Si potevano mangiare le patatine e invece…

MBE Grifo – Pizzoli Veni 61-64 (17-21, 27-39, 48-51)

Grifo: Baldissera ne, Fussi 11, Giovannelli 12, Bottau ne, Creta 7, Piazza 4, Pirazzini 2, Calzini 11, Conti, Marabini 5, Syla 9. All. Cappelletti

Veni: Pastore 12, Ghedini ne, Boughattas ne, Miolli, Lenzi 10, Frignani 7, Mariani 3, Patrese 7, Bondioli, Zanellati 6, Ramzani 10, Ghidoni 9. All. Castriota

Arbitri: Zanetti di Riccione (Rn) e Mazza di Cesena

Cominciamo dalla fine a raccontare questa partita che la Grifo butta letteralmente nel cestino. Orbene mancano 11 secondi alla fine con la Grifo sul 61-60. Rimessa per la Veni davanti alla panchina della Grifo, Ramzani butta la palla alle ortiche e quindi la rimessa diventa della Grifo. Qui scoppia un battibecco tra Ramzani e coach Cappelletti perché il giocatore della Veni rinfaccia al coach di averlo ostacolato. Espulsione diretta del coach con conseguenti due liberi che Patrese mette a segno e palla in mano. La Grifo non è ancora in bonus (neppure la Veni lo è, per cui, se la rimessa fosse rimasta Grifo, difficilmente negli 11 secondi sarebbero riusciti ad andare in lunetta, per cui la vittoria sarebbe stata praticamente certa). Passano i secondi e finalmente per la Grifo scatta il bonus, ma Lenzi è glaciale. Restano poco meno di 5 secondi, troppo pochi per sperare in un tiro pulito da tre sul pressing ospite. Ma veniamo all’antefatto. Partenza con Syla in quintetto al posto di Conti, per il resto i soliti Marabini, Fussi, Carta e Calzini. La Grifo va subito sul 6-0, poi si accende Ghidoni che segna i suoi 9 punti in un batter d’occhio prima di infortunarsi ed essere costretto ad andare al pronto soccorso per farsi ricucire una profonda ferita ad una mano. La Veni mostra una difesa allungata ed asfissiante che rende faticoso il passaggio della metà campo alla MBE, che spesso rischia gli 8 secondi, mentre in attacco cercano sempre di chiudere nei primi 10 secondi dell’azione per impedire alla Grifo di organizzare la difesa. Così il vantaggio degli ospiti si dilata man mano fino a raggiungere i 12 punti di metà gara. Al rientro c’è un’altra Grifo e dopo alcune triple di qua e di là, la difesa della Grifo diventa impenetrabile, mentre quella della Veni è meno asfissiante, e dal 41-51 in 10 minuti a cavallo dell’ultimo intervallo si passa al 59-51. Fiammata ospite per tornare a ruota 59-58, poi altri due minuti e mezzo senza canestro, poi la Veni passa sul 59-60 a trenta secondi dalla fine, Calzini replica a 15 secondi dal termine e poi… arriviamo al fattaccio.

2022-11-06T13:05:48+00:00