Stefano Vespignani è il nuovo allenatore della Grifo Basket Imola

La Grifo riparte da una nuova guida in panchina: sarà Stefano Vespignani il coach della prima squadra nella stagione. Ex giocatore e allenatore con una lunga esperienza a Faenza, Vespignani approda a Imola con entusiasmo e idee chiare.

Tutto è nato dalla chiamata di Giorgio Tampieri, con cui Stefano ha un rapporto di lunga data. “Quando mi ha contattato, sono stato molto contento. Mi ha fatto subito capire quanto credesse in me, e questo mi ha colpito. Dopo tanti anni a Faenza, eravamo arrivati a finr ciclo.

Con Giorgio ci siamo incontrati, e in pochi minuti ci siamo capiti al volo. Il progetto che mi ha proposto mi è piaciuto subito, e ho detto sì senza esitazioni. È un’esperienza nuova, con stimoli nuovi. Parto con l’entusiasmo a mille.”

Il percorso da giocatore lo ha portato fino alla Serie B con Lugo, e ha lasciato un’impronta chiara nel suo modo di allenare. “Ho sempre apprezzato gli allenatori che vivevano davvero il gruppo, lo spogliatoio, che erano parte del “branco”. È un approccio che mi ha sempre coinvolto. Poi è chiaro che, una volta in campo, l’allenatore deve assumere un ruolo diverso. Ma se i ragazzi, e qualcuno qui lo conosco già, sono in gamba, sicuramente capiranno il cambio di ruolo. Il rispetto reciproco è fondamentale. Quando c’è, si parte già con il piede giusto.”

Negli ultimi anni ha allenato al Faenza Basket Project, gestendo gruppi in DR2, DR3 e Under 19. “Mi sono confrontato con tanti tipi di giocatori: giovani agli inizi e altri con esperienza anche in Serie B. Sono esperienze che mi hanno lasciato molto e che ora porto con me. Spero di trasformarle in risultati anche qui.”

Con la società il lavoro è già iniziato. La costruzione della squadra segue una linea precisa: un gruppo giovane, affiancato da uno o due senior in grado di essere un esempio dentro e fuori dal campo. “Ne ho parlato con Giorgio: per me è fondamentale che i senior abbiano un impatto non solo tecnico, ma soprattutto umano. Devono essere figure di riferimento nello spogliatoio, capaci di dare il tono giusto. Il resto del gruppo sarà composto da ragazzi da far crescere. So bene che ci saranno delle difficoltà, ma non sono preoccupato. Anche l’ultima stagione, in DR3, allenavo tanti 2006: il percorso che abbiamo fatto insieme è stato molto positivo. I ragazzi sono cresciuti tanto. Spero di ripercorrere quella strada anche qui, perché è un obiettivo che condivido pienamente con la società.”

Il basket che ha in mente riflette perfettamente la natura del gruppo: “Proporremo un gioco aggressivo, pieno di energia, corsa e intensità. Sappiamo che potremmo avere qualche mancanza in termini di peso o centimetri, soprattutto contro squadre più strutturate. Ma vogliamo colmare quel divario con ritmo, identità e spirito di squadra. Con il lavoro giusto, sono convinto che ci riusciremo.”

Un aspetto che lo ha colpito particolarmente è l’entusiasmo che circonda la squadra. “Giorgio mi ha raccontato che le partite saranno seguite da tanti ragazzi del settore giovanile e dalle loro famiglie, e che ci sarà grande attenzione anche sui social. È una cosa che mi fa molto piacere. A Faenza, per via degli orari infrasettimanali, non è mai stato possibile avere questo tipo di partecipazione. Ma ho sempre creduto che la prima squadra debba essere un riferimento per i più giovani.”

Al centro di tutto, però, resta il divertimento. “Se i ragazzi vengono in palestra e si divertono, allora mettono più entusiasmo, più voglia. E i risultati arrivano. Se invece manca questo, tutto diventa più complicato. Il divertimento deve restare sempre al centro.”

Stefano non ama fare promesse, ma su una cosa è sicuro: “Il mio impegno sarà totale, al 200%. Farò di tutto per venire incontro alle esigenze della società, e spero che questa possa essere una stagione bella, coinvolgente, e di crescita. Per i ragazzi del settore giovanile, per chi ci seguirà e per tutta la Grifo.”