Esperienza e talento al servizio della Grifo: benvenuto "Gigi" Boero

Un innesto di grande esperienza, personalità e spessore umano.
Per chi conosce la pallacanestro regionale (e non solo), Luigi Boero non ha bisogno di presentazioni.

Ha calcato campi dalla Serie B alla DR3, vestendo maglie importanti e lasciando sempre il segno.
E oggi, ha scelto la Grifo. Lo ha fatto con la lucidità di chi ha vissuto tante stagioni e con l’entusiasmo di chi sa ancora emozionarsi per un progetto vero.

“Conosco bene coach Vespignani, e avere un allenatore e una persona di questo livello mi ha spinto a venire alla Grifo. Inoltre, la società mi sembra seria e strutturata. Per questo ho scelto questo bel progetto.”

Il suo percorso è lungo e pieno di tappe importanti: Faenza, Forlì AICS, Nocera Inferiore (Serie C), Benevento (Serie C), Raggisolaris Faenza (dalla Serie D alla B), Virtus Imola (Serie C), Faenza Basket Project (DR2 e DR3). Un curriculum che parla da solo.

Ma non sono solo le categorie a contare. È l’approccio.
“Mi piace essere d’aiuto ai compagni più giovani, dare consigli e supporto per crescere sia in campo che fuori. Credo molto nel valore del gruppo, nel creare legami veri tra squadra e staff. Quando succede questo… i risultati arrivano.”

Conosce bene Giorgio Tampieri (“persona seria, che fa le cose al massimo”) e ha già avuto modo di allenarsi con alcuni compagni: “Mi hanno fatto una bella impressione. Giovani che possono crescere ancora molto.”

E poi, c’è il Palaruggi.
“Nella mia carriera ho giocato in tanti palazzetti… ma il Palaruggi me lo ricordo molto bene. È davvero un bel palazzo, dobbiamo cercare di vincere più partite possibili in casa. Il Ruggi deve diventare il nostro fortino. La nostra casa.”

Un messaggio anche per chi riempie le tribune:
“Spero di vedere tanti giovani tifosi. Ragazzi che un domani potranno essere il futuro della Prima Squadra.”

Un vero colpo per la Grifo Basket Imola. E una bellissima nuova pagina da scrivere insieme.

Benvenuto Gigi!