Torneo prestagionale Raggisolaris Faenza
I grifoncini si presentano ai nastri di partenza con una formazione mista (2012-2013-2014) al rientro dalla pausa estiva e dopo una paio di settimane di allenamenti. La prima partita si gioca la mattina alle 9:30 contro i faentini padroni di casa che hanno la meglio sugli imolesi. La partita è in salita per via di una partenza soporifera dei grifoncini che confermano il trend di partite mezze dormite di prima mattina, ma non è una motivazione sufficiente e non si devono cercare alibi se si vuole crescere e migliorare. Gli avversari hanno la meglio perché sono più intensi in ogni aspetto. La difesa aggressiva e le “mani addosso” al portatore di palla mandano in bambola i grifoncini che perdono palloni sanguinosi. Servirà lavorare meglio in palestra per riuscire a portare palla e giocare degli 1c1 contro difese asfissianti e anche eventualmente più “sporche”. Difensivamente almeno nella prima metà di gara gli 1c1 difensivi, specialmente sulla palla, non sono all’altezza delle reali capacità degli imolesi e i faentini ne approfittano per scavare il divario. Dopo l’intervallo si scuotono i grifoncini e mostrano belle cose sia in attacco che in difesa a partire dal mantra di quest’anno e della pallacanestro moderna: l’1c1. Infatti, è soltanto attraverso il miglioramento individuale che può migliorare tutta la squadra, questo non significa egoismi infatti in campo si gioca sempre 5 1c1 sia in attacco che in difesa e tenendo la testa alta si può vedere cosa occorre fare. I grifoncini mostrano sprazzi di buon basket ma quello che manca è la continuità e il divario ormai scavato non riesce ad essere ricolmato, allargandosi sempre più verso fine gara a giochi fatti.
Nel pomeriggio i grifoncini sfidano per la finale 3°/4° posto la formazione reggiana del Jolly Basket. I grifoncini migliorano decisamente sul fronte intensità e salvo qualche sbandamento iniziale macinano punti e riescono a prendere il largo. Dopo una serie di timeout della squadra avversaria, e un calo di concentrazione degli imolesi, i reggiani si fanno sotto. Con qualche folata di entusiasmo i grifoncini riescono a riscappare nel punteggio ma i ragazzi del Jolly non mollano e ribattono colpo su colpo. Negli ultimi 15 minuti i reggiani sembrano avere ancora energie mentre alla formazione imolese, tra acciacchi vari e giocatori usciti per falli, complice anche la stanchezza e le rotazioni costrette sempre più corte, si accende la spia della riserva e sul finale vince e scappa anche nel punteggio, forse più del dovuto, la formazione avversaria.
Ringraziamo innanzitutto gli amici del Raggisolaris Academy Faenza per l’ospitalità e per la bella giornata di sport che ha dato modo ai ragazzi di rimettersi in moto per davvero scendendo in campo contro avversari di grande valore. Oltre a questo i ragazzi si sono divertiti all’interno di una bella cornice con sportività e voglia di stare insieme.
Ora serve però tornare in palestra con un paio di obiettivi dettati dalle prestazioni in campo. Serve e servirà insistere sul giocare in maniera aggressiva ogni 1c1 in campo. Sia in attacco, puntando l’uomo con la palla o spaziandosi e facendosi vedere, che in difesa, mettendo pressione e lavorando di gambe oltre che posizionandosi correttamente. Ma la consapevolezza più importante da fare propria è la domanda che deve accompagnare i grifoncini durante tutto l’anno cioè “Cosa posso fare IO per la SQUADRA?” e mai il contrario. Perché assumersi le proprie responsabilità, migliorarsi senza puntare il dito e compattarsi nei momenti di bisogno sono le cose che rendono un gruppo una vera squadra.
Grifo… UBUNTU!