Fatal Scandiano

Scandiano – MBE Grifo 75-53 (22-13, 40-32, 59-44)
Scandiano: Levinskis 16, Fontanili 13, Coslovi 10, Astolfi 9, Taddei 9, Fikri 6, Franzoni 5, Galvan 5, Canovi 2, Mazzoli. All. Spaggiari
Grifo: Baldissera 2, Fussi 11, Barbieri, Boschi, Bedeschi, Creta 7, Piazza 1, Pirazzini 11, Calzini 14, Conti 2, Marabini 5. All. Cappelletti
Arbitri: Boccia di S. Ilario d’Enza eAly Belfadel di Bologna
Troppo importanti nella MBE le assenze di Giovannelli (in trasferta con l’OraSì) e Syla (ancora non rientrato dal Burkina Faso), per poter pensare di impensierire la forte compagine reggiana. La Grifo resta in partita per i primi cinque minuti, poi Scandiano, grazie anche ai rimbalzi in attacco (11 nel quarto, 18 alla fine) e alle palle perse dalla Grifo (15 nel quarto, 25 alla fine), prende il largo. Ben presto le facce dei giocatori erano quelle delle vittime designate e non si è mai vista la “garra” che dovrebbe contraddistinguere una squadra giovane come la MBE. Nel secondo quarto coach Cappelletti ha tentato la carta della zone-press e ciò ha permesso alla Grifo di restare attaccata alla partita fino ai primi minuti del terzo periodo, pur sempre però con uno svantaggio intorno alla doppia cifra. Poi Scandiano piazza un altro break che li porta attorno ai 15 punti di margine e qui la partita è praticamente finita. Ultimo periodo che serve a Scandiano per aggiornare le statistiche di tutti gli effettivi e alla Grifo di far assaggiare il clima gara anche ai giovanissimi Barbieri, Bedeschi e Boschi. Guardando le statistiche saltano all’occhio i 30 tiri in più concessi agli avversari, molti da rubate e seconde opportunità, che hanno fatto la differenza pur in presenza di percentuali di tiro similari.

2022-10-09T11:46:38+00:00