In mezzo a tante eccellenze del basket regionale, c’era anche un po’ di Grifo Teen Agers Imola. E non solo in platea.
Nel corso della cerimonia il Responsabile regionale Minibasket Andrea Serri ha infatti consegnato a Pietro Neri il riconoscimento come Miglior Istruttore Minibasket Regionale. Un premio importante, che va oltre la dimensione tecnica e racconta la serietà, la passione e la costanza di chi da anni vive il campo mettendo sempre al centro i bambini.
Pietro è una figura speciale per la nostra società. Istruttore capace e preparato, punto di riferimento per tanti grifetti e per le famiglie, rappresenta in pieno l’idea di minibasket che la Grifo persegue: abbinare alle competenze sul gioco un’attenzione sincera alla crescita dei ragazzi, alla loro educazione sportiva e personale, al modo di stare in palestra e in squadra. Per la Grifo, vedere Pietro salire sul palco e ricevere questo riconoscimento dalle mani di Andrea Serri è stato motivo di grande orgoglio.
Il suo impegno però non si ferma ai nostri colori. Pietro allena infatti anche alla Livio Neri di Cesena, società nata grazie ad alcuni amici storici del compianto Livio e dei suoi fratelli, con l’obiettivo di dar vita ad un progetto che regali pallacanestro, amicizia e sorrisi a tanti bambini. Un percorso umano delicato e profondo, che rende questo premio ancora più significativo: dietro alla targa c’è una storia fatta di amore, resilienza e voglia di continuare a costruire qualcosa di buono attraverso lo sport.
Se lo staff di istruttori della Grifo ha senza dubbio un grande bagaglio tecnico, educativo e di esperienza costruito nel tempo, avere al proprio interno una figura dell’esperienza di Pietro garantisce a tutti un’opportunità di confronto e di crescita, ma soprattutto ai più giovani.
Nel corso dei FIP Awards 2025 è stato premiato anche Mouad Boudrika come Miglior Arbitro Regionale. Un nome che alla Grifo strappa più di un sorriso, perché Mouad, oggi stimato direttore di gara sui parquet dell’Emilia-Romagna, da bambino ha indossato proprio la nostra maglia.
La sua presenza tra i premiati rappresenta un messaggio importante per tutti i ragazzi del nostro settore giovanile: la pallacanestro può essere vissuta in tanti modi diversi. C’è chi prosegue il proprio percorso come giocatore, chi diventa allenatore, chi trova nell’arbitraggio o nel fare l’ufficiale di campo la propria strada. Ciò che fa la differenza, come nel caso di Mouad, è la passione.
I FIP Awards 2025 sono stati quindi un momento di celebrazione per tutto il movimento regionale, ma per la Grifo hanno assunto un sapore particolare. In una sola cerimonia sono stati riconosciuti il lavoro di un istruttore che ogni giorno costruisce il futuro della pallacanestro partendo dai più piccoli, e il percorso di un ex grifone che, grazie all’arbitraggio, continua a essere protagonista del gioco a livello regionale.
A Pietro e Mouad va l’abbraccio di tutta la Grifo Teen Agers Imola: due storie diverse, unite dalla stessa passione per la pallacanestro e dal filo comune della nostra società.