La Grifo saluta Carlo Dirella.

Le strade della Grifo e di Carlo Dirella si separano dopo due anni ricchi di soddisfazioni reciproche, in particolare ed ovviamente il secondo

La guardia  mancina del 1994 ha deciso di  assecondare in pieno la sua carriera di allenatore, in cui si dice sia particolarmente promettente, indirizzando di conseguenza il suo impegno come giocatore nel team in cui allenerà le giovanili.

“Con Carlo abbiamo conseguito uno splendido  risultato  dopo alcuni anni di vacche magre per il basket imolese. E l’in bocca al lupo per il futuro  non vuole essere una formula banale di scontata circostanza, ma un augurio sincero. Perché quando si vince insieme resta un legame che resiste al di là delle divise che si indossano.”  Queste le parole del general manager Tampieri.

La bandiera Castelli ancora alla Grifo

Anche per il prossimo campionato di C silver Matteo Castelli vestirà la canotta della Grifo.

Per “the specialist” sarà la nona stagione in Bianco Blu.

Dice di lui il GM Tampieri

“ Matteo ha dimostrato grande attaccamento alla società e alla squadra mettendosi a completa disposizione del coach. Inizialmente, con Guglielmo in piena rieducazione, ci sarà sicuramente bisogno di lui. In seguito, se il roster sarà completo, sarà lui il senior di riserva, anche se sono sicuro che il suo contributo,in allenamento e nello spogliatoio, sarà come sempre indispensabile”

Le prime facce nuove

Dopo le conferme ecco i primi arrivi in casa Grifo. Dall’International approdano alla sponda Grifo due ali/pivot classe 1996 di circa 195 cm ovvero Michele Martini e Raffaele Borgognoni. Questi due innesti vanno a completare il reparto lunghi della squadra con due elementi sicuramente con ancora ampi margini di miglioramento.

Martini nasce sportivamente a Massa Lombarda per poi arrivare a Imola nell’accordo a tre Basket Massa, Virtus Spes Vis, A. Costa per partecipare all’under 16 Virtus guidata da Aki Zarifi. Prosegue poi il suo percorso nelle giovanili dell’International. Fa parte del roster della serie D dal 2013-14, e da allora viaggia costantemente a quasi 10 punti di media partita con un best raggiunto quest’anno di 21 contro Ravenna. In questa stagione ha anche realizzato 20 punti conto Argenta.

Borgognoni invece è un prodotto del vivaio International con cui ha giocato in tutte le categorie giovanili fino ad approdare stabilmente in prima squadra fin dal 2013-14. Nell’ultima stagione ha giocato solo 18 partite a causa di un infortunio ma ha comunque chiuso a 10 punti di media con un best a 19 contro S. Mamolo e 10 gare in doppia cifra.

Altra conferma

Arriva un’altra conferma del roster che ha vinto la serie D. Pietro Zaccherini indosserà la canotta biancoblu  anche nella prossima stagione. Il pivot classe 1994 continua così la sua carriera in Grifo iniziata la prima volta che ha indossato  le scarpette da basket. La politica della Società di confermare in primis propri giocatori ha un doppio vantaggio: mantenere in prima squadra giocatori cresciuti ne vivaio vuol dire valorizzare il proprio settore giovanile e in più si evita di pagare gli onerosi contributi NAS alla federazione. 

Arrivi e partenza

Arrivi e partenze

Il Mercato della Grifo per l’avventura in C silver non poteva che iniziare dalla conferma del coach della promozione ed infatti il Presidente Mongardi si è subito attivato per ottenere il sì anche per il prossimo anno che alla fine è arrivato.

Non solo, coach Palumbi oltre ad allenare la prima squadra assumerà compiti anche nel settore giovanile con mansioni che sono ancora in corso di definizione col general manager Tampieri.

Squadra che vince non si cambia dice un vecchio adagio, per cui lo staff tecnico della promozione è confermato in toto, dopo coach Palumbi anche il team Manager, mental coach, ecc. Enrico Gubellini siederà ancora sulla panchina della Grifo.

Matteo Lanzoni (classe 1989, guardia/ala) vestirà per l’ottavo anno la canotta biancoblu della Grifo di cui sarà ancora il captano e il collante dello spogliatoio, nonchè il solito guerriero sul parquet, Matteo è il primo tassello della squadra che il general manager Tampieri sta allestendo assieme a coach Palumbi per affrontare il primo campionato di C silver della società.

Sono ufficiali anche la conferma di Francesco Orlando, Mattia Sgorbati e Michele Guglielmo. Il giovane prodotto del vivaio Grifo (classe 1994), che ha evidenziato nell’ultima stagione notevoli progressi, avrà ancora in mano le redini della squadra, agendo come play maker titolare; mentre Giglielmo (classe 1986), in particolare, dovrà dare quel contributo di esperienza che lo scorso anno non ha potuto dare a causa dell’infortunio che lo ha messo fuori gioco fin da Natale.

Non ci sarà più invece Lorenzo Grillini, accasatosi a Castel Guelfo in C Gold.

“Mi dispiace che Grillo non giochi più per noi – le parole del General Manager Tampieri – perché, anche solo per pochi mesi, ho avuto modo di apprezzarne le qualità tecniche e umane. Quando lo abbiamo tesserato nell’ultimo giorno utile, i nostri patti erano chiari: noi lo abbiamo aiutato e riprendere il ritmo del gioco dopo un breve periodo lontano dal parquet; lui ci ha aiutato a ottenere un risultato davvero insperato. Ora è giusto che possa riproporsi, da vincitore, in una categoria più prestigiosa. A lui il più sincero in bocca al lupo! Da parte nostra continuiamo a guardare il futuro con estrema confidenza.”

 

E alla fine come si conviene … gli scrutinii

Orlando Francesco.

Dopo quasi due anni di festeggiamenti in occasione del suo ventunesimo compleanno, quello che un tempo sanciva l’ingresso nella maggiore età, è tornato, ed è parso effettivamente maturato.

Sempre attore protagonista, sia per le giocate deliziose, spesso, che per le perse sanguinose, talvolta, ha perfezionato il suo play-making diventando fra l’altro un fattore difensivo di primo livello.

Bartoli Simone.

Il dover difendere spesso in allenamento su di un giocatore decisamente più alto, Sgubbi, l’ha temprato per le battaglie più dure.

Recordman italiano di palla a due, ha migliorato decisamente il suo tiro, che ha utilizzato, spesso a buon fine, nei momenti più scabrosi.

Che dire due… che toccano terra. Ovvio!

Lanzoni Matteo.

La gigantesca palla da flipper che roteava impazzita per tutta gara tre era la sua lucida pelata.

Ha guidato la truppa con poche misurate parole e molti significativi esempi, spesso calandosi direttamente dentro le mutande degli avversari più pericolosi, suscitando talvolta qualche imbarazzo.

Tranquille ragazze: il capitano non ha perso le buone abitudini!

Dirella Carlo.

Nel mar Cantabrico ci sono acciughe dal torace più possente, ma nel finale di stagione ha interpretato alla perfezione la parte del mastino, quando le sue proverbiali zingarate sono diventate giocoforza più rare.

Ha palesato buone letture (più sul campo, che in biblioteca) ma ha perso un po’ di fiducia in un tiro che potrebbe invece regalargli sviluppi interessanti.

Guglielmo Michele.

Un mese di solo allenamento, un altro di ambientamento, uno di assestamento, uno da riferimento. Poi quattro di rieducazione.

Ma prima ha tracciato il solco. Poi, ha dispensato consigli, incoraggiamenti e soprattutto energia positiva.

Insomma, ha fatto la differenza anche quando non ha giocato.(Cit. Palumbi)

Castelli Matteo.

Prima l’uovo o la gallina? Prima Castelli o Stephen Curry?

Logiche anagrafiche fanno sospettare che l’asso dell’Ohio abbia visto, da adolescente, alcuni filmati del bomber della Volta in maglia Ravaglioli amatori.

Fatto sta che la sua mano calda, di Castelli s’intende, ha controfirmato alcune fra le più belle vittorie della Grifo, con le sue bombe sempre più improbabili e una precisione ai liberi da vero “specialista”.

Grillini Lorenzo.

Tesserato in extremis come eventuale riserva, ben presto ha lasciato la riserva e dopo aver imbracciato il winchester, ha cominciato a crivellare di colpi le diligenze.

Ha giostrato come regista aggiunto ma si è ritrovato decisamente molto a suo agio anche nei panni della prima punta.

Insomma un vero numero dieci, come il voto della sua finale.

Cenni Simone.

La primula rossa di Casola Canina, in doppio utilizzo con la Fortitudo, ha utilizzato questa speciale forma di tesseramento per far perdere le sue tracce.

E’ passato dal quintetto base, grazie ai suoi evidenti progressi, alla tribuna, per colpa dei suoi scoraggianti alibi. E senza passare dal via, come nel Monopoli. Ma è bene non affidargli neanche le banconote del Monopoli, perché potrebbe usarle per pagare una coca e cheeseburger al Mc. Con grande nonchalance.

Brusa Riccardo.

Casolano pure lui, ma della valle del Senio.

Ha mantenuto, nonostante numerosi acciacchi superati con montanara caparbietà, una grande continuità di lavoro risultando sparring indispensabile in più di un ruolo.

Con la sua presenza in panchina, o forse proprio grazie a quella, la squadra ha sempre vinto. Tranne una volta.

Ma solo per confermare la regola!

Lucchetta Solomon.

Giunto alla Grifo per prepararsi alla maratona di New York, è parso subito chiaro che un giocatore che inizia a difendere già dal riconoscimento degli arbitri, se non dà troppo nell’occhio, può avere un suo perché.

E il suo perché l’ha avuto anche sul campo, con rimbalzi impossibili, scorribande avventurose e recuperi da vero stuntman.

Peccato per quell’ultimo tuffo che ne ha un po’ compromesso il sorriso. Almeno per ora.

Lucchetta Riccardo.

Ha riproposto, col gemello Solomon, l’ennesima interpretazione dei Gemelli Diversi. Dopo un primo periodo in cui ha più volte sradicato i ferri del Pala Ruggi, si è pian piano affinato, risultando acquisto azzeccatissimo.

Difesa, rimbalzi e contropiede ne fanno un prospetto di sicuro interesse. Continuità nel tiro, qualità nei passaggi e migliore analisi tattica sono invece i compiti da svolgere a casa.

Pasini Stefano.

Ha creduto per anni che lo chiamassero Doctor per una sua presunta affinità atletica con Julius Irving, quando invece molto più banalmente era per i suoi brillanti studi in medicina.

Che, per fortuna della Grifo, sono provvidenzialmente finiti prima dei play-off, proiettandolo in una dimensione magica che l’ha reso assoluto protagonista nella post-season.

Ora per lui la prova più difficile: l’ennesima amletica estate col dubbio se continuare o appendere al chiodo le Nike.

Ah, c’è anche la laurea? Bazzecole!!

Sgorbati Mattia

Con il proverbiale stupore che da sempre accompagna le sue scoperte, è arrivato alla lettera D e ha trovato la parola difesa, di cui ignorava l’esistenza.

Dopo aver magistralmente declinato la lettera A (aperitivo), ripudiato la B (bilanciere) ed esorcizzato la C (cacca nelle mutande) siamo in attesa che prenda in considerazione anche la R, rimbalzo.

Per la T, tiro e timidezza, non ci sono problemi.

Zaccherini Pietro

La sua maestra, con grande intuito, nella trasposizione teatrale del Don Chisciotte gli faceva interpretare il mulino a vento.

E’ la migliore dimostrazione dell’assioma che per presidiare l’area servono più i gomiti dei centimetri.

Difesa sempre attenta ed efficace, passi da gigante nel gioco di squadra.

Ancora tanto da fare sulle soluzioni individuali, anche se il due su due dalla lunetta di Argenta è sembrato ai tanti presenti più di un benevolo presagio.

Linguerri Matteo

Ha disputato il miglior precampionato della sua carriera.

Dopo alcune settimane vissute alla grande, in cui ha trovato persino il coraggio di dare del tu a tutti i suoi compagni di squadra, ha conquistato la totale fiducia del coach con alcune prestazioni oltremodo convincenti.

Ma ha dovuto alzare bandiera bianca di ordinanza per colpa di un fastidioso problema a un piede.

Rossi Filippo

Costretto dal diabolico Cenni, con un’abile operazione di make-up, a penderne le sembianze per diventarne il suo alter ego, si è rivelato nel finale, dopo un inizio complicato, uno sparring partner serio e affidabile.

E risultando, crediamo, il primo post millennial imolese a scendere in campo in una squadra senior.

Sgubbi Daniele

Si è fatto in tre per gli impegni con l’under 20, la prima squadra e la C silver di Castel Guelfo con la quale, in doppio tesseramento, ha festeggiato la contemporanea promozione.

Alcune apparizioni in partita, una buona mano negli allenamenti, un rapporto non solo d’amore con gli arbitri nelle giovanili.

Cuore Grifo fin dalle origini.

Turrini Matteo

Compagno di merende di Sgubbi, con lui ha condiviso tutti gli impegni, serate comprese, pregiudicando, di fatto, la possibilità di andare dal parrucchiere con più continuità.

Dopo gli anni in cui ha migliorato la sua autostima esercitandosi a tirare nella vasca da bagno di casa, è diventato un ottimo tiratore da tre punti, risultando oggetto del desiderio di tutte le squadre nel raggio di 10 km.

 

La cavalcata verso la C

Il 29.8 alle 19.30 in quel di Riolo è iniziata la nuova stagione della Grifo. Pochi i volti nuovi, su tutti quello di coach Palumbi, che inizia con entusiasmo questa nuova avventura dopo alcuni anni in cui si era defilato dal basket giocato, e di Michele Guglielmo, che dopo una carriera passata alla Virtus Spes Vis deve mettere la sua esperienza a servizio della crescita di un gruppo molto giovane e che ha perso due giocatori chiave come Zudetich e Pejicic. Sul tasto della crescita ha messo l’accento il general manager Tampieri nel suo discorso introduttivo, sottolineando che crede fermamente nelle potenzialità tecniche ed atletiche di ciascun elemento della rosa, ma che si aspetta un maggior amalgama di gruppo, non avendo più il giocatore che ti può comunque risolvere la partita. “Ho visto squadre tecnicamente meno dotate di voi, ma che ci sono arrivate davanti in classifica, proprio, per questa voglia di lottare assieme, che a noi è un po’ mancata lo scorso anno” ha concluso il GM. L’altro tasto toccato da Tampieri è stato quello dell’attaccamento alla maglia, visto che molti elementi sono cresciuti nella squadra fin dalle giovanili e altri fanno parte del roster da tanti anni.

Per quel che riguarda la rosa confermato anche Pasini, manca ormai un lungo under, che è già stato individuato, ma che ancora non è stato annunciato, perchè mancano alcuni dettagli nell’accordo società- giocatore. Nel malaugurato caso che l’affare sfumasse, il target resterebbe sempre un 5 da quintetto ma tesserabile come under essendo esauriti i posti da senior in rosa.

Oltre agli 11 elementi che attualmente costituiscono il roster (i play Bartoli e Cenni (entrambi under), le guardie Orlando, Brusa (U) Dirella, Guglielmo, Lanzoni, Castelli, le ali Pasini, Sgorbati e il pivot Zaccherini) hanno iniziato la preparazione anche alcuni elementi delle giovanili e qualche elemento in prova, da valutare sfumasse l’ingaggio del lungo.

Mentre la società è ancora alla ricerca del giocatore che chiuda il roster, con diverse soluzioni in gioco, ma tutte che ancora hanno problemi per giungere a soluzione (presto comunque avremo sviluppi) ecco le prime impressioni di coach Palumbi sulla squadra e sulle prospettiva per la stagione che sta per iniziare, dopo una settimana intensa di preparazione.

Dopo la prima settimana avrai avuto modo di conoscere più in dettaglio la società quali le tue impressioni

Mi sono trovato bene e mi piace l’ambiente. La società e’ seria e fa pallacanestro con passione; lo staff e’ preparato e disponibile; i giocatori si conoscevano quasi tutti e sono motivati a crescere insieme sia individualmente che come squadra. C’è un bel clima in palestra.

Per quel che riguarda i giocatori invece?

Sono ottimi ragazzi, educati e con talento. Non vedo stelle e questo potrebbe essere un problema oppure una risorsa; starà a noi far sì che sia una risorsa, enfatizzando il gioco di squadra e dividendo le responsabilità tra tutti i giocatori. Siamo leggeri ma anche in questo caso dipenderà solo in che binario metteremo le partite. Vogliamo difendere forte e giocare a ritmi alti. Abbiamo tanti giocatori e possiamo mettere in campo molta energia.

Dopo questa premessa pensi già ad una possibile fascia di classifica a cui la squadra possa ambire?

Ci sono alcune squadre che sembrano, sulla carta, più attrezzate per un campionato di vertice. Le altre, tra cui la Grifo, sono molto equilibrate e si daranno battaglia ad ogni partita. Chi avrà il rendimento più costante durante tutta la stagione si avvicinerà alla vetta; chi non l’avrà, lotterà nella parte bassa della classifica. Per questo stiamo curando con attenzione anche la preparazione atletica. E’ un campionato lungo ed equilibrato; i conti, come sempre, si faranno alla fine.

Infine quale i prossimi appuntamenti?

Facciamo due amichevoli la prossima settimana. Mercoledì contro Guelfo e venerdì contro Cesena. Poi esordio nel Marchetti contro l’International lunedì 12 alle 20.30 al PalaRuggi

Trofeo Marchetti

Party&Sport – VB Grifo 60-63 (13-16, 28-33, 41-45)

P&S: Sandrolini 2, Fioravanti 4, Dozza 8, Avallone 10, Fierro 4, Zerbini 9, Lazzari 3, Rizzoni, Miceli 8, Nannoni 5, Pascoli 7. All. Benini

VB: Cenni, Castelli 7, Bartoli 4, Dirella 4, Orlando 8, Guglielmo 11, Lanzoni 8, Linguerri 3, Lucchetta, Zaccherini 2, Sgorbati 6, Pasini 10. All. Palumbi

Arbitri Baldrati di Faenza e Cieri di Ravenna

Superato anche il secondo turno la VB Grifo accede ai quarti di finale del Trofeo Marchetti dove incontrerà i bolognesi Giardini Margherita. La partita ha visto la Grifo quasi sempre avanti nel punteggio a volta anche con vantaggi importanti, ma è mancato il killer instinct per chiuderla, per cui si è vista costretta ad un finale thrilling. Andiamo però con ordine. La Grifo scende in campo con Orlando, Lanzoni, Lucchetta, Guglielmo e Linguerri, e ci vogliono ben due minuti prima di vedere il primo canestro (tripla di Guglielmo). La Grifo domina a rimbalzo, ma la Party&Sport è più reattiva e sporca molti palloni, recuperando anche spesso palla con un Avallone ispirato. Primo vantaggio importante Grifo il 4-10 dopo 6’, subito rintuzzato dal citato Avallone e da Zerbini., tanto che i padroni di casa arrivano al sorpasso (13-12), poi Bartoli e Dirella riportano gli imolesi davanti al primo mini intervallo. Alla ripresa delle ostilità i due coach hanno già ruotato tutti gli uomini a disposizione, entrambi adottando una filosofia di gioco che prevede molto run&shot, per cui le energie si sprecano. La grifo resta sempre avanti e raggiunge il massimo vantaggio sul 23-33 con un contropiede concluso da Zaccherini a due dalla pausa lunga. A cavallo della quale però la Party&Sport ha un sussulto di orgoglio e rientra (32-35), poi di nuovo l’elastico si allunga (34-42 a metà quarto). Le squadre cominciano a sentire la fatica dell’incontro e il canestro si fa piccolo per entrambe. Comunque la Party&Sport grazie soprattutto ad una migliore percentuale dalla lunetta pian piano si avvicina e a 3’18” dalla fine torna per la seconda volta in vantaggio con un 2/2 di Nannoni (50-49). Una tripla di Orlando, seguita da un 2/2 di Dozza, un canestro più fallo di Guglielmo, che poi realizza pure il libero per il tecnico a seguito delle proteste dei padroni di casa, e un canestro di Pasini sulla conseguente rimessa portano le due squadre suk 52-58 a 2’ dalla fine. Finita? Macchè una palla persa e un tecnico anche per la panca di Imola riporta la Party&Sport ad un solo possesso di svantaggio (57-60 a 23” dalla fine). La chiudono un 2/2 di Pasini, un canestro e fallo di Nannoni, un 1/2 di Orlando e la preghiera finale di Zerbini che si perde tra le braccia di Pasini sulla sirena finale.

VB Grifo Basket-Bk Giardini Margherita: 54-63 (14-14, 22-31, 39-44)

VB: Cenni, Castelli ne, Rossi, Dirella 15, Pasini, Guglielmo 14, Lanzoni 2, Orlando 2, Lucchetta 12, Zaccherini 3, Sgorbati 6, Brusa. All Palumbi

Gardens: Alaimo 16, Missoni 2, Grassitelli 11, Pancaldi 8, Bonesi 2, Baccilieri 3, Florio, Marcelli 1, Pellegrinotti 1, Brina 10, Pierini 9. All. Righi.

Arbitri FERRINI G. (RA) – GUERRA L. (RN)

Arriva la prima sconfitta ufficiale stagionale per la VB Grifo, così alle final four del Trofeo Marchetti andranno quindi i Giardini Margherita. Il primo quarto parte in equilibrio con entrambe le squadre che faticano a trovare la via del canestro (3-0 per gli ospiti dopo 3 minuti di partita), che anticipa il break dei Giardini Margherita che arrivano sul +8 (9-1 dopo 5 minuti). Qui la squadra di casa reagisce e torna in parità al primo intervallo (14-14). Di nuovo l’equilibrio la fa da padrone nei primi minuti del secondo quarto, prima che qualche disattenzione difensiva e qualche rimbalzo in attacco di troppo concesso permettono di nuovo alla squadra di Bologna di allungare fino al +9 della seconda sirena. Nel terzo quarto la Grifo aumenta di intensità in difesa e ricuce parzialmente il distacco (-5 al 30′). Il buon momento della compagine imolese prosegue nel quarto quarto con la Grifo che, prima impatta il risultato, e poi si porta fino al +4 a 5 minuti dalla fine. La Grifo peró non riesce ad allungare e nel finale qualche palla persa di troppo e un po’ di nervosismo della squadra di casa permettono ai Giardini di rimettere la testa avanti e di portare a casa la vittoria per 54 a 63. Prossimo appuntamento Sabato alle 18.30 vs PGS Welcome

Campionato

Alla fine del precampionato e a pochi giorni dal via della stagione agonistica ho chiesto a coach Palumbi un commento su cosa è stato fatto e sulle aspirazioni sul campionato. Ecco cosa ha risposto

-Il precampionato è andato secondo i piani. Dal primo giorno, abbiamo privilegiato la preparazione atletica nei programmi di allenamento. Le ultime due settimane prima dell’inizio del campionato, invece, abbiamo lavorato soprattutto sul gioco. Qualcuno era più brillante una decina di giorni fa ed adesso risente un po’ dei carichi di lavoro, mentre altri stanno entrando in forma adesso. E’ normale che ognuno assimili i carichi in maniera differente ma contiamo di avere tutti pronti per l’inizio del campionato. Per fortuna, al momento, non abbiamo registrato infortuni particolarmente gravi. Diciamo che siamo soddisfatti del lavoro svolto fino al momento.

Abbiamo giocato cinque partite durante le cinque settimane di precampionato: tre amichevoli e due partite di coppa Marchetti. E’ un peccato che non riusciamo a giocare il terzo turno di coppa prima dell’inizio del campionato ma forse, considerando che sono state cinque settimane di duro lavoro per i ragazzi, è meglio così. Avevamo la possibilità di giocare un’amichevole in questi giorni ma abbiamo pensato che il periodo delle amichevoli sia finito e che dobbiamo fare buoni allenamenti o giocare partite vere per continuare a crescere. Da lunedì siamo entrati nella “settimana tipo” con tre allenamenti più la partita. Perciò abbiamo avuto la possibilità di alzare l’intensità, visto che ci siamo allenati quasi tutti i giorni, a parte i fine settimana, per un mese.

Alla fine del precampionato, posso dire che alleno un gruppo fantastico ed è un vero piacere andare in palestra. Difficile dire dove arriveremo ma ci divertiamo a sudare insieme e questo è sicuramente di buon auspicio. Siamo determinati a giocare la nostra pallacanestro fatta di energia ed il coinvolgimento di tutti. I favori dei pronostici li lasciamo agli altri. Noi siamo concentrati sulla nostra prestazione e vogliamo che sia di alto livello per tutto l’arco del campionato. Rispettiamo tutte le squadre che incontreremo e penso che gli altri impareranno a rispettarci. Dopo il girone di andata, quando avremo affrontato tutte le squadre e saranno più chiari i valori in campo, sarà più facile darci degli obiettivi di classifica. Al momento pensiamo solo a far bene in allenamento per rinforzare la nostra identità di squadra che si è già palesata nel precampionato appena concluso.

Stagione regolare

VB Grifo – Audax Ferrara83-70 (20-23, 43-41, 60-55)

VB: Cenni, Castelli ne, Bartoli 1, Dirella 9, Lanzoni 5, Pasini 18, Guglielmo 2, Orlando 10, Lucchetta 11, Zaccherini, Sgorbati 18, Linguerri 9. All. Palumbi

Audax: Cara ne, Marabini 13, Fabbri 6, Gnani, Pigozzi 23, Hinek 4, Felletti Spadazzi2, Terzi 5, Del Torto 7, Lazzari 10. All. Folchi

Arbitri: Orsini e Molinari di Bologna

Esordio vincente per la VB (terzo anno del marchio sulle maglie della Grifo) nel campionato di serie D, ma la vittoria è stata molto sofferta ed è maturata solo nell’ultimo quarto. La squadra produce un gioco piacevole, se non si fa prendere dalla foga, tutto in velocità con uomini intercambiabili.  La partenza della VB è stata fulminea grazie a due triple di Sgorbati (6-1 dopo un minuto e mezzo). Ferrara però non ci sta e ricuce in un minuto (6-5). Continua intanto lo show di Sgorbati che fa 4/4 da tre in 5 minuti, poi però anche lui entra nelle rotazioni di coach Palumbi che tra 5° e 8° minuto ha già fatto ruotare 10 uomini. Coach Folchi non è da meno e anche lui ruota 9 uomini. Le rotazioni però fanno perdere il ritmo alla Grifo così, sospinta da Pigozzi, l’Audax sorpassa (10 punti della guardia ferrarese nel 13-15 del sesto minuto). E’ Pasini a riportare i suoi avanti per il 24-23 del dodicesimo. In questa fase il contropiede della Grifo fa molto male tanto che la forbice si allarga due volte fino al +7. Poi un po’ di confusione nel finale riporta sotto l’Audax  grazie ad una sequela di tiri liberi. Subito dopo il tè Lazzari impatta 43-43, poi la Grifo spreca un antisportivo a favore non segnando i tiri liberi e facendo poi fallo in attacco. Questo è il periodo più brutto della partita, che, per alcuni minuti, vede solo confusione in campo con i giocatori che sembrano presi da una frenesia che annebbia tutti e 10 gli uomini in campo. Una tripla di Del Torto riporta i suoi avanti a metà quarto (45-47), ma due contropiedi di Dirella sembrano rimettere le cose a posto, senonché ci pensa il solito Pigozzi a tenere i suoi attaccati alla partita (54-54 a 2 e mezzo dalla terza sirena). Qui finalmente la Grifo mette la freccia in maniera decisa e, presa per mano da Pasini, allarga man mano la forbice, fino al nuovo +7 firmato da Linguerri e poi al +13 con due triple di Lucchetta e Pasini. Ferrara prova la zona che produce uno 0-6 che riavvicina gli ospiti, prima che Sgorbati si risvegli e metta la sua firma alla gara con altre due triple.

Bellaria Basket-VB Grifo Basket: 73-93 (22-17, 42-47, 59-69)

Bellaria: Angeli 19, Russu 18, Sacchetti 17, Piovesi 15, Baldassarri 4, Stabile ,Stella, Bindi, Fornaciari, Malatesta, Montanari, Raffaelli. All.re: Ferro.

VB: Cenni 11, Castelli ne, Dirella 12, Pasini 8, Guglielmo 11, Lanzoni 12, Brusa, Orlando 8, Lucchetta 11, Zaccherini, Sgorbati 18, Linguerri 2. All. Palumbi

Arbitri: BALDRATI e CAVINA di FAENZA

La VB Grifo porta a casa un’ottima vittoria sull’insidioso campo del Bellaria Basket. Nel primo quarto partono subito forte entrambe le squadre con gli attacchi che prevalgono sulle difese. La prima fase di gioco va avanti punto a punto fino a quando sul finire di quarto si accende Angeli che con un mini-parziale porta i padroni di casa alla prima sirena in vantaggio di 5 lunghezze. Bellaria non si ferma ed aumenta il parziale portandosi dopo 2 minuti di secondo quarto sul +10 (27-17). Ma qui c è subito l’ottima reazione dei ragazzi di coach Palumbi che si registrano in difesa e non solo ricuciono lo strappo, ma riescono anche ad arrivare all’intervallo lungo con un vantaggio di 5 punti (42-47). Al ritorno degli spogliatoi la VB Grifo continua a macinare gioco e, grazie al contributo di tutti, riesce ad allungare fino alla doppia cifra di vantaggio e ad entrare nell’ultimo quarto con 10 punto di margine. Qui la Grifo mostra di avere ancora benzina che gli permette di dare un ulteriore e decisivo strappo alla partita piegando definitivamente la resistenza ospite e permettendo ai ragazzi imolesi di vivere un tranquillo finale di partita. Arriva cosi la vittoria in trasferta per 93-73. Da sottolineare ancora l’ottima prova di squadra. Prossimo appuntamento Mercoledi 12 alle ore 19.50 al Ruggi per il terzo turno di Coppa Marchetti vs i Giardini Margherita.

VB Grifo – PGS Welcome 63-52 (11-14, 34-28, 50-42)

Grifo: Cenni, Castelli ne, Dirella 6, Pasini 15, Guglielmo 8, Lanzoni 5, Orlando 9, Lucchetta 4, Zaccherini, Sgorbati 16. All. Palumbi

Welcome: Lamborghini 9, Calzolari, Betti 5, Bernardini 2, Bertacchini 7, Sabbioni 15, Sommavilla Vigna 3, Alessandri 2,Ferruli 2, Orlandi 5, Magelli ne, Ferrari 2. All. Bulgarelli

Arbitri: Campedelli e Barigazzi di Carpi (Mo)

Terzo referto rosa per la Grifo, nonostante le assenze di Linguerri (piede), Bartoli (ginocchio) e con Castelli in panca solo per essere in 10. VB che ha ragione della PGS Welcome, al termine di una partita divertente anche se con un po’ troppi errori da entrambe le parti. Si parte tirando nei primi 10 secondi di ogni azione, ma foga non va a braccetto con precisione, tanto che dopo 3 minuti e mezzo siamo sullo 0-4 dopo almeno sei-sette conclusioni per parte. Nella Welcome è Lamborghini a tenere avanti i suoi (6 punti dei 14 della sua squadra nel primo quarto). Nel secondo periodo è una tripla di Pasini che dà il primo vantaggio per i padroni di casa (16-14 dopo poco più di un minuto) in mezzo ad un parziale di 10-0 per la VB con lo stesso Pasini e Lucchetta protagonisti. Da questo momento in poi i locali non saranno più riagguantati. Sabbioni replica con uno 0-4. Il pressing alto della Grifo frutta palle recuperate non sempre però concluse in attacco e costringe la Welcome a ritardare l’attacco negli ultimi 10 secondi dell’azione. All’inizio del terzo periodo, dopo una tripla di Lanzoni, la Welcome piazza uno 0-8 con Bertacchini e Sabbioni, ma una tripla di Sgorbati rimette le cose a posto e accende finalmente il lungo imolese da qui in poi protagonista. A poco più di metà quarto un 2/2 dalla linea della carità di Pasini dà il primo vantaggio in doppia cifra. La Welcome prova la zone-press con scarsi risultati. L’ultimo quarto parte con un 7-0 per la VB per il massimo vantaggio interno (57-42 a 5 e 20 dalla fine), che poi sarà gestito con tranquillità fino alla sirena finale.

IMMOBILIARE 2000 – VB 92 – 72 (24-10; 50-31; 73-48)

Giardini Margherita: Alaimo 23, Missoni 9, Grassitelli 5, Marcelli 1, Florio 5, Pancaldi 10, Paccagnella ne, Baccilieri 5, Pellegrinotti 7, Pierini 17, Bonesi 5, Lambertini 5. All. Righi.
Grifo Imola: Cenni, Bartoli, Dirella, Pasini 16, Guglielmo 4, Lanzoni 6, Brusa, Orlando 15, Lucchetta 6, Zaccherini 5, Sgorbati 20, Linguerri. All. Palumbi

Arbitri: Boccia di S. Ilario d’Enza e Rizzo di Reggio nell’Emilia

Niente da fare neppure questa volta: quattro incontri con i Gardens e altrettante sconfitte in un anno di partite. Arriva infatti la prima sconfitta stagionale per la VB contro i Giardini Margherita. Partita che comincia subito in salita per la Grifo e con i bolognesi che offensivamente scavano subito un buon gap che si dilata fino al 24-10 di fine primo quarto. Il secondo quarto é piu equilibrato ed in alcuni istanti la compagine imolese sembra potere rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio. Ma 2 minuti di blackout a fine secondo quarto fanno riallungare di nuovo i Gardens sul +19 (50-31). Nel terzo quarto la squadra di coach Palumbi ha una reazione di orgoglio e, dopo una bomba iniziale dei bolognesi, un parziale riporta gli imolesi sul -10. Ma qui manca il guizzo per tornare sotto la doppia cifra, ed un contro parziale della squadra di casa riporta la Grifo sotto di 19 punti. Nel quarto quarto la Grifo non riesce più a ricucire e la partita si chiude sul 92-72 per i bolognesi. Da Lunedi si torna in palestra per lavorare al meglio in vista della partita di sabato in casa contro Budrio.

VB Grifo – Budrio 289 68-56 (13-23, 29-36, 49-50)

VB: Cenni 2, Castelli ne, Bartoli 7, Dirella 13, Pasini 7, Guglielmo 12, Lanzoni 3, Orlando 5, Lucchetta 5, Zaccherini, Sgorbati 14, Linguerri ne. All. Palumbi

Budrio: Cesari 4, Cesario 7, Natali ne, Tuccillo, Manini 11, Lazzari, Paolucci 6, Zitelli 5, Bonaga ne, Zambon 13, Quarantotto 10, Maccaferri ne. All. Bovi

Arbitri. Medici di Cesena e Moro di Calderara di Reno

Partita come quelle a cui abbiamo spesso assistito in questo avvio di campionato, cioè giocata a ritmi altissimi e perciò con poca precisione da entrambe le parti, nei passaggi e nelle scelte di tiro. Ne esce comunque uno spettacolo gradevole e mozzafiato per il pubblico. Budrio parte meglio, ma il divario decolla nella seconda metà del quarto grazie agi innesti di Zambon (8) e Zitelli (5) raggiungendo al massimo gli 11 punti (12-23). La gara va poi avanti in equilibrio con la Grifo che prova a rientrare con tutto l’organico a disposizione (9 giocatori a referto in nemmeno 15 minuti sui 10 schierabili, Castelli e Linguerri non erano utilizzabili per infortunio), ma riesce a recuperare la miseria di tre punti. Budrio ritorna a +10 in avvio di terzo quarto, ma qui la rimonta Grifo è più consistente e con un 10-2 firmato soprattutto da Guglielmo e Pasini si rimette in scia. Un 2+1 di Lucchetta dà la parità a quota 44 e Bartoli con una tripla dà il primo vantaggio dopo la replica di Manini (47-46 a 2 e mezzo dalla terza sirena). In avvio di quarto periodo la Grifo prova a dare la spallata decisiva con Bartoli e Guglielmo, ma Manini e Cesario tengono vivi gli ospiti. Solo negli ultimi 4 minuti Dirella, Orlando e poi Sgorbati scavano il solco decisivo su un Budrio ormai alla frutta.

Artusiana Forlimpopoli-VB Grifo Basket: 75-68 (21-20, 35-35, 54-52)

ABF: Rossi 26, Piazza 17, Manucci 11, Serrani 11, Arfelli 4, Servadei 4, Balistreri 2, Monday ne, Vitali ne, Conocchiari #9 ne, Morabito, Biondi All.re: Artusiana

VB: Sgubbi ne, Castelli ne, Bartoli 8, Dirella 8, Pasini, Guglielmo 8, Lanzoni 2, Orlando 6, Lucchetta 15, Zaccherini 2, Sgorbati 19. All. Palumbi

Arbitri: BALDRATI A. di Faenza – CIERI A. di Ravenna

La VB Grifo cede solo nel finale all’Artusiana Forlimpopoli. Dai blocchi esce forte la squadra di casa che dopo 5 minuti è già con un vantaggio in doppia cifra. La Grifo reagisce alzando l’intensità in difesa e raccorciando fino al -1 di fine primo quarto. Il secondo quarto è sul filo dell’equilibrio con le 2 squadre che si equivalgono e si va all’intervallo in perfetta parità. Alla ripresa dagli spogliatoi l’intensità si mantiene alta e la partita rimane in equilibrio con la squadra di casa che entra nell’ultimo quarto in vantaggio di 2 punti. Qui un break Grifo, grazie ad alcune palle rubate, permette il sorpasso e un mini-allungo (58-64 per la compagine imolese a 4 minuti dalla fine). Poi però l’attacco si inceppa e l’Artusiana ne approfitta prima per il sorpasso 65-64 (ad un minuto e mezzo dalla fine), e poi per la bomba del 68-64 a 50 secondi dalla fine. Nel finale l’Artusiana può così permettersi di gestire il punteggio. Finisce 75-68 per la squadra di casa.

Aics Forlì-VB Grifo: 71-79 (17-13, 35-31, 50-54)

Aics Forlì: Bergantini, Valgimigli 17, Perugini, Ravaioli 23, Babbini 8, Totaro 1, Crocini 9, Galeotti ne, Nervegna 13, Bergantini ne, Mariani, Bacchini. All. Chiadini

VB: Turrini ne, Castelli ne, Bartoli 4, Dirella 6, Pasini 10, Guglielmo 29, Lanzoni 6, Orlando 6, Lucchetta 4, Zaccherini 2, Sgorbati 12, Brusa ne. All. Palumbi

Arbitri: SPOCCI C. di Parma (PR) – CAMPEDELLI M. di Carpi (MO)

Arriva una grande vittoria per i ragazzi di coach Palumbi in casa della seconda classifica! La partita inizia sul filo dell’equilibrio con l’Aics guidata da un super Ravaioli che all’inizio partita tiene su quasi da solo l’attacco forlivese. La Grifo invece è un po’ sprecona in attacco con qualche palla persa di troppo ed il primo parziale di gran equilibrio si chiude sul 17-13 per la squadra di casa. Nel secondo quarto la partita si mantiene sui binari del primo con la Grifo che però riesce ad essere più concreta rispetto al primo quarto. L’Aics riesce comunque a mantenere il risicato vantaggio e va negli spogliatoi sul +4.
Alla ripresa della partita la Grifo parte a mille e con una serie di ottime difese che portano a buone giocate in attacco si porta in vantaggio. Guglielmo è un rebus irrisolvibile per la squadra di casa (22 punti nella ripresa per lui), ma l’Aics  non molla e rimane in scia grazie al tiro da 3. Il quarto quarto inizia con la squadra di coach Palumbi avanti di 4 punti. La Grifo continua a giocare come una squadra in attacco risponde colpo su colpo ai tentativi di riaggancio di Ravaioli & co. arrivando all’ultimo minuto sopra di 4. Qui inizia la serie di falli sistematici con conseguenti tiri liberi dove Sgorbati, Guglielmo e Bartoli sono glaciali fissando il puntegio sul 71-79 per la Grifo. Una gran vittoria di squadra. Prossimo appuntamento derby infrasettimanale mercoledì al PalaRuggi con l’International.

VB Grifo – Curti International 65-55 (17-12, 32-31, 49-46)

VB: Sgubbi, Castelli, Bartoli 8, Dirella 9,Pasini 16, Turrini ne, Lanzoni 4, Orlando 10, Lucchetta 5, Zaccherini P. 2, Sgorbati 11, Brusa. All. Palumbi

Curti: Zaccherini M., Pederzoli 14, Benghi ne, Sassi 4, Scagliarini 2, Barbagelata 10, Regazzi, Ciampone 8, Montanari ne, Martini 15, Gargioni, Salvadè 2. All. Carretto

Arbitri: Ferrini di Ravenna e Monti di Forlì

Derbyssimo al PalaRuggi per il turno infrasettimanale di serie D. Ne viene fuori una gara tiratissima per 39 minuti. L’inizio è di marca Vb (6-0) in 2 minuti, grazie al pressing alto che l’International soffrirà tutte le volte che coach Palumbi ordinerà ai suoi di fare, ma che per il troppo dispendio che comporta non può essere un gioco da 40 minuti. Controparziale  di 2-8 con Pederzoli protagnista e parità poco dopo metà quarto. Pederzoli resterà una spina nel fianco della VB per tutta la gara e la sua uscita per infortunio si farà sentire nel finale. Alla fine del quarto comunque la Grifo torna avanti e mette 8 canestri (di cui una tripla) con tutti e 8 gli uomini schierati da coach Palumbi. La Grifo arriva a +9 dopo 4 muniti e mezzo del secondo periodo (24-15), ma un 2-7 targato principalmente Martini rimette tutto in discussione. Poi sarà la diversa precisione ai liberi (con Barbagelata protagonista in positivo per i suoi) a riportare a un solo punto di distacco la Curti all’intervallo lungo. Il problema dei liberi resterà irrisolto per tutta la partita della VB, che, se avesse avuto una maggiore precisione dalla linea dell carità, avrebbe chiusi l’incontro molto prima. Al rientro nuova fiammata Grifo (6-0 in un minuto e mezzo). Qui però l’attacco s’inceppa e anche i liberi non vanno. Così Ciampone con 5 punti riporta sotto i suoi e Martini porta avanti l’International per la prima volta nell’incontro (39-40 a 5 e 30 dalla terza sirena). Si va avanti punto a punto finchè Bartoli e mette 5 di fila e la VB ritorna avanti di due possessi (54-50 a metà circa dell’ultimo periodo). Il vantaggio resta cristallizzato fino a 32 secondi dal temine (60-55). Poi però due rubate lanciano in contropiede Lucchetta e Orlando per chiudere la contesa. Tre protagonisti nell’International i già citati Pederzoli, Martini, Barbagelata, un collettivo la VB, con Lanzoni in difesa a limitare al massimo Barbagelata, Zaccherini a fare il lavoro sporco sotto canestro, Bartoli a rubar palloni e distribuire assist per i tenori Pasini e Sgorbati, Orlando, Dirella e Lucchetta chirurgici in entrambe le zone del campo.

Party&Sport-VB Grifo: 65-79 (12-21, 20-37, 38-54)

P&S: Fioravanti 4, Dozza 13, Beccari 2, Avallone 8, Marchi 9, Cannova ne, Fierro 9, Zarbini 12, Lazzari 2, Nannoni 5, Pascoli 1. All. Benini

VB: Castelli, Bartoli ne, Dirella 25, Pasini 8, Guglielmo 18, Lanzoni 6, Orlando 5, Lucchetta 2, Zaccherini 2, Sgorbati 13, Linguerri ne. All. Palumbi

Arbitri: IMPERATORE di SALSOMAGGIORE TERME e ODDI di PARMA

Dopo la vittoria nel derby la VB Grifo vince anche sull’ostico campo di Ozzano contro Party&Sport. Le due squadre partono entrambe bene con Ozzano che, grazie ad alcuni contropiedi, rimane attaccata alla Grifo nei primi minuti. Poi la squadra di coach Palumbi stringe le maglie in difesa e sul finire di quarto allunga fino al +9 (21-12). Nel secondo quarto la musica non cambia, la squadra di Imola tiene bene in difesa e, nonostante qualche problema in attacco, riesce comunque ad allungare ulteriormente fino al +17 di fine secondo quarto (37-20). Al rientro degli spogliatoi la squadra di casa prova, aumentando la fisicità in difesa, ad accorciare la distanza, ma la Grifo risponde colpo su colpo arrivando all’inizio dell’ultimo quarto comunque in vantaggio di 16 lunghezze. Nel quarto quarto la VB tiene a distanza gli uomini di casa per i primi minuti, poi qualche superficialità e palla persa di troppo fanno riavvicinare sotto la doppia cifra il Party&Sport entrando negli ultimi minuti di gioco. La rimonta però non sarà portata a termine e la VB, grazie ai tiri liberi finali, riuscirà a riallungare fino a fissare il risultato sul 65-79. Prossimo appuntamento sabato in casa vs San Mamolo.

Dopo 9 giornate la classifica del girone B della serie D sembra essersi divisa in due tronconi con 7 squadre in due punti ad inseguire l’invitta Santarcangelo e poi altre 8 che sembrano destinate a soffrire fino in fondo. La Grifo sta nel gruppo di testa, ma finora ha incontrato solo tre delle sue compagne con uno score di una vinte e due perse. Adesso nelle prossime 5 gare, ci sarà un vero tour de force con 4 scontri diretti (solo la cenerentola Basket Village, non fa parte di questi). Allora ho provato a chiedere al coach come pensa di affrontare queste sfide ad alto livello

Caro Filippo, adesso comincia un tour de force per la Grifo; cosa ti aspetti?

“Per noi il tour de force è cominciato alla prima di campionato e finirà all’ultima. Siamo una squadra umile ed affrontiamo tutte le partite con grande rispetto per i nostri avversari. Ci mancano sei giornate per concludere il girone d’andata e tracciare un bilancio del nostro campionato. Le sfide che ci aspettano sono più o meno del livello di quelle che dovranno affrontare gli altri. Qualche partita l’abbiamo preparata di più ma, in generale, siamo attenti ad avere il giusto approccio contro tutti. Continuiamo così: una partita alla volta. Al momento, la sfida più importante è la prossima e guardiamo solo a quella, chiunque sia l’avversario. Forse suona un po’ come un cliché ma penso che sia la mentalità giusta per una squadra come la nostra che è più giovane che esperta. Vogliamo offrire lo stesso livello di prestazione sia contro chi ci sta davanti in classifica che contro chi ci sta dietro. Non sottovalutiamo nessuna delle altre squadre, ma non vogliamo neanche sopravvalutarle. Parte del buon rendimento mostrato fino ad ora risiede nel fatto che ci concentriamo principalmente sulla nostra prestazione e continueremo a farlo a prescindere da chi incontreremo.”

VB Grifo – S. Mamolo 65-57 (19-13, 31-24, 45-40)

VB: Sgubbi, Castelli, Turrini, Dirella 9, Guglielmo 5, Lanzoni 8, Orlando 9, Lucchetta 2, Zaccherini 2, Sgorbati 15, Pasini 15. All. Palumbi

  1. Mamolo: Zambonelli 3, Baietti 2, Bamania 3, Bianchini 10, Quadri S., Sterpi 11, Santinelli 10, Valenti 3, Quadri A. 8, Tosini 6, Boccardo, Brunello 1. All. Morra

Arbitri: Benati di Medolla (Mo) e Tancredi di Modena

La Grifo inizia con una vittoria il periodo degli scontri diretti, che faranno capire quale campionato si disputerà nel girone di ritorno, ovvero se si lotterà per i playoff o se ci si siederà nella tranquilla terra di mezzo. Bene il primo ostacolo è stato superato di autorità con una gara in cui il pallino del gioco è sempre stato nelle mani dei padroni di casa, avanti 5-0 in un minuto. S. Mamolo non ci sta e con Sterpi da tre e due liberi si riporta in parità (5-5 al terzo). Bamania fa la voce grossa sotto le plance e buon per la VB che è molto impreciso al tiro, finchè poi gli uomini di coach Palumbi gli prendono le misure. Due triple di Sgorbati valgono il primo vantaggio importante (15-7), con S. Mamolo sempre aggrappata a Sterpi e ai tiri liberi, che segna con precisione a differenza della VB. Nel secondo quarto le difese fanno la parte del leone e dopo sei minuti siamo 4-4. Poi una fiammata di capitan Lanzoni vale la prima doppia cifra di vantaggio 29-17 (massimo vantaggio interno dell’incontro). Una tripla di Sentinello manda le squadre alla pausa lunga. Al rientro Sentinello si sente caldo è dà il la alla rimonta degli ospiti che fanno 2-7 in due minuti. Contro-break di 12-4 e di nuovo +10 (45-35) con difesa forte, recuperi e contropiede. San Mamolo non ci sta e una tripla di Zambonetti all’alba dell’ultimo periodo riporta gli ospiti sul -2 (45-43) con un parziale di 0-8 a cavallo della terza sirena. Un fallo + tecnico a Simone Quadri,con tre liberi realizzati da Dirella, mandano in bonus il S. Mamolo dopo soli 4 minuti e danno il via alla fuga decisiva della VB trascinata dagli incontenibili Pasini e Sgorbati. Bianchini prova l’ennesima rimonta, ma il S. Mamolo non rientra più.

Basket Village- VB Grifo 44-69

Basket Village: Farati 7, Fava 2, Banzi 7, Checcoli 4, Leone 4, Generali 2, Marcheselli 8, Pedrelli, Meluzzi 3, Paoloni 7, Dal Pesco ne, Costa. All. Marcheselli

VB Grifo: Cenni 3, Castelli 6, Bartoli, Dirella 6, Pasini 20, Guglielmo 6, Lanzoni 5, Orlando 10, Lucchetta 5, Zaccherini, Sgorbati 6, Brusa 2. All. Palumbi

La VB vince anche a Granarolo e arriva al meglio al big match di Lunedi 12 Dicembre contro la capolista imbattuta Santarcangelo. La Grifo ha il merito di partire subito bene e con un ottima attenzione difensiva di incanalare la partita sui binari preferiti. Sul finire del quarto arriva il primo tentativo di allungo con la Grifo che arriva al primo intervallo sul 9-16. Il secondo quarto è più equilibrato e Granarolo rimane attaccata alla partita andando all’intervallo lungo sotto di otto lunghezze 20-28. La squadra di Coach Palumbi rientra dagli spogliatoi benissimo e sempre grazie ad un ottima difesa che porta a canestri facili in contropiede porta a compimento il break decisivo (48-30 a fine terzo quarto). Nel quarto quarto la VB gestisce bene il risultato e porta a casa la nona vittoria stagionale. Prossimo appuntamento lunedì alle 21.00 al Ruggi vs Santarcangelo.

VB Grifo Basket-CNO Santarcangelo: 73-68 (20-18, 38-40, 50-49)

VB: Brusa ne, Castelli 7, Bartoli 4, Dirella 12, Guglielmo 8, Lanzoni 2, Orlando 13, Lucchetta 2, Zaccherini, Sgorbati 13, Pasini 12, All. Palumbi

CNO: Giuliani, Canini, Cunico 29, Fusco 10, Tomassini, Dini 4, Raffaelli 8, Tognacci, Pasini ne, Ramilli, Saponi 17, Mondin ne. All. Bernardi

Con una grande prestazione di squadra la VB vince davanti ad una bella cornice di pubblico contro l’imbattuta capolista Santarcangelo, dopo una gara al cardiopalmo. Partita che comincia subito con un grande equilibrio con i canestri del trio Orlando-Pasini-Sgorbati a cui rispondono Cunico e Saponi. Continui sorpassi e controsorpassi fissano il risultato del primo quarto sul 20-18 per gli imolesi. Nel secondo quarto l’equilibrio la fa ancora da padrone fino a quando, verso metà quarto, i ragazzi di Coach Palumbi provano ad allungare portandosi sul +7 (37-30) grazie ad una bomba di Castelli ed a 6 punti consecutivi di Guglielmo. Qui però c’è la reazione della squadra ospite che finisce il quarto con un controparziale di 10-1 e va negli spogliatoi sul +2. Nel terzo quarto  le difese la fanno da padrone e la partita rimane incerta. Saranno 2 bombe consecutive di Dirella a cavallo della terza sirena a riportare in vantaggio la VB, che da questo momento non cederà più le redini dell’incontro. Infatti, con un gioco corale la squadra imolese risponde colpo su colpo agli Angels riuscendo anche ad allungare fino al +8 a 3 minuti dalla fine. Qui Santarcangelo tenta nuovamente di tornare sotto ed a 1 minuto dalla fine si è sul +4 VB. Ma un canestro di Orlando e un 2/2 dalla lunetta di Dirella chiudono la partita e fissano il risultato sul 73-68. Un’ottima prestazione di squadra per i ragazzi di coach Palumbi, tutti hanno portato il loro mattoncino fondamentale per questa vittoria. Prossimo appuntamento sabato 17 in trasferta contro Scuola Basket Ferrara.

Scuola Basket Ferrara-VB Grifo Basket: 53-70 (12-14, 28-36, 39-50)

SB Ferrara: Ardizzoni 13, Rimondi 7, Cattani 3, Rimondi 4, Roversi, Bertocco 8, Rizzati ne, Bereziartua 6, Serravalli 8, Romagnoli 2. All. Schincaglia

VB: Cenni, Castelli 6, Bartoli 5, Dirella 8, Pasini 6, Guglielmo 9, Lanzoni 7, Orlando 9, Lucchetta 7, Zaccherini 2, Sgorbati 11. All. Palumbi

Arbitri: ZANOTTI  di PIACENZA e BERSANI di CASTELL’ARQUATO (PC)

Dopo la vittoria con Santarcangelo la VB Grifo porta a casa il successo anche nel difficile campo di Ferrara. La partita inizia con un grande equilibrio con le difese che la fanno da padrona e le due squadra che si rispondono colpo su colpo. La VB riesce comunque ad arrivare alla prima sirena sul +2, nonostante le 8 palle perse del primo parziale. Nel secondo quarto l’intensità ed applicazione difensiva rimane ottima e la squadra imolese limitando gli errori inizia ad allungare sul finire di quarto fino al +8 con cui si va all’intervallo lungo. Dagli spogliatoi la Grifo esce ancora super concentrata ed in un lampo si trova avanti di 12 lunghezze. Qui qualche amnesia che produce alcune palle perse di troppo fanno si che la squadra di casa tenti una rimonta riportandosi fino al -6. Ma la VB affidandosi sempre ad una super difesa resiste al tentativo di rimonta e sul finire di quarto riallunga sul +11. Nel quarto quarto la VB trova con piu continuità la via del canestro da 3 punti ed allunga fino quasi al +20. Negli ultimi minuti quindi la squadra di coach Palumbi puó gestire il vantaggio e fissare il punteggio sul 53-70 finale. Ora pausa natalizia e prossimo appuntamento con Cestistica Argenta il 7 Gennaio al PalaRuggi.

VB Grifo-Cestistica Argenta: 73-60 (20-19, 36-37, 60-49)

VB: Castelli, Cenni 5, Bartoli 8, Dirella 7, Brusa ne, Guglielmo, Lanzoni 2, Orlando 15, Lucchetta 5, Zaccherini, Sgorbati 12, Pasini 19. All. Palumbi

Argenta: Alberti A. 3, Alberti D. 8, Zanetti 4, Quaiotto 4, Cilfone 9, Migliori 5, Bottoni 5, Zanellati ne, Mortara, Malagolini 9, Di Tizio 13, Pasetti. All. Panizza

DONNO di NONANTOLA (MO) ORSINI di BOLOGNA

La VB vince anche contro Argenta al termine di una bella partita. Si parte con gli attacchi a farla da padrone sulle difese e il primo quarto vede sorpassi e contro-sorpassi da parte delle due squadre (20-19 VB a fine primo parziale). Nel secondo quarto la musica non cambia, con la Grifo che non riesce a trovare le misure in difesa ed Argenta che prova a costruirsi un piccolo vantaggio che viene però ridotto ad un solo punto dalla tripla di Sgorbati a fine secondo quarto. Dagli spogliatoi esce un’altra Grifo, più concentrata ed attenta in difesa, che in 2 minuti piazza un parziale di 9 -0 portandosi sul +8. La VB tiene in difesa e sono i tanti rimbalzi offensivi concessi che non le permettono di allungare oltre il 60-49 di fine terzo quarto. Nell’ultimo quarto Argenta alza l’intensità difensiva costringendo la Grifo a perdere qualche pallone di troppo, ma la difesa della VB regge e gli ospiti non riescono ad accorciare mai oltre il -6. Negli ultimi minuti sono di nuovo alcune ottime difese Grifo che portano a canestri facili e che permettono alla squadra di coach Palumbi di riallungare in doppia cifra e gestire con calma gli ultimi due minuti.  Prossimo appuntamento Venerdi vs Cral Ravenna ultima del girone ascendente.

Ecco la partita vista da Argenta

Trasferta amara per la Cestistica che al Pala Ruggi di Imola , deve cedere il passo ad una Grifo dimostratasi solida in difesa,lucida nelle trame offensive e che ha meritatamente portato a casa i due punti . Primo tempo equilibrato con Malagolini che trova con continuità la via del canestro , e padroni di casa che replicano con un Pasini in gran spolvero e top scorer della gara . Una tripla di Alberti Davide porta Argenta sul +1 (14 – 15) a due minuti dalla prima sirena ,ma un paio di ingenuità in attacco vengono immediatamente punite dagli imolesi che con un contropiede di Dirella chiudono avanti alla prima pausa (20 – 19). A due minuti dall’intervallo lungo il momento migliore dei ragazzi di coach Panizza , con Zanetti e Malagolini a punire da oltre l’arco e Di Tizio ,il migliore dei suoi, dominante nel pitturato .La Grifo però rimane in scia grazie ai tiri liberi contenendo il divario a sole quattro lunghezze (33 – 37) prima che una tripla acrobatica di Sgorbati mandi al riposo le due compagini con gli ospiti avanti di un solo punto (36 – 37). L’inizio del terzo quarto è fatale per la Cestistica che subisce un 8 – 0 di parziale firmato dalle triple di Orlando e Sgorbati e in amen padroni di casa sul +7 (44 – 37) . La reazione argentana è affidata a Di Tizio che riporta i suoi a – 5 (48 – 43) ,ma le penetrazioni di Orlando e i piazzati di Pasini dilatano nuovamente la forbice sino al + 11 di fine terzo quarto (60 – 49). Nel parziale conclusivo Argenta alza il pressing difensivo e si riporta a – 6 (62 – 56) a sei minuti dall’ultima sirena con una tripla proprio di Di Tizio , ma sarà l’ultimo “sussulto” degli ospiti ; la scarsa lucidità sul fronte offensivo fa si che la Cestistica presti il fianco ai padroni di casa , abili a punire in contropiede con il solito Pasini e Bartoli che dilatano il divario sino al + 13 finale . Scarto forse eccessivo visto i reali valori in campo ma che certifica una vittoria Grifo chiara e meritata.

Cral E. Mattei-VB Grifo: 61-77 (11-16, 33-36, 47-55)

Cral: Gigante, Martini, Magnani, Fabbri 8, Zannini 20, Bonaccorso 3, Bartolotti 3, Morigi L. 8, Battaglia 2, Morigi E. 15. All. Casciello

VB: Cenni 4, Bartoli 3, Dirella 7, Pasini 9, Guglielmo ne, Lanzoni 6, Sgubbi, Orlando 14, Lucchetta 9, Zaccherini 2, Sgorbati 23, Brusa. All. Palumbi

Arbitri; FERRINI G. (Ravenna) – CAVINA F. (Faenza)

La VB vince a Ravenna al termine di una partita combattuta. La Grifo infatti parte soft e non troppo concentrata permettendo ad una buona Ravenna di portarsi in vantaggio prima che un parziale di 9-0 di marca imolese faccia concludere il primo quarto sul 16-11 VB. Sull’onda del parziale la compagine imolese inizia fortissimo il secondo quarto e si porta fino al +12 di metà quarto. Qui però la Grifo cala l’intensità difensiva e permette alla squadra di casa di riaccorciare fino al -3 dell’intervallo. I primi minuti terzo quarto sono sul filo dell’equilibrio con la Grifo che però mantiene sempre il comando e negli ultimi minuti riesce a riallungare sul +8. Nell’ultimo quarto la Grifo mantiene alta l’intensità e andata in doppia cifra di vantaggio non si volta più indietro fino al 77-61 finale. Prossimo impegno, prima giornata di ritorno, venerdi sera a Ferrara vs Audax.

Audax Ferrara-VB Grifo: 69-76 (16-18, 36-32, 50-43)

Audax: Cara ne, Oseliero 6, Fabbri 8, Marabini 8, Virgili 4, Pigozzi 3, Gnani 8, Terzi 9, Del Torto, Balboni 4, Zanchetta 15. All. Folchi

VB: Cenni 8, Castelli 10, Bartoli 1, Dirella 18, Pasini 8, Guglielmo ne, Lanzoni 5, Brusa ne, Orlando 12, Lucchetta 6, Zaccherini 2, Sgorbati 6. All. Palumbi

Arbitri:SPOCCI C. di Parma – BARALDI V. di Ferrara

La VB vince la prima partita del girone di ritorno  dopo una partita molto complicata contro l’Audax Ferrara. La partita inizia con un botta e risposta tra le 2 formazioni che va avanti per tutto il quarto. È nel secondo quarto che la grande aggressività difensiva inizia a pagare per la squadra di casa che si porta prima avanti e poi prova ad allungare. L’ Audax arriva fino al +6, ma la VB riesce a contenere i danni e ad arrivare alla pausa lunga in scia (+4). Nel terzo quarto sono ancora il grande agonismo e la fisicità dell’Audax a mettere in difficoltà i ragazzi di Coach Palumbi, che arrivano fino alla doppia cifra di svantaggio (50-40 a 2′ dalla fine del quarto). Ma qui la squadra imolese non si disunisce e continua a lottare, entrando nell’ultimo quarto in svantaggio di 7 lunghezze. Nel quarto quarto la VB esce forte alla distanza e con una serie di buone difese unite ad ottime scelte in attacco e prima riaggancia gli avversi a 4′ dalla fine, poi non si volta più indietro andando in vantaggio e gestendo il fallo sistematico avversario alla perfezione. Prossimo appuntamento sabato in casa contro Bellaria.

Stagione finita per Michele Guglielmo. Il giocatore preso in estate per donare esperienza al gruppo di giovani leoni della Grifo si è infortunato nella gara contro Argenta al rientro dalle vacanze natalizie. Sembrava una cosa da niente, tanto che Michele è andato in panchina nelle due giornate successive anche se solo per onor di firma in attesa che il gonfiore al ginocchio sparisse. Ma quando ciò è successo il referto della risonanza è stato impietoso: rottura del legamento per cui ci sarà bisogno del chirurgo e la stagione è finita.

“Dispiace due volte:  per la squadra, che ha riconosciuto in Michele un leader silenzioso e vincente, capace di rendersi protagonista con le sue molteplici qualità tecniche, in difesa come in attacco.- commenta il DT Tampieri- E dispiace soprattutto per il ragazzo che dovrà affrontare intervento e rieducazione, ma, ne sono certo, tornerà più forte di prima.”

Più articolato il pensiero di coach Palumbi:

“Innanzitutto voglio fare un grosso in bocca al lupo al ragazzo e ringraziarlo per quello che ci ha dato fino ad oggi e quello che riuscirà ancora a darci in termini di presenza nello spogliatoio. Inoltre vorrei sottolineare che qualsiasi commento sul prosieguo del nostro campionato va in secondo piano quando un giocatore s’infortuna gravemente; in particolare quando ciò accade in seguito ad un fallo sanzionato come antisportivo a partita già decisa. Detto questo, è difficile quantificare le ripercussioni sulla squadra, ma di certo il giocatore è insostituibile per il mix di esperienza, leadership e duttilità che apporta alla squadra; per questo lo aspettiamo perché possa recuperare completamente e continuare a scrivere la storia del nostro club anche in futuro. Nell’immediato, dobbiamo cercare le risorse soprattutto dentro il gruppo per finire al meglio il campionato che è ancora lungo. Ci rimboccheremo le maniche per sopperire al meglio all’assenza di Guglielmo, così come abbiamo fatto per quella di Linguerri ad inizio campionato. L’unica differenza è che Linguerri ci dava qualcosa di specifico, l’atletismo, e la lacuna era chiara. Nel caso di Guglielmo, invece, è veramente complesso identificare quanto e quando ci mancherà; infatti, per fare un esempio, il ragazzo copriva tutti i ruoli in attacco ed in difesa, a parte il pivot, ed era bravo a dare alla squadra quello di cui aveva bisogno a seconda della partita. Non era un difetto, ma un pregio, che fosse in grado di segnare 30 punti in una gara così come prendersi solo un paio di tiri in un’altra. Era semplicemente a disposizione della squadra e la sua presenza si percepiva comunque. Abbiamo faticato molto le ultime due partite senza di lui. Abbiamo faticato anche quando si è fatto male Linguerri dopo la seconda di campionato e col tempo siamo riusciti a ritrovare un equilibrio. Ce la metteremo tutta anche questa volta.”

L’infortunio di Michele Guglielmo ha costretto la Grifo a tornare sul mercato per coprire il buco che si è creato nel roster. Arriva così alla corte del Presidente Mongardi, in doppio tesseramento grazie ai buoni rapporti con la Fortitudo con cui disputa il campionato di DNG assieme al nostro Simone Cenni,  Riccardo Lucchetta classe 97 ala forte di 195 centimetri, figlio del noto giocatore di Pallavolo Andrea oggi sagace commentatore televisivo di Raisport. Riccardo nasce a Modena e cresce nella PSA prima di approdare nel 2014 alla Fortitudo squadra in cui milita tuttora. Adesso la prima esperienza da senior, sperando che gli “acari delle retine” spingano i suoi tiri dentro l’anello così come suo padre spiega come certi palloni che finiscono sul nastro della rete della pallavolo, poi cadano in campo avverso spiazzando gli avversari.

Ecco la presentazione fatta da coach Palumbi

Avendo perso due giocatori per infortunio durante la stagione, c’era la necessità di completare il roster in vista del girone di ritorno. Riccardo Lucchetta è stato un ottimo colpo perché ricopre più posizioni, colmando in parte le assenze di Guglielmo e Linguerri. Riccardo è un’ala piccola naturale che può anche giocare da ala forte nella nostra categoria. E’ un ottimo atleta con una buona scuola di pallacanestro alle spalle e, considerando l’età, ha ancora grandi margini di miglioramento. Siccome il ragazzo deve ancora concludere il suo percorso giovanile con la Fortitudo Bologna, lo avremo solo part-time e questo comporta che bisognerà dargli il giusto tempo per ambientarsi e potersi esprimere al meglio dentro il nostro sistema. Ringrazio il Direttore Sportivo Giorgio Tampieri ed il Team Manager Enrico Gubellini per aver condotto egregiamente questa operazione di mercato ed il Presidente Stefano Mongardi per appoggiarci nella scelta del giocatore. Ringrazio anche la Fortitudo per la fiducia dimostrataci, permettendoci di allenare un loro giovane prospetto, e Riccardo per aver preferito la Grifo a compagini di categoria superiore che lo avevano richiesto.

VB Grifo – Bellaria 81-68 (19-16, 43-35, 56-53)

VB: Cenni 3, Castelli 14, Bartoli 7, Dirella 8, Lucchetta R., Brusa, Lanzoni 2, Orlando 12, Lucchetta S. 3, Sgorbati 19, Pasini 13. All.Palumbi

Bellaria: Malatesta, Sacchetti 5, Stabile, Raffaelli, Provesi 4, Fornaciari 11, Baldassarri, Montanari 1, Galassi 8, Bindi 4, Scarone 16, Russu 19. All. Ferro

Arbitri De Paolo di Ferrara e Monti di Forlì

La Grifo inanella l’11esima perla del suo fin qui ottimo campionato e tiene a distanza la sempre più convincente Forlimpopoli e nel mirino Santarcangelo. Ma veniamo alla gara di oggi. Inizio equilibrato, ma nel 10-11 del settimo minuto ci sono cinque giocatori diversi della Grifo e solo due del Bellaria (Russu 6 e Fornaciari 5), e ciò fa capire chem mentre la squadra di coach Palumbi si dimostra sempre più un collettivo ben oliato in cui tutti sanno cosa fare e lo fanno al meglio, la squadra di coach Ferro vive più sulle individualità.  Nel finale di quarto esordisce nel Bellaria il nuovo acquisto German Scarone che fa subito la voce grossa mettendo in campo tutta la sua fisicità ed esperienza. Nel secondo periodo Bellaria si mette a zona e per cinque minuti la Grifo non vede il canestro, tanto che, sospinti da Scarone ed il solito Russu, i bellariesi si portano sul 19-25, finchè finalmente Orlando buca il canestro. In questo periodo esordisce anche il nuovo acquisto Grifo, R. Lucchetta. Qui si scatenano Sgorbati e Castelli che a suon di triple (4 e 2 rispettivamente) riportano avanti la VB fino al +10. Dopo il tè è ancora Bellaria a fare paura con 5 filati di Russu che riportano i romagnoli in scia 45-44, ma la Grifo riprende subito tre/quattro punti di vantaggio e si va avanti fino alla fine del periodo. Nell’ultimo quarto però saltano i nervi a Bellaria e, prima un tecnico alla panchina che costa 4 punti e poi un secondo tecnico più espulsione di Sacchetti che ne costa altri 6, fanno sì che la Grifo acquisisca un margine di tutta sicurezza per gestire il finale di gara. Come detto la cooperativa Grifo gira a meraviglia e anche il nuovo acquisto, nei pochi minuti di impiego ha fatto capire di poter dire la sua e di meritare eventualmente anche più spazio una volta che abbia digerito il sistema di gioco della VB.

PGS Welcome — VB Grifo 50-74 (15-22, 20-37, 35-56)

Pgs Welcome: Lamborghini L. 9, Sakho 4, Casolaro ne, Lamborghini S. 2, Bernardini 10, Bertacchini 10, Sabbioni 4, Sommavilla 6, Calzolari M., Brunello, Orlandi 5, Magelli. All Bulgarelli.

Grifo Imola: Cenni 3, Castelli 3, Bartoli 2, Dirella 10, Pasini 11, Lanzoni 4, Turrini, Orlando 11, Lucchetta S. 7, Zaccherini, Sgorbati 8, Lucchetta R. 11. All Palumbi.

Si allunga a 12 la striscia vincente della squadra di coach Palumbi. Infatti con un’ottima partita la VB vince sull’insidioso campo del PGS Welcome. La VB esce subito forte dai blocchi e con un 4-0 firmato Lanzoni ed alcune buone difese incanala subito la partita sui binari voluti. La Grifo prova subito a scappare, ma la squadra di casa con tre bombe consecutive verso finire di quarto rimane attaccata alla partita. Nel secondo quarto la Grifo stringe le maglie in difesa e la squadra bolognese fatica tremendamente a trovare la via del canestro, così Grifo riesce ad allungare con un parziale di 15-5. Dagli spogliatoi esce di nuovo bene la Grifo, che allunga ulteriormente e si porta sopra i 20 punti di vantaggio. La VB gestisce bene il vantaggio e conduce la partita con autorità e concentrazione fino alla fine, portando a casa un’ottima vittoria in trasferta. Adesso attaccati alle “radioline” per sapere l’andamento di Artusiana-Santarcangelo. Prossimo appuntamento sabato in casa contro la bestia nera Giardini Margherita.

VB – IMMOBILIARE 2000 79 – 43 (18-9; 38-21; 53-32)

VB: Cenni 2, Castelli, Bartoli 2, Dirella 10, Lucchetta R. 15, Brusa 2, Lanzoni 5, Orlando 12, Lucchetta S. 9, Zaccherini, Sgorbati 5, Pasini 17. All. Palumbi

Gardens: Alaimo 7, Ostapyuk, Bonesi, Florio 3, Grassitelli 2, Lambertini 7, Marcelli 1, Missoni 3, Paccagnella, Pancaldi 8, Pellegrinotti ne, Pierini 12. All. Righi.

Arbitri: ORSINI M. (BO) – MOLINARI G. (BO)

Dopo quattro sconfitte in due anni arriva la vittoria contro i Giardini Margherita. La Grifo parte subito forte e con ottime difese e buone trame offensive va avanti fino al +9 di fine primo quarto. Nel secondo quarto i temi non cambiano, con la squadra ospite che aumenta l’intensità, ma la VB risponde colpo su colpo e aumenta ulteriormente il vantaggio. Nel terzo quarto parte meglio la squadra bolognese, che con un 7-0 si riporta sul -10.  La squadra di coach Palumbi rimane però concentrata e con un controbreak ristabilisce subito le distanze per poi allungare ulteriormente. Nell ultimo quarto si gioca per la differenza canestri (all’andata i Giardini Margherita avevano vinto di 20) e la VB, grazie ad un altro quarto di grande applicazione difensiva ed attenzione in attacco, riesce a ribaltare anche questa fissando il punteggio finale sul 79-43. Intanto la classifica si allunga e, dietro, il sesto posto (il primo che non manda ai playoff) è a 12 punti. Prossimo appuntamento in trasferta a Budrio.

Pallacanestro Budrio-VB Grifo: 59-58 (13-14, 24-29, 43-49)

Budrio: Alberti, Cesario 7, Maccaferri ne, Tuccillo 5, Manini 9, Campagna 2, Lazzari 4, Pagiucci, Bonaga ne, Zitelli 9, Zambon 10, Quarantotto 13. All. Bovi

VB Grifo: Cenni, Castelli 6, Bartoli 5, Dirella 10, Pasini 1, Sgubbi ne, Lanzoni 5, Orlando 11, Lucchetta S. 10, Zaccherini, Sgorbati 8, Lucchetta R. 2. All Palumbi

Arbitri: DELRIO STEFANO e RIZZO COSIMO DAMIANO di REGGIO NELL’EMILIA

La VB cade a Budrio in una partita decisa negli ultimi secondi di gara. Il primo quarto è in grande equilibrio con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Nel secondo quarto la VB perde Pasini per inofortunio mentre in campo l’equilibrio permane e la VB solo a fine quarto con alcune buone difese riesce ad allungare un minimo nel punteggio. Nel terzo quarto sono gli attacchi a prevalere e il ritmo della partita rimane molto elevato, il che porta anc spesso ad errori e palle perse da entrambe le parti. Nell’ultimo quarto la Grifo parte forte e entra negli ultimi 5 minuti di partita sopra di 11 (46-57). Ma proprio sul più bello la squadra imolese si blocca e subisce la grande aggressività della squadra di casa che ricuce lo strappo e si porta a -1 e palla a 40 secondi dalla fine. Una buona difesa VB non permette il canestro alla squadra di casa che è costretta al fallo a 7 secondi dalla fine. 0/2 dalla lunetta per la Grifo e sul rimbalzo fallo fischiato alla squadra imolese. Dalla lunetta Cesario fa 2/2 e firma il sorpasso condannando la Grifo alla prima sconfitta del 2017. Prossimo appuntamento in casa sabato vs Artusiana Forlimpopoli.

VB Grifo – Artusiana Forlimpopoli 71-66 (20-15, 38-35, 52-57)

VB: Cenni, Castelli 3, Bartoli 7, Dirella 10, R. Lucchetta 8, Brusa ne, Lanzoni 9, Orlando 15, S. Lucchetta, Zaccherini, Sgorbati 7, Pasini 12. All. Palumbi

ABF: Vitali, Rossi 22, Biondi ne, Balistreri, Conocchiari 13, Calboli 2, Piazza 2, Serrani 20, Arfelli, Monday ne, Servadei 7. All. Agnoletti

Arbitri: Venezia di Cento e De Palo di Ferrara

Partita al cardiopalmo al Ruggi di Imola tra due squadre che si equivalgono e valgono la posizione di classifica che occupano. La Grifo paga le multe per le sentenze del giudice sportivo in settimana e si presenta al completo. Il primo vantaggio è degli ospiti 4-9 dopo due minuti e mezzo. Bartoli con due rubate trasformati in due assist, rimette le cose a posto con Pasini che chiude il parziale pro Grifo con una tripla (11-9 a metà quarto). Sulla ali dell’entusiasmo la VB arriva al 15-9 con un parziale di 11-0 che costringe coach Agnoletti a pensarci un po’ su. Al rientro è Serrani a fare 4 punti e a richiudere il buco. A cavallo della prima pausa la Grifo riprende un po’ di vantaggio che Rossi con 7 punti filati fa svanire (24-22 dopo tre minuti). R. Lucchetta con due rimbalzi offensivi e con Orlando che segna permettono ai suoi di riprendere fiato (31-22 a metà quarto). Coach Agnoletti ordina una uomo che dopo 10 secondi diventa una 3-2 che mette in difficoltà le bocche da fuoco imolesi e Servadei riporta l’ABF davanti 34-35 a un minuto dalla pausa tè. Una tripla di Lanzoni e un tecnico a coach Agnoletti a nove decimi di secondo dalla sirena per proteste su un fallo di Rossi permettono alla Grifo di andare alla pausa davanti. Nel terzo periodo la Grifo arriva due volte a + 8e nella seconda occasione (50-42) l’ABF ritorna con la zona 3-2. Di nuovo la Grifo va in affanno e Rossi (8p) e Servadei riportano l’ABF davanti (50-52). Gli ospiti proseguono fino al +6. Poi improvvisamente gli attacchi si inceppano e per tre minuti ad inizio quarto periodo non si rovina la retina. Ci pensa Dirella per il 58-61 subito imitato da Bartoli per il nuovo pareggio di metà quarto. Conocchiari non ci sta e ne fa 4 per il 61-65. L’ultimo minuto si apre con una persa sanguinosa dell’ABF ancora avanti di 1. Sull’azione successiva Pasini subisce fallo (1/2 a 34”). Fallo della difesa a rimbalzo e Lanzoni fa 2/2 (68-66 a 30”). A 18” nuova persa dell’ABF, fallo su Dirella (1/2), nuovo fallo a rimbalzo e R. Lucchetta è glaciale (71-66 a -15”). Ancora conquistata della Grifo e preghiera per la differenza canestri che non va. L’andata era finita con la vittoria dell’ABF di 8, per cui Forlimpopoli rimane col vantaggio nello scontro diretto, ma adesso è a 4 punti dietro. Ora venerdì altra partita difficile ma in casa contro AICS Forlì.

La VB sta affrontando una settimana chiave per il suo campionato. Il calendario, infatti, la mette infatti di fronte, nel giro di sei giorni, con le due più immediate inseguitrici: Forlimpopoli e AICS. La prima è andata bene con una vittoria sudata, ma meritata, la seconda arriva venerdì. Il vantaggio, se così si può dire è che entrambi gli incontri si giocano sulle tavole amiche del PalaRuggi.

Coach Palumbi analizza il momento della squadra in questi giorni chiave: “L’ultima partita giocata contro Forlimpopoli ci ha dato il provvisorio secondo posto in classifica. Avessimo perso, oggi saremmo terzi. I ragazzi erano consapevoli che con Artusiana sarebbe stata una partita chiave ed hanno retto alla pressione, ottenendo una vittoria di carattere. Non abbiamo giocato la nostra pallacanestro migliore, ma la posta in palio e l’esperienza degli avversari hanno fatto sì che la partita fosse ancora più complessa. In più, venivamo da una brutta sconfitta a Budrio, dove ci eravamo disuniti nel finale. Forse pensavamo, dopo tredici vittorie consecutive, che bastava allacciarsi le scarpe per portare a casa i due punti. Non è stato così e penso che quella sconfitta ci sia servita da lezione, senza nulla togliere a Budrio, che ci ha creduto fino alla fine nonostante avesse uno svantaggio in doppia cifra a metà dell’ultimo quarto. Battendo Forlimpopoli, che ci avevano messo sotto all’andata, abbiamo vinto almeno una volta contro tutte le squadre del campionato e questa è una bella soddisfazione. Adesso mancano nove partite per centrare l’obiettivo dei playoffs. Tutte le partite valgono due punti ma è chiaro che la prossima contro Forlì, terza a pari punti con Forlimpopoli, è un’altra sfida chiave. All’andata vincemmo anche grazie ad una prestazione fenomenale di Guglielmo che, come sappiamo, è fuori fino al termine della stagione. Venerdì, quindi, dovremo cercare altri protagonisti, ma soprattutto vogliamo fare passi avanti nella ricerca del gioco corale, piuttosto che nell’esaltazione delle individualità. Non è semplice perché ci alleniamo poco insieme e stiamo affrontando, come tutti, parecchi acciacchi ma questa è la prossima sfida che dobbiamo affrontare se vogliamo continuare a crescere.”

B Grifo – AICS Forlì 63-61 (17-15, 31-33, 45-48)

VB: Cenni 2, Castelli 5, Bartoli 7, Dirella 5, R. Lucchetta 3, Lanzoni 5, Orlando 9, S. Lucchetta 6, Zaccherini, Sgorbati 15, Pasini 6. All. Palumbi

AICS: F. Bergantini 4, L. Bergantini ne, Valgimigli 7, Perugini ne, Ravaioli 14, Totaro 9, Crocini 10, Galeotti ne, Nervegna 4, R. Bergantini ne, Mariani 6, Bacchini 7. All. Chiadini

Arbitri: Paolazzi di Ferrara e Boccia di S. Ilario d’Enza

La forza di una squadra: questo è quanto mostrato dalla VB in queste due ostiche partite contro Artusiana ed AICS, ovvero le più immediate inseguitrici in classifica, battute entrambe sul filo di lana. Una squadra più forte dei piccoli acciacchi dei singoli, che impediscono di allenarsi bene in settimana, ma poi in partita tutti stringono i denti per mantenere alta l’intensità della gara. Ma veniamo alla cronaca: è della Grifo il primo vantaggio importante 13-6 dopo quattro minuti e mezzo con Sgorbati protagonista, ma una fiammata di Bacchini (tutti qui i suoi 7 punti, poi sparirà dalla partita) riporta i suoi a soli due punti di distacco a fine quarto. E’ poi Crocini nella prima azione del secondo periodo a completare l’aggancio. Sull’abbrivio l’AICS arriva fino al 17-22, prima che Cenni spezzi il digiuno della VB. L’AICS è più rapida dei padroni di casa e spesso si trova in contropiede con lanci lunghi o rapide folate offensive. Il divario perciò si allarga fino al massimo di +9 (24-33 al sedicesimo). Nel finale di quarto la Grifo pian piano rimonta e un 2+1 di Castelli nell’ultimo minuto prima della pausa lunga riporta la squadra di casa a soli due punti di svantaggio. Al rientro nella prima azione è stavolta la Grifo a pareggiare con Dirella, ma, in una VB in cui i suoi attori giocano un po’ troppo da soli, è quasi impossibile riportarsi avanti. La VB non sfrutta nemmeno il fatto che dopo soli tre minuti l’AICS è già in bonus (tra l’altro prima volta tra tutte e due che succede in una gara avara di falli). Così Ravaioli porta avanti i suoi (37-42, massimo vantaggio AICS a metà quarto). Sempre Ravaioli ne mette 4 d’esperienza sulla sirena dei 24”, ma siamo già nell’ultimo periodo (45-52). Qui la Grifo ritorna ad essere squadra, in cui tutti si sacrificano per il bene comune e, grazie ad un pressing efficace e ad un Solomon Lucchetta capace di due azioni consecutive con canestro e fallo, non concretizzato ai liberi, ma in entrambi i casi ci pensa Pasini a tenere vivo il possesso VB, con Bartoli che finalizza, ritorna prepotentemente sotto. Ci pensa Sgorbati a pareggiare (55-55 al quinto), poi Pasini a sorpassare. Ma l’AICS impatta di nuovo a quota 59. Arriviamo così agli ultimi due minuti, all’alba dei quali Valgimigli combina una frittata bloccando con fallo antisportivo un’azione offensiva imolese. Chirurgici i giocatori imolesi che segnano i 4 punti che decideranno il match (63-59). Errori sull’uno e sull’altro fronte lasciano il tebellone fermo, fino a che Ravaioli dalla linea della carità segna i due punti della speranza forlivese (63-61 a -37”). Si va di là e Sgorbati sbaglia a 13” dalla fine. La Grifo ha ancora un fallo da spendere, per cui rallenta l’azione degli avversari e Ravaioli può solo tirare una preghiera sulla sirena, che non coglie nel segno.

Curti International –VB Grifo 64-55 (13-16, 28-29, 45-42)

International: Scala 3, Ricci Lucchi, Dal Monte 4, Scagliarini 15, Cai 16, Sassi, Ciampone 3, Calabritto, Ginevri 7, Martini 8, Borgognoni 8. All. Carretto

VB: Cenni 5, Castelli 2, Bartoli 2, Dirella 4, Pasini 8, Brusa, Rossi, Orlando 11, S. Lucchetta, Sgorbati 17, R. Lucchetta 6. All. Palumbi

Arbitri: Volgarino di Imola e Baraldi di Ferrara

La VB cade nel derby infrasettimanale confermando ed amplificando gli scricchiolii del meccanismo così ben oliato nella serie di tredici vittorie, ma evidenziati nelle gare precedenti da Budrio in poi. In più si sono aggiunte assenze importanti quali Lanzoni per lavoro, Zaccherini per un improvviso malore prima della gara e Bartoli per una botta dopo pochi minuti in campo. Non che i cugini imolesi stessero meglio, ma i loro “malati” sono ormai lungodegenti e la squadra ha evidentemente metabolizzato le assenze. I primi due quarti sono di marca Grifo anche se non in maniera eclatante, anzi un canestro di Dal Monte dà al sesto anche un vantaggio ai biancorossi di casa (10-9). E’ Riccardo Lucchetta (a proposito prima presenza in tribuna del padre Andrea noto commentatore televisivo della pallavolo, nonché ex stella della pallavolo dei tempi di Velasco) a dare il piccolo vantaggio Grifo al primo break. Nel secondo quarto la Grifo arriva fino a 5 punti di vantaggio in un paio di occasioni, per poi subire il ritorno dei padroni di casa, in cui pian piano Cai e Scagliarini cominciano a far male contro una squadra che è diventata corta nel settore lunghi (per lunghi tratti la coppia Grifo è stata Pasini-R. Lucchetta, per far rifiatare Sgorbati) e nei playmaker dove il solo Orlando era rimasto come titolare del ruolo dopo l’infortunio di Bartoli, mentre le soluzioni Dirella, Cenni e Castelli possono essere usate solo per pochi minuti, avendo più le caratteristiche di guardia-ala. Così al rientro una tripla di Ginevri dà il secondo vantaggio International (33-32 dopo un minuto e mezzo) solo che da qui in poi la Grifo non metterà più la testa avanti se non con una tripla di Cenni (37-38 al ventisettesimo). Ci pensa Cai a ridare slancio ai suoi con il solo Orlando a provare a ricucire. Nell’ultimo periodo la Grifo ha le idee molto annebbiate in attacco, dove la palla non gira e i giocatori si intestardiscono in soluzioni personali, che si infrangono regolarmente contro la difesa di casa molto brava a riempire il pitturato. Un canestro di Martini a due dal termine fa suonare la campanella di fine lezione, portando l’International al +9 (59-50). Il pressing finale della VB infatti provoca confusione negli avversari solo per un paio di azioni, poi viene bucato con facilità, lasciando praterie ai giocatori di casa che così vanificano ogni velleità di rimonta Grifo.

Stasera esordirà in casa VB, dopo aver svolto ieri sera il primo allenamento con i nuovi compagni Lorenzo Grillini play classe 1988 attualmente free agent. Blitz del general manager Tampieri che, dopo la sconfitta nel derby causa i tanti infortuni, mette subito un nuovo elemento nel roster per proseguire nell’ottimo cammino fin qui percorso, e per mantenere quella seconda piazza molto importante in chiave playoff.

Loreno Grillini fino al termine della scorsa stagione era il play della Virtus Spes Vis in serie C gold, e coi gialloneri ha militato per quattro anni segnando circa 10 punti di media a partita. Il percorso giovanile lo ha fatto invece a Ozzano, dove ha militato nei Flying Balls fino al termine della stagione 2011-2012.

Curiosità l’esordio in maglia VB avverrà proprio contro una squadra di Ozzano ovvero la Party&Sport.

VB Grifo – Party&Sport 77-59 (22-21, 37-32, 64-50)

VB: Cenni, Castelli 2, Rossi, Dirella 5, R. Lucchetta 10, Grillini 5, Sgubbi, Orlando 9, S. Lucchetta 25, Zaccherini 1, Sgorbati 13, Pasini 7. All. Palumbi

P&S: Guidetti, Fioravanti 10, Dozza 5, Beccari 2, Marchi 11, Zerbini 8, Lazzari, Rizzoni 2, Passatempi, Miceli 21, Tagliati. All. Benini

Arbitri: Cavina di Faenza e Ferrini di Ravenna

Torna alla vittoria la VB dopo il passo falso infrasettimanale, ma soprattutto torna a sfornare una prova convincente. La novità nelle file Grifo è l’esordio di Lorenzo Grillini, lontano dai campi di basket dalla fine della scorsa stagione, mentre le assenze sono sempre quelle di Lanzoni e Bartoli, mentre rientra Zaccherini. Primo quarto con leggera prevalenza della Party&Sport con la Grifo già in bonus dopo tre minuti (7-8, tutti di Miceli i punti della P&S). Il massimo vantaggio esterno è 9-13 dopo cinque minuti e mezzo. Grillini esordisce al sesto, ma il fattore Grifo è Solomon Lucchetta che con 9 punti riporta i suoi in scia (14-15). Ci pensa poi Beccari ad aiutare i padroni di casa con un fallo antisportivo che gli costa 4 punti (Dirella e R. Lucchetta: 18-15). In apertura di secondo periodo è Fioravanti a riportare temporaneamente avanti i suoi (22-23), ma ci pensa Orlando a riportare avanti i suoi. Solomon Lucchetta (mvp della gara) porta i suoi sul 28-23, ma Miceli non ci sta (31-31) e di nuovo Solomon riporta avanti i suoi (35-31). Al riposo Solomon Lucchetta avrà già 19 punti cui si aggiunge una difesa di ferro, contro qualsiasi avversario che coach Palumbi gli assegni. Dall’altra parte Miceli ha già segnato 15 punti ed in più ha creati problemi di falli per tutti i lunghi della Grifo. Nel terzo periodo la VB pian piano allarga il fossato e i primi due punti di Grillini in maglia Grifo danno il primo vantaggio in doppia cifra (53-43 a 4’ 15” dalla terza sirena). Altri tre punti di Grillini danno il +15. Dopo tre minuti dell’ultimo periodo Lazzari viene sanzionato con un tecnico che in pratica chiude la gara (71-52). La P&S prova il pressing e per qualche azione provoca palle perse della VB (73-59), ma quattro punti di Orlando ristabiliscono le distanze (77-59). Mancano due minuti e i due coach svuotano le panchine e il risultato non cambia più.

La ventiquattresima giornata del campionato dà alla VB Grifo la certezza matematica dei playoff. Infatti a sei giornate dal termine il vantaggio sulla sesta in classifica ovvero l’Immobiliare 2000 Giardini Marghetita è di 12 punti, ma in virtù dello scontro diretto a favore un’eventuale parità favorirebbe la VB. Ora l’obiettivo dei ragazzi è di mantenere la seconda posizione, poichè Santarcangelo è ormai difficilmente raggiungibile, visto anche come sta marciando. La giornata appena conclusa ha evidenziato che tutte le prime della classe sono in un periodo di affaticamento e che tutte le squadre in lotta per evitare playout e retrocessione diretta si sono messe a correre. Infatti la giornata proponeva molti testa-coda e tranne VB-Party&Sport e Audax Ferrara-Argenta tutti gli altri si sono chiusi con la vittoria delle squadre sfavorite dal pronostico. Questi risultati hanno favorito il consolidarsi della seconda posizione, ma hanno fatto anche capire che adesso sarà molto più facile scivolare sulla classica “buccia di banana”, come del resto la squadra ha capito dopo il derby di mercoledì.

  1. Mamolo – VB Grifo 59-54
  2. Mamolo:Baietti 9, Bamania 6, Bianchini 11, Quadri S. 2, Quadri A. 6, Santinelli 8, Valenti 6, Tosini 9, Boccardo, Sgarzi 2. All. Morra

VB: Sgubbi, Castelli 9, Bartoli, Dirella 10, Pasini 12, Lanzoni 1, Orlando 10, Lucchetta S. 3, Zaccherini, Sgorbati, Lucchetta R. 9. All. Palumbi

Arbitri: MONTI di Forlì – CIERI di Ravenna

Cronaca:

La VB incappa in una sconfitta alla Palestra Moratello contro San Mamolo. Partita molto combattuta fin dall’inizio con gli attacchi che stentano per merito di difese molto intense e fisiche. L’equilibrio sarà il filo conduttore dei primi due quarti con le squadre che rimangono sempre a contatto con vantaggi minimi da una parte e dall’altra. Si va all’intervallo lungo sul 24-23 per la squadra di casa. Nel terzo quarto la squadra di casa prova un po’ ad allungare (si porta fino al +7), ma sul finire di quarto c’è una reazione della VB che si riporta di nuovo ad un possesso di distanza (43-40 San Mamolo). Nell’ultimo quarto continua a condurre la squadra di casa finché una fiammata imolese a 3′ dalla fine porta al sorpasso Grifo sul 52-51. Nel possesso successivo il San Mamolo  si riporta di nuovo in vantaggio e la VB negli ultimi 2 minuti non riesce più a impattare la squadra bolognese fino al 59-54 finale. Prossimo appuntamento sabato al PalaRuggi vs Granarolo.

Commento alla classifica:

Sconfitta indolore per la VB, perché prosegue il momento no di tutte le squadre di testa del campionato. Infatti tutte le squadre dal secondo al sesto posto hanno perso e, se per i Gardens sconfitti a Santarcangelo ai supplementari la sconfitta poteva essere preventivata, non lo erano si sicuramente quelle delle altre. Adesso un terzetto di squadre insegue il sogno playoff immediatamente a ridosso del quinto posto, tra cui una lanciatissima Bellaria, che con Scarone nel motore ha cambiato decisamente passo. Con la vittoria contro la VB il S. Mamolo è matematicamente salvo, mentre a Budrio basta una sola vittoria per mettersi in salvo (e all’ultima giornata ha l’Audax in casa che è l’unica che la potrebbe raggiungere). Il trio Welcome, International, Party&Sport ha un buon vantaggio sulla zona calda che andrà gestito da qui alla fine.

VB Grifo – Basket Village Granarolo 71-54 (23-16, 35-27, 57-39)

VB: Brusa, Castelli, Bartoli 3, Dirella 9, Lucchetta R. 7, Grillini 3, Lanzoni 6, Orlando 12, Lucchetta S. 8, Zaccherini 2, Sgorbati 6, Pasini 15. All. Palumbi

BK Village: Bernardinello, Dalla 2, Farati 5, Fava 9, Banzi 6, Checcoli, Generali, Marcheselli 5, Cerulli 5, Meluzzi, Paoloni 22. All. Marcheselli

La Grifo rispetta il pronostico e batte il Basket Village rimandando allo scontro diretto della prossima settimana la decisione sulla promozione matematica di Santarcangelo. Intanto la VB si aggiudica almeno il terzo posto in graduatoria ovvero la possibilità di partire 1-0 nel primo turno di playoff. MA veniamo alla gara, che resta in equilibrio per circa otto minuti, quelli che servono alla VB per avere per la prima volta  due possessi di vantaggio (tripla di capitan Lanzoni, 16-11). Il Basket Village fatica molto in attacco dove spesso arriva ad avventurosi tiri sulla sirena dei 24 secondi e per sua fortuna spesso li mette anche a bersaglio. Ad ogni modo è Paoloni a tenere a galla i suoi che riporta anche i suoi a contatto 25-23 dopo due minuti del secondo quarto, con i punti che gli valgono la doppia cifra. Granarlo si affida anche spesso ad una zona 1-3-1 che però non ferma gli attacchi imolesi, che innescano S. Lucchetta e Dirella per il 34-27 del diciassettesimo. Al riposo Paoloni ha già 16 punti all’attivo dei 27 totali dei suoi. Al rientro dopo la pausa la Grifo raggiunge la doppia cifra di vantaggio con S. Lucchetta (37-27) subito ribadita con la tripla di Grillini (40-27 a-8’20”). Ci prova Fava a tenere i suoi in scia (7p nel quarto), ma un po’ alla volta il vantaggio si amplia per le troppe palle perse del Basket Village che innescano i contropiedi della VB che vede un po’ tutti protagonisti, con Orlando in primis. E’ R. Lucchetta a dare il +20 (56-36 in chiusura di quarto). L’ultimo periodo vede ancora per qualche minuto la VB concentrata, poi pian piano i biancoblu di casa tirano i remi in barca permettendo al Bk Village di rendere il passivo meno pesante.

Dulca Santarcangelo – VB Grifo 83-55 (21-20, 40-32, 65-45)

Dulca: Giuliani 7, Canini 2, Cunico 16, Fusco 8, Tomassini, Mondin, Dini 11, Raffaelli 18, Tognacci 6, Pasini C., Ramilli, Saponi 15. All. Bernardi

VB: Castelli, Bartoli, Dirella 6, Pasini S. 2, Grillini 5, Lanzoni 4, Orlando 10, Lucchetta S. 6, Zaccherini 2, Sgorbati 13, Lucchetta R. 7. All. PAlumbi

Arbitri: Boccia di S. Ilario d’Enza e Pellegrini di Cesenatico

La VB Grifo non riesce a bissare il successo della gara di andata e perde contro la capolista Santarcangelo, che così festeggia la matematica promozione in serie C silver. Veniamo ora alla cronaca della partita: dalla palla a 2 esce meglio Santarcangelo che si porta subito avanti 8-2 con la Grifo che parte un po’ contratta. Dopo 3 minuti però la VB si scioglie e inizia a giocare il suo basket, prima riagganciando gli Angels e poi superandoli, prima che sulla sirena del primo quarto un canestro di Giuliani fissi il risultato sul 21-20 per la squadra di casa. Nel secondo quarto parte fortissimo Santarcangelo che, con una serie di triple allunga fino alla doppia cifra di vantaggio, la Grifo non molla e ritorna sotto la doppia cifra e sul finire di quarto ha anche l occasione di riavvicinarsi anche a due possessi di distanza, ma qualche buon tiro non entra e si va al riposo lungo sul 40-32 per la squadra di casa. Dagli spogliatoi rientra di nuovo meglio Santarcangelo. Infatti, un 5-0 immediato fa andare la squadra di casa al massimo vantaggio (+13) che chiude di fatto la contesa. La VB non riesce più a reagire ed in pochi minuti si trova sotto di oltre 20 punti. L’ultimo quarto servirà solo per fissare il risultato sull’83-55 finale che darà il via alla festa della squadra riminese. Prossimo appuntamento sabato alle 18.00 (e non alle canonichee 18.30) al Ruggi vs Scuola Basket Ferrara.

VB Grifo – Scuola Basket Ferrara 71-66 (18-12, 43-32, 58-50)

VB: Cenni 4, Bartoli 3, Dirella 6, R. Lucchetta 4, Grillini 7, Lanzoni 2, Orlando 4, S. Lucchetta 15, Zaccherini 2, Sgorbati 11, Pasini 8, Castelli 5. All. Palumbi

SB Fe: Ferrarini 9, Ri. Rimondi 12, Cattani 3, Ro. Rimondi 3, Roversi 2, Bertocco 6, Vigna, Bereziartua 13, Seravalli 4, Pusinanti 9, Romagnoni 3, Malaguti 2. All. Schincaglia

Arbitri Manzi di Cento e Torri di Valsamoggia

La Grifo con un altro referto rosa allunga su Forlimpopoli in attesa dello scontro dell’Artusiana con Bellaria. La gara con la Scuola Basket Ferrara è una partita dai ritmi intensi, anche se alla fine la fretta non sempre è stata buona consigliera su entrambi i fronti. I ritmi alti hanno però fatto sì che al termine del primo quarto avessero già calcato il parquet ben 21 giocatori (11 della VB e 10 della SBF) e al termine della gara un solo giocatore (Vigna della SBF) non si è iscritto a referto. La VB controlla la gara fin dalle prima battute (6-1 dopo 3 minuti e mezzo), con una SBF costretta al time out anche per registrare una difesa che ha già 5 falli spesi. A metà quarto  la Grifo è avanti 14-6 per poi subire un piccolo break (14-10) prima di riallungare nel finale. Ad inizio secondo quarto una tripla di Sgorbati dà il primo vantaggio in doppia cifra ai biancoblu locali, ma Ferrara non ci sta e mette a referto un 0-6 in tre minuti. Poi per 2 minuti non si segna più finchè R. Lucchetta non spezza l’incantesimo dalla lunetta dando il via ad una girandola di cesti da una parte e dall’altra. Dopo tre minuti dal rientro dalla pausa lunga la Grifo arriva al +14, vantaggio che manterrà per alcuni minuti, finche uno scatenato Ri. Rimondi con 6 punti caratterizza uno 0-10 ferrarese, che sarebbe potuto essere anche di più con una maggiore precisione ai liberi. In questo scorcio la VB perde per falli Grillini (unico a finire la gara anzitempo). E’ S. Lucchetta a sbloccare i suoi e a ridare un vantaggio non elevato, ma comunque tranquillizzante. Ultimo quarto in cui le squadre cominciano a mostrare segni di stanchezza per il ritmo elevato e le percentuali di tiro ne risentono pesantemente. Ferrara gioca la carta della zone-press negli ultimi scampoli di gara ma Bartoli è glaciale dalla lunetta e la vittoria è in cassaforte.

Cestistica Argenta-VB Grifo: 59-71 (19-21, 30-40, 47-56)

Argenta: Alberti A. 6, Alberti D. 5, Zanetti 4, Pasquali, Quaiotto 10, Migliori 3, Scardovi 2, Bottoni 9, Mortara 6, Malagolini 10, Di Tizio 4, Pasetti. All Panizza

VB: Cenni, Castelli, Bartoli 2, Dirella 6, Pasini 10, Grillini 15, Lanzoni 5, Orlando 6, Lucchetta S. 2, Zaccherini 2, Sgorbati 10, Lucchetta R. 13. All. Palumbi

Arbitri: Benatti di Medolla (Mo) e Donno di Nonantola (Mo)

La VB con un’ottima partita di squadra riesce a portare a casa un’importante vittoria sull’ostico campo di Argenta e grazie alla contemporanea sconfitta dell?Artusiana conquista la pole position nei playoff. Partita che inizia subito su buoni ritmi e con grande equilibrio. Il primo momento importante della partita si ha nel secondo quarto, quando il nervosismo della squadra di casa causa prima un antisportivo e poi un tecnico, che la Grifo capitalizza dalla lunetta, poi un’ottima difesa (solo 11 pt concessi nel quarto) permette agli imolesi di allungare fino al +10 di fine quarto. Nel terzo periodo è di nuovo la squadra di Coach Palumbi a partire forte e a portarsi sul +14. Argenta non si dà per vinta e torna sotto la doppia cifra di svantaggio a cavallo dell’ultimo intervallo. Anche nell’ultimo parziale, l’inerzia resta a favore della squadra di casa, che si porta fino al -4 a 4 minuti dalla fine, grazie anche a qualche disattenzione della VB. Qui però alcune importanti giocate offensive, seguite da ottime difese, permettono alla Grifo di non farsi riacciuffare, bensì di allungare di nuovo fino alla doppia cifra e gestire con tranquillità l’ultimo minuto di gioco. Prossima partita e ultima prima dei playoff, contro Ravenna alle 20.30 al Ruggi.

VB Grifo – CRAL Mattei Ravenna 67-65 (16-9, 30-26, 46-47)

VB: Cenni, Castelli 3, Bartoli 3, Dirella 2 Lucchetta R. 6, Grillini 23, Lanzoni 5, Orlando 2, Lucchetta S., Zaccherini, Sgorbati 7, Pasini 16. All.Palumbi

CRAL: Gigante 8, Magnani, Fabbri 8, Zannini 7, Bellanti 4, Morigi 19, Thiam 9, Battaglia 10. All. Casciello

Arbitri Volgarino di Imola e Medici di Cesena

Alla fine vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma che fatica! La VB perde concentrazione quando si trova di fronte una squadra con soli otto elementi e che sa già retrocessa da tempo, per cui immagina di dover affrontare una partita amichevole di metà settimana, giusto per non intorpidire i muscoli, in attesa di sapere poi chi sarà il primo avversario nei playoff. In effetti pur senza strafare, anzi con parecchi errori in attacco (anche ai tiri liberi) la Grifo viaggia per quindici minuti con vantaggi rassicuranti (massimo vantaggio +9). L’unica nota di colore è che tutti gli effettivi di entrambe le squadre sono scesi in campo nei primi otto minuti di gara. Ma il CRAL è deciso a vendere cara la pelle e da qui in poi renderà dura la vita ai padroni di casa. Un Gigante ispirato con due triple guida i suoi alla rimonta che viene conclusa da Battaglia che segna il primo vantaggio esterno della partita. Nell’ultimo minuto del secondo periodo ci pensano Sgorbati dalla lunetta e una tripla di Grillini (MVP del match) a rimettere le cose a posto. Lo stesso Grillini, che ne mette 5 filati ad inizio terso periodo, e due tecnici fischiati a Morigi e alla panchina ravennate per contestati passi sulla virata non bastano a chiudere la gara, perché Fabbri e Morigi (MVP degli ospiti) riportano avanti i bizantini (39-40 a quattro e mezzo dalla terza sirena). Coach Palumbi si arrabbia e cambia in una sola volta i 4/5 del quintetto, ma il risultato non cambia, anzi Ravenna arriva anche a 4 punti di vantaggio (52-56 con Morigi quando siamo già a sei dalla fine). Ci pensano Pasini e Grillini a chiudere il buco così si entra nell’ultimo minuto sul 65 pari. Due errori per parte e poi possesso Imola per l’ultima azione, nonostante coach Casciello si sgoli per chiedere ai suoi di difendere senza falli, Thiam commette la sua quinta penalità su Grillini a 3 secondi e un decimo dalla sirena. Il 2/2 della guardia imolese chiudono la contesa, perché dopo il time out Ravenna riesce solo a trovare un tiro sbilenco di Morigi sulla sirena, che finisce nelle braccia della VB.

A quel punto tutti attaccati al sito FIP per conoscere i risultati dell’altro girone, e finalmente la vittoria di Altedo e le sconfitte di Vignola e Pallavicini, consegnano quest’ultima al playoff con la Grifo, che comincerà già sabato prossimo con gara 1 al palaRuggi, poi infrasettimanale a Bologna ed eventuale gara 3 ancora al Ruggi sabato 13.

Playoff

VB Grifo-Antal Pallavicini: 58-62

VB: Cenni, Bartoli 4, Dirella 3, Lucchetta R. 10, Grillini 5, Lanzoni 6, Orlando 14, Lucchetta S. 3, Zaccherini, Sgorbati 3, Pasini 2, Castelli 8. All. Palumbi

Pallavicini: Maestripieri 14, Spadellini 11, Tosiani 3, Cenesi, Nanni G., Benuzzi ne, Minghetti 4, Sgargi 6, Nanni M. 9, Galeotti 13, Laluna ne. All. Bignotti

La VB perde gara 1 dei playoff contro Antal Pallavicini. Nella prima metá di gara la partita si gioca sul filo dell equilibrio con le difese che la fanno da padrone sugli attacchi. La Grifo sbaglia alcune soluzioni in contropiede e tiri aperti, ma una solida difesa le permette comunque di rimanere in partita e si va all intervallo lungo sul 19-23 per la squadra ospite. Nel terzo quarto la squadra imolese sembra sbloccarsi in attacco e con un parziale di 20-10 si porta sul massimo vantaggio sul 39-33 a 2 min dalla fine del terzo quarto. Qui peró tornano di nuovo le difficoltá e la VB non riesce ad allungare ma si fa raggiungere e un parziale ospite ad inizio quarto quarto riporta di nuovo la squadra bolognese in vantaggio. La VB inizia a soffrire un po’ anche difensivamente cosicché la squadra ospite si porta a +11 a 4 min e mezzo dalla fine. La Grifo ha un ultima reazione di orgoglio e con buone giocate offensive prova a ricucire il gap portandosi fino al -5 entrando negli ultimi 2 minuti di gioco. Ma la squadra di Coach Palumbi non riesce a ricucire completamente lo svantaggio e la bomba del +8 Pallavicini a 50 secondi dalla fine chiude definitivamente la partita, permettendo alla squadra ospite di gestire con calma gli ultimi secondi. Gara 2 in casa Pallavicini mercoledi alle 21.30.

Antal Pallavicini – VB Grifo 56-67 (6-16, 21-26, 44-45)

Pallavicini: Maestripieri 12, Spadellini 4, Tosiani 7, Cenesi 4, Nanni G., Benuzzi, Minghetti 5, Sgargi 6, Nanni M. 7, Galeotti 11, Laluna. All. Bignotti
VB: Castelli 3, Bartoli 2, Dirella 4, Pasini 17, Grillini 13, Lanzoni, Brusa ne, Orlando 12, Lucchetta S. 3, Zaccherini, Sgorbati 4, Lucchetta R. 9. All. Palumbi
Arbitri: GUERRA di RIMINI e PELLEGRINI di CESENATICO (FC)

Dopo una partita combattutissima, la VB riesce a portare la serie a gara 3 che si giocherà Sabato alle 19.00 al Ruggi. La VB esce dai blocchi alla grande, con una difesa super che non permette alcun canestro dal campo alla squadra di casa nei primi 10′. La difesa bolognese fa faticare anche la Grifo che peró si porta al primo mini intervallo in vantaggio di doppia cifra (6-16). Nel secondo quarto la VB cala un po’ d’intensità e la squadra di casa é subito pronta ad approfittarne dimezzando lo svantaggio prima della sirena di fine quarto (26-21 VB a fine secondo quarto). Il terzo quarto è quello piu sofferto per gli imolesi, infatti la squadra di casa punisce ogni minimo errore ed a metá quarto impatta nel punteggio e prova addirittura l’allungo fino a portarsi sul +6 a 3′ dalla fine del quarto. Qui peró la Grifo reagisce da Squadra e riesce a chiudere il quarto in vantaggio di un punto (45-44). Nell ultimo quarto la VB continua sulla falsa riga degli ultimi 2′ del terzo quarto, e con una serie di difese perfette riesce a scavare un solco di 7/8 punti che le permetterà di gestire gli ultimi minuti di partita senza troppi affanni e portare a casa una vittoria importante

VB Grifo-Antal Pallavicini: 69-52 (7-21, 37-32, 57-39)

VB: Brusa, Bartoli 5, Dirella 4, Lucchetta R. 9, Grillini 16, Lanzoni 6, Orlando 3, Lucchetta S. 2, Zaccherini, Sgorbati 5, Pasini 12, Castelli 7. All. Palumbi

Pallavicini: Maestripieri 12, Spadellini 4, Tosiani 13, Cenesi 8, Benuzzi, Minghetti 9, Sgargi 1, Nanni 4, Galeotti 1, Laluna. All. Bignotti

Arbitri Paolazzi di Ferrara e Cieri di Ravenna

La Grifo parte malissimo, molle in difesa succube a rimbalzo, timorosa nei contatti così una tripla di Tosiani apre un parziale di 0-13 che porta gli ospiti sul 5-19. Le rotazioni di coach Palumbi non modificano la fisionomia della gara. Finalmente un canestro di Lanzoni rompe un digiuno lungo circa sei minuti. Dopo la prima pausa rientra una VB completamente diversa, aggressiva in difesa, combattiva a rimbalzo, e con gli occhi della tigre. In breve tra infrazioni di 24” e palle perse la Pallavicini vede il proprio vantaggio sfumare, mentre la Grifo è trascinata da Grillini 11 punti nel quarto) e Pasini (6 punti e una montagna di rimbalzi ai due lati del campo). Il parziale diventa 10-0 poi 13-1 infine 19-3 e il sorpasso è cosa fatta (Orlando da tre a 3’50” dalla pausa lunga). Al rientro dagli spogliati la VB riparte con l’ottimo piglio del secondo quarto e in un amen allunga in doppia cifra. Di qui la squadra imolese non si guarderà più indietro, e con un ottimo approccio difensivo continuerà ad allungare fino al +18 di fine terzo quarto. Nell’ultimo quarto la Grifo gestisce senza troppi patemi il risultato e chiude la partita sul 69-52.

VB Grifo –Cest. Argenta 71-56 (16-13, 34-33, 52-45)

VB: Brusa, Bartoli 5, Dirella 11, Lucchetta R. Grillini 7, Lanzoni 2, Orlando 6, Lucchetta S. 2, Zaccherini, Sgorbati 17, Pasini 9,1 Castelli 12. All. Palumbi

Argenta: Alberti A. 4, Alberti D. 8, Zanetti 2, Nicoletti 2, Billi, Scardovi 4, Bottoni 4, Zanellati 2, Migliori 8, Malagolini 11, Di Tizio 6, Cilfone 5. All. Panizza

Arbitri Benatti di Medolla e Pellegrini di Cesenatico

La VB si aggiudica gara 1 di semifinale ed ora andrà mercoledì ad Argenta per gara due conscia di avere poi ancora una chance in casa sabato prossimo. La partita non è stata bella con una squadra quella ferrarese molto ruvida, più votata a rompere il gioco avversario che a costruire il proprio, e che in 40 minuti ha proposto tutto il repertorio delle zone a fronte dispari, compreso la zone-press e zona match-up. La Grifo ha così avuto difficoltà a sviluppare penetrazioni, mentre il tiro dai 6,25 è andato a corrente alternata. Inoltre Argenta ha data anche una lezione di tagliafuori anche in attacco catturando rimbalzi e costruendo un discreto numero di seconde e terze opportunità. La zona ferrarese ha comunque avuto bisogno di alcuni minuti per assestarsi se, dopo due minuti e mezzo, Argenta conduceva 3-0 nel computo falli. La Grifo ne approfittava e andava avanti nel punteggio 13-7 dopo sei minuti con 8 punti di Sgorbati, l’unico a segnare dall’arco. In apertura di secondo periodo due bombe di Alberti hanno riportato in scia Argenta (22-21) e poi ci ha pensato Malagolini a impattare ancora dall’arco (24-24) e l’altro Alberti a sorpassare (24-26 a tre dalla pausa tè),per quello che sarà l’unico vantaggio di Argenta. Dirella con 7 consecutivi ricostruisce il vantaggio della VB, vanificato da una tripla di tabella di Cilfone sulla sirena. Al rientro la Grifo cambia volto gioca con più determinazione, ha trovato antidoti alla zona ospite e anche il tiro pesante entra con maggiore frequenza. Questo provoca un antisportivo di Bottoni che costa 4 punti di Pasini (43-35 a otto dalla terza sirena), poi ci pensa ancora Sgorbati dalla distanza con due triple per il 49-40 a due e mezzo. In avvio di ultimo periodo c’è una timida reazione ospite (0-4) subito rintuzzata da S. Lucchetta. Una striscia di Bartoli allarga la forbice, poi Cilfone prende tecnico per proteste, chiudendo virtualmente la partita per i suoi, perché Castelli ne fa 7 fliati (il libero del tecnico e due triple di fila nei due possessi successivi (66-52 a tre dalla fine).

Cest. Argenta – VB Grifo 68-89 (18-21, 33-51, 47-79)

Argenta: Alberti A., Alberti D. 4, Zanetti 4, Pasquali 7, Quaiotto ne,  Scardovi 2, Bottoni 9, Zanellati 8, Migliori 8, Malagolini 2, Di Tizio 14, Cilfone 9. All. Panizza

VB: Brusa, Bartoli 9, Dirella 2, Lucchetta R. 2. Grillini 13, Lanzoni 5, Orlando 10, Zaccherini 4, Sgorbati 18, Pasini 23, Castelli 3. All. Palumbi

Arbitri: Di Napoli di Modena e Bersani di Castell’Arquato (PC)

Gara 2 si è rivelata una formalità per la VB che vince con relativa facilità. Ora manca solo un gradino prima di una promozione impensabile a inizio stagione. L’avversaria sarà l’Atletico Borgo, per una finale che rispecchia i valori espressi dal campionato, perché si affrontano le due seconde dei gironi. La VB, in virtù di una vittoria in più nella stagione regolare, avrà il vantaggio del fattore campo. Veniamo alla cronaca in un palazzo pieno e caldissimo in tutti i sensi.  La VB si aspettava, come nella gara di andata, un avversario schierato a zona anche per sfruttare il proprio campo che non permette tiri pesanti dagli angoli, invece Argenta parte a uomo. L’inizio è a favore dei padroni di casa che sfruttano con Pasquali e Cilfone alcuni errori dei grifoni e vanno avanti nel punteggio (13-7  poco prima della metà del quarto). Sgorbati da tre e un contropiede di Orlando chiudono il buco (13-12), poi nell’ordine Pasini, Bartoli e una tripla di Grillini confezionano il sorpasso nel finale del quarto. Argenta mostra un buon tagliafuori che mette spesso in difficoltà la Grifo a rimbalzo, ma gli uomini di Palumbi avranno percentuali da urlo per tutta la partita, per cui il rimbalzo offensivo non sarà mai un problema, mentre in difesa il solo Zaccherini, alla sua miglior prestazione in carriera, riesce a fronteggiare i biancoblu di casa, che hanno in Di Tizio un fattore a rimbalzo d’attacco. La sensazione d’impotenza dei padroni di casa si trasforma ben presto in nervosismo, così Scardovi commette antisportivo che costa 5 punti (2/2 di Zaccherini e tripla di Grillini) e più tardi un tecnico a Cilfone. Argenta segna solo dopo tre minuti e mezzo con Di Tizio, mentre la VB a forza di canestri e fallo o di triple pian piano aumenta il gap. Al rientro dagli spogliatoi Argenta sfodera la zona 3-2, ma il divario continua a crescere, perché le percentuali della VB non accennano a diminuire. In chiusura di quarto, Bartoli confeziona un’azione da 5 punti (tripla più fallo e secondo tecnico a Cilfone, costretto ad abbandonare la contesa). Nell’ultimo periodo, dopo due quarti centrali da 58 punti, la Grifo pensa soprattutto a giocare col cronometro andando al tiro sempre al termine dei 24 secondi, permettendo così una parziale rimonta ai padroni di casa che serve solo a rendere meno amara la sconfitta.

VB Grifo – Atletico Borgo 76-63 (14-9, 23-21, 55-42)
VB: Brusa, Castelli, Bartoli 3, Dirella 3, R. Lucchetta 13, Grillini 13, Lanzoni 6, Orlando 1, S. Lucchetta 5, Zaccherini, Sgorbati 12, Pasini 20. All. Palumbi

Atletico: Gr. Veronesi 4, M. Campanella 2, Rossi 9, Grassi, De Simone 3, Diop 2, Artese 9, Flori 9, Gi. Veronesi 2, E. Campanella 10, Pedroni, Zappoli 13. All. Pietrantonio

Arbitri Donno di Nonantola e Boccia di S. Ilario d’Enza

Gara 1 va alla VB, dopo un match complicato più di quello che dica il punteggio. Grande cornice di pubblico (almeno 600 persone con ampia rappresentanza ospite) e bella coreografia messa in piedi dalla Fossa dei Grifoni con le foto dei giocatori sorrette da palloncini biancoblu, cui si contrappone la tifoseria ospite tutta di rosso vestita. Si parte con quasi un’ora di ritardo, quando finalmente arriva il sig Boccia, mentre il sig. Zanotti di PC è “missing in A1”. Per fortuna il Commissario trova la sig.ra Donno e perfino un terzo direttore di gara nel caso anche il sig. Boccia non riuscisse ad arrivare. Le squadre partono molto contratte, vuoi per il nervosismo accumulato nell’attesa, vuoi per la posta in palio, vuoi perché il caldo ha creato una patina di umidità sul parquet che rende precario l’equilibrio. La partita è da subito “maschia”, tanto che, sebbene la coppia in grigio fischi 26 falli alla VB e ben 37 all’Atletico, all’uscita il commento più diffuso da ambo le parti è stato “Però gli arbitri hanno permesso troppo, avrebbero dovuto fischiare di più!” Dopo una fiammata in avvio firmata Atletico, la Grifo mette la freccia sul 7-6 dopo 5 minuti e mezzo. Il vantaggio dilata fino al 17-11, quando l’Atletico rientra prepotentemente in partita 18-18 con Rossi (1/2 ai liberi) e ritorna avanti con E. Campanella (18-20). Un monumentale Pasini riporta avanti i suoi (23-20) a un minuto dalla pausa lunga, cui si arriva con un punteggio bassissimo. Al rientro, come al solito, la VB è un’altra squadra e, trascinata da Sgorbati e Pasini, arriva al +10 (35-25). L’Atletico si rifugia in un pressing che è in pratica fallo sistematico (18 minuti un record!, non smetteranno neppure nell’ultimo minuto a partita chiusa), ma Grillini e R. Lucchetta sono implacabili dalla lunetta (faranno da lì quasi tutto il loro bottino). Il divario si allarga pian piano fino al +19 (54-35 a due dalla terza sirena). Nell’ultimo periodo l’Atletico è in bonus dopo 50 secondi, la Grifo ringrazia e dalla lunetta arriva fino al 66-46 che sarà il massimo vantaggio. Da lì in poi si pensa solo ad amministrare, mentre dall’altra parte l’ultimo ad arrendersi è Zappoli (70-57) prima dell’agognato fischio finale che arriva giusto allo scoccare della mezzanotte.

Stasera ore 21.00 alla palestra Cavina di Borgo Panigale (arbitri BENATTI e DI NAPOLI) va in scena la gara due di finale per la promozione in C silver tra la Grifo e i padroni di casa. Promozione che sarebbe storica per entrambi i club. La Grifo ebbe sì una squadra in serie C2 nel 2010-11, ma era eredità della vecchia “Summer League”, ma come Grifo 1996 la serie C non è mai stata raggiunta. La squadra imolese parte col vantaggio di aver vinto gara 1 e di avere il paracadute di gara 3 a Imola.

Ecco il pensiero di Tampieri e Palumbi (e ilriassunto che ne ha fatto il Corriere Romagna

Giorgio Tampieri, general manager vede così la partita:

Che impressione hai avuto dell’Atletico Borgo ?

Gara uno ci ha detto che Atletico è un’ ottima squadra, come noi è giovane, forse ancora di più, e come noi fa leva sull’entusiasmo, lo spirito di gruppo e la condizione fisica. E’ anche molto ben allenata ,da un allenatore che non conoscevo tecnicamente, ma che mi ha fatto un’ottima impressione.

Le scaramucce in campo e nell’intervallo avranno degli strascichi?

E’ ovvio che due squadre come noi ed Atletico portano ad alto livello l’impatto agonistico, ma chi ha fatto sport sa che può succedere. L’importante è restare nei limiti.

Come affronterete gara due?

Noi siamo pronti, i ragazzi ed il coach hanno preparato la serie al meglio, curando ogni dettaglio con la consapevolezza di incrociare un avversario che ha ampiamente meritato il cammino fatto fino a qui.

Coach Palumbi invece la vede così:

Un aspetto chiave di gara due di finale sarà la capacità di resettare dopo gara uno. Siamo stati bravi dopo la sconfitta contro Pallavicini, nella prima partita dei playoffs, a ripartire da zero come se niente fosse successo. La stessa cosa dobbiamo fare stasera. Ogni partita ha la sua storia e bisogna avere la volontà di scriverla. La vittoria in gara uno non ci dà nessun vantaggio in gara due. Resettiamo, quindi, e giochiamo questa partita con lo stesso atteggiamento di sempre. Deprimersi dopo le sconfitte o esaltarsi dopo le vittorie sono solo illusioni. Noi, invece, abbiamo bisogno di essere presenti in campo per esprimere la nostra pallacanestro migliore, così come abbiamo fatto ad Argenta in gara due, senza sentirci superiori per la vittoria in gara uno. Lasciamo al campo il verdetto finale, sia in gara due che nell’eventuale gara tre di venerdì sera ad Imola.

Atletico Borgo – VB Grifo 82-78 (18-20, 39-35, 54-52, 70-70)

Atletico: Gr. Veronesi 6, M. Campanella 6, Rossi 20, Grassi 2, De Simone 10, Diop, Artese, Flori 3, Gi. Veronesi 6, E. Campanella 4, Pedroni, Zappoli 25. All. Pietrantonio

VB: Brusa, Castelli 9, Bartoli 11, Dirella 11, R. Lucchetta 9, Grillini 3, Lanzoni 6, Orlando 11, S. Lucchetta 3, Zaccherini, Sgorbati 3, Pasini 12. All. Palumbi

Arbitri Benatti di Medolla e Di Napoli di Modena

E si va a gara 3 venerdì sera. Infatti, dopo una battaglia finita solo all’overtime, l’Atletico si aggiudica gara 2 sul proprio campo in un palazzetto gremito oltre ogni limite. Bisogna riconoscere che l’Atletico ha meritato perché è stato avanti quasi tutta la gara, ma la VB, confermando il carattere dimostrato in tutta la stagione, non ha mai mollato l’osso, anzi nel supplementare ha avuto anche la possibilità di chiudere la gara. Come gara 1 partita non bella con errori da ambo le parti, grazie a due difese sempre al limite, ma di un’intensità elevatissima. Partenza curiosa: infatti, si parte con un libero per la VB per un tecnico comminato ai padroni di casa perché qualcuno si è aggrappato al ferro in riscaldamento. Qualcuno tra il pubblico ospite lo prende come un presagio negativo e avrà ragione. Zappoli è un rebus irrisolto per gli ospiti (e lo sarà per tutta la gara) e l’Atletico va 10-4 (-7’ 30”), ma Lanzoni con due triple rimette le cose a posto (10-10 a – 5’ 30”) e R. Lucchetta riporta avanti la VB (14-15 a 3 dal temine). L’inizio del secondo periodo è a favore della VB che piazza un 3-9 in quattro minuti che darà il massimo vantaggio agli ospiti. Ma nell’Atletico si accende anche Rossi che, con il solito Zappoli, riportano l’Atletico avanti fino al 37-33. Contro break VB a cavallo della pausa lunga e siamo 41-40 dopo due minuti di terzo periodo. E. Campanella firma il massimo vantaggio all’Atletico (48-42), ma Dirella (2/3 ai liberi) e Bartoli (2+1) riportano a un solo punto la VB a due dalla terza sirena. All’alba del terzo periodo Bartoli risorpassa da 3 (54-55), ma l’Atletico accelera ancora e un antisportivo a Sgorbati porta Zappoli in lunetta per il 62-56. Castelli e Pasini con due triple impattano a -4’ e 40”. Rossi ne infila 8 in rapida sequenza (70-64 a -2’ 11”). Orlando, R. Lucchetta e Dirella s’incaricano di riportare le squadre in parità. Negli ultimi trenta secondi l’Atletico sbaglia da tre, conquista il rimbalzo e muore con la palla in mano. Avvio si supplementare aperto da una tripla di S. Lucchetta, poi un antisportivo a R. Lucchetta non fa danni perché Gi. Veronesi sbaglia i liberi e poi l’Atletico spreca anche il possesso successivo, ma toglie un ottimo elemento alla VB per falli. Chi toglie le castagne dal fuoco per i padroni di casa? Zappoli ovviamente (78-77 a 1’ e 25” dalla sirena)! Bartoli impatta (1/2 ai liberi), Gi. Veronesi e Lanzoni sbagliano, poi Zappoli ancora (80-78 a -26”). Dirella sbaglia, Pasini lotta a rimbalzo ma commette fallo e Gr. Veronesi fa 2/2 consegnado la gara alla festa dei padroni di casa.

VB Grifo – Atletico Borgo 69-62 (25-23, 38-35, 55-56)

VB: Brusa, Castelli 1, Bartoli 5, Dirella 1, R. Lucchetta 7, Grillini 22, Lanzoni 3, Orlando 8, S. Lucchetta 1, Zaccherini, Sgorbati 9, Pasini 12. All. Palumbi

Atletico: Gr. Veronesi 10, M. Campanella 10, Rossi 11, Grassi, De Simone 9, Diop, Artese, Flori 10, Gi. Veronesi 3, E. Campanella 2, Pedroni, Zappoli 8. All. Pietrantonio

Arbitri Venezia di Cento e Zanotti di Piacenza

E venne il giorno del trionfo! La Grifo per la prima volta nella sua storia approda in C silver. E’ vero c’è stata la parentesi di Formula Grifo, ma quello fu un ircocervo di breve durata nato dalle ceneri della “Summer League”, quindi non nato dal cuore Grifo. Un sogno a ottobre è diventato realtà a giugno al termine, di una cavalcata in cui 15 “brutti anatroccoli” sono diventati magnifici cigni. Trovate qualche addetto ai lavori che a inizio stagione pronosticasse qualcosa più di una tranquilla salvezza per questa squadra. Invece il lavoro in palestra e la mano tutt’altro che arrugginita di un coach tornato in panca dopo un lungo periodo sabbatico hanno prodotto questo splendido risultato. Inutile cercare di fare graduatorie di merito, perché durante l’anno tutti hanno giocato almeno una gara da protagonista e prima degli infortuni anche Guglielmo e Linguerri hanno dato una grossa mano così come gli innesti in corsa di Riccardo Lucchetta e Grillini hanno garantito solidità e punti al gruppo. Anche Brusa, il meno impiegato, è stato fondamentale in allenamento e in panca dispensando consigli ai compagni. Ma veniamo alla gara. Ancora un bellissimo colpo d’occhio sulle tribune con ampia e rumorosa rappresentanza ospite. Ben presto si vede che il copione sarà quello delle due gare precedenti, ovvero una partita rude spezzettata, non per esteti del basket, ma vera. Le squadre vanno in bonus dopo tre minuti e a fine quarto si conteranno ben 23 falli (saranno 67 a fine gara, con tre antisportivi, due tecnici per proteste e uno per flopping). La Grifo esce meglio dai blocchi e si porta sul 14-6 a metà primo quarto con Grillini sugli scudi: In campo avversario lo spauracchio Rossi ha già tre falli ed è costretto in panca, per cui è M. Campanella a caricarsi i suoi sulle spalle con 5 punti che valgono il (15-13) dopo poco più di sei minuti. La Grifo di squadra torna avanti (22-13), ma la peggiore precisione ai liberi (che durerà per tutta la gara, braccino corto per la tensione?) rispetto all’Altetico e una tripla di Flori allo scadere riportano i bolognesi ad un solo possesso. In avvio di secondo periodo una fiammata Grifo ridà fiato (34-25 al quarto), ma un antisportivo di S. Lucchetta e un tecnico alla panca imolese permettono ai borghigiani di rimettersi a ruota (34-32 al settimo). Al rientro dalla pausa lunga una tripla di Rossi ridà la parità (38-38) poi si va avanti punto a punto fino al 49-49, poi Gr. Veronesi dà ai suoi il primo vantaggio (49-51), che l’Atletico riesce a mantenere nonostante un antisportivo fischiato a Pedroni, fino in avvio di terzo periodo. Sarà un secondo antisportivo stavolta a Flori che permetterà a Bartoli (2/2) di riportare i biancoblu avanti 58-56 a 6 e 25 dal termine. Una tripla fondamentale di Sgorbati allarga il solco (63-56) e quattro di Pasini chiudono virtualmente la contesa (67-56 a tre dalla fine). Negli ultimi tre minuti la Grifo abbassa i ritmi, l’Atletico prova un pressing inefficace e si chiude col giusto ingresso in campo di Brusa. Prima che si dia il via alla festa.

L’annata degli amatori

Regular seasonù

Quest’anno la Grifo parteciperà con una propria squadra al campionato amatori comprensoriale AICS.

La squadra si chiamerà 96ers, perché composta in maggioranza di ragazzi nati in quell’anno ed appena usciti quindi dalle U20 cittadine. Si alleneranno e giocheranno il LUN a Borgo (che sarà anche il campo di gioco) e il MAR alla palestra 3 di Imola. Questa nuova realtà rafforza quindi il legame tra la Grifo e la Vallata del Santerno.

96ers- Cassani&Costanzi 53 – 78

96ers: Ciarlatani 11, Dall’Osso 10, Selvatici 7, Bartolini 6, Possenti 5, Pederzoli 5, Buttazzi 4, Bleci 3, Poliuti 2, Sassi, Venturini, Rosati.

Inizia il suo campionato anche la squadra 96ers Grifo Basket amatori. Nella prima giornata i ragazzi giocano in casa (Palestra di Borgo Tossignano) contro la Cassani & Costanzi.

La squadra composta da tutti ragazzi nati in quell’anno, ha come obbiettivo quello di cercare di fare gruppo, divertirsi e se possibile migliorarsi (alcuni giocatori sono alla loro prima esperienza). Purtroppo la prima uscita stagionale non è positiva, perchè li vede uscire sconfitti da una Cassani & Costanzi con un Baruzzi in splendida forma.

Partita mai in discussione causa una circolazione di palla da migliorare ed una difesa non sempre attenta, ma non ci scoraggiamo e sicuramente la prossima partita con qualche allenamento in più andrà sicuramente meglio. In alcuni momenti comunque i 96ers hanno tenuto bene il campo, con impegno da parte di tutti i componenti della squadra.

96ers Grifo Basket- Osteria del Teatro/Vodafone 57 – 49

96ers Grifo:Bartolini 15, Dall’Osso 13, Pederzoli 8, Selvatici 7, Pettoni Possenti 4, Masi 4, Buttazzi 4, Venturini 2, Ciarlatani, Poliuti, Dari, Rosati.

Primo referto rosa nella 2ª giornata del Campionato Amatori per i ragazzi della 96ers Grifo Basket. Contro una Bonetti “Palla” Canestro (quest’anno sponsorizzata Osteria del Teatro/Vodafone) mai doma, i 96ers rimangono concentrati per tutta la partita lottando su ogni pallone e, spinti dalle bombe di Bartolini e Dall’Osso, portano a casa il risultato. Qualche allenamento in più (uno anche all’aperto per temprarsi maggiormente), ha portato sicuramente ad un gioco di squadra ed una velocità d’azione migliori rispetto alla prima uscita. Da segnalare la buona prestazione di Masi alla sua prima vera partita giocata, ma, come sempr,e tutti hanno dato il loro contributo ed impegno aiutandosi ed incoraggiandosi a vicenda che è la cosa più importante in questo campionato.

Forti & Liberi – 96ers Grifo Basket 74 -64

96ers Grifo Basket: Pederzoli 21, Bartolini 13, Dall’Osso 12, Selvatici 4, Ciarlatani 3, Bleci 3, Masi 2, Buttazzi 2, Venturini 2, Possenti 2, Dari, Rosati.

Forti & Liberi: Franzoni 20, Morini 15, Roli 15, Ragazzini 12, Marocchi 6, Resta 4, Lanzoni 2, Fiorentini, Baroncini.

Non basta una grande prestazione di Pederzoli coadiuvato a tratti da Dall’Osso e Bartolini per portare a casa il secondo referto rosa nella 3ª giornata del Campionato Amatori.

In realtà i ragazzi della 96ers Grifo Basket hanno dovuto inseguire per tutta la partita con svantaggi anche superiori ai 10 punti. Non si sono però mai persi d’animo e prima una penetrazione di Bleci con canestro + fallo, poi una “bomba” pazzesca di Ciarlatani da metà campo avevano dato forza e coraggio a tutto il gruppo.

Al rientro dallo spogliatoio, i 96ers sono parsi più determinati ed aggressivi, infatti all’inizio dell’ultimo quarto il punteggio diceva 55 a 47 per la Forti & Liberi. Da ambo le parti aumentava l’intensità in difesa,  ed alcune giocate individuali di Pederzoli permettevano ai 96ers d’essere a pochi minuti dalla fine a soli 4 punti. Poi complice la stanchezza ed alcune palle perse, non si riusciva nell’impresa.

Per la Forti & Liberi, da segnalare un monumentale Franzoni a centro area, egregiamente supportato a turno da Morini, Roli e Ragazzini.

96ers Grifo Basket – L’Avvelenata Castel San Pietro 76 a 59

96ers Grifo Basket: Dall’Osso 31, Bartolini 13, Venturini 9, Selvatici 8, Pederzoli 5, Bleci 4, Masi 2, Sassi 2, Possenti 2, Dari, Rosati, Poliuti.

L’Avvelenata Castel San Pietro: Zamboni 18, Grandi 9, Guidotti 9, Naldi 7,– Sermenghi N. 6, Cerioli M. 5, Botticella 3, Pieri 2, Cerioli R., Sermenghi S., Solaroli, Perla.

Dall’Osso scrive 31 punti (5 bombe) ed una buona regia (4 assist) ed i ragazzi della 96ers Grifo Basket portano a casa il secondo referto rosa nella 4ª giornata del Campionato Amatori.

Comunque, tutti i ragazzi della 96ers Grifo Basket hanno dato il loro contributo sia in attacco (sempre concreto Bartolini) che in difesa (Selvatici e Possenti sempre presenti a rimbalzo), dove non si sono fatti intimorire da un arbitraggio che ha permesso da ambo le parti di giocare lasciando spazio anche a contatti a tratti abbastanza spigolosi. A parte il vantaggio iniziale, L’Avvelenata ho dovuto sempre inseguire ed anche quando ha cercato di mischiare le carte con una difesa a zona, è stata punita con il tiro dalla lunga distanza.

Buone anche le prove di Venturini e Sassi che ha realizzato i suoi primi punti nel suo primo campionato; questo a dimostrazione che il gruppo cresce e cerca di coinvolgere tutti nelle azioni di gioco.

L’amalgama di squadra è migliorata, la voglia di aiutarsi rimane intatta ed il sorriso è sempre presente. Questo fa ben sperare per le prossime partite dove si incontreranno avversarie quotate a partire dal prossimo turno contro la vincitrice della passata stagione.

Per la L’Avvelenata, da segnalare la buona prova di Zamboni autore di 4 bombe.

96ers Grifo Basket – Locos per lo Sport 76 -33

96ers Grifo Basket: Sassi 18, Rosati 13, Ricciardelli 10, Venturini 10, Poliuti 10, Masi 6, Buttazzi 5, Bleci 3, Pettoni 1, Ciarlatani, Dari, Pederzoli

Locos per lo Sport: Poletti 13, Albertazzi 10, Moscato 6, Ronchi 2, Torella 2, Dall’Olio, Toure, Forcillo, Tartarini, Berardi

Una bella serata dove a VINCERE è stato lo SPORT.

SA.MI.RO – 96ers Grifo Basket 70 – 71

96ers Grifo Basket: Bartolini M. 22, Pederzoli 20, Dall’Osso 14, Venturini 6, Pettoni 4, Selvatici 2, Bleci 2, Buttazzi 1, Ciarlatani, Sassi, Dari, Rosati.

SA.MI.RO: Mariani 19, Bartolini F. 13, Gordini 10, Patuelli M. 9, Santi 8, Bertuzzi 6, Cani 2, Cardelli 2, Montroni 1, Patuelli L.

Lo Show della coppia Bartolini & Pederzoli permette ai ragazzi della 96ers Grifo Basket di portare a casa una meritata vittoria al cardiopalma nella 5ª giornata del Campionato Amatori.

Partita sentita, infatti al Ruggi si giocava contro la SA.MI.RO, squadra vincitrice della passata stagione e finora imbattuta e in testa al campionato in coabitazione con altre squadre. I ragazzi della 96ers Grifo Basket partono forte, ben concentrati con buoni cambi difensivi, mentre in attacco si nota una buona circolazione e velocità di azione, dove Dall’Osso  ed a turno Venturini, Possenti e Bartolini tengono sempre avanti i 96ers Grifo Basket.

Dopo il primo quarto il punteggio è a favore per 13-19. Nel secondo, i ragazzi continuano a giocare bene arrivando anche al massimo vantaggio di + 11. Qui parte la rimonta della SA.MI.RO, che con un ottimo Mariani (concreto per tutta la partita) ben coadiuvato da Bartolini e Gordini, arrivano a metà gara quasi in parità (32-36).

Purtroppo la troppa intensità difensiva porta ad alcuni falli di troppo e dopo pochi minuti del terzo quarto, Selvatici deve uscire per raggiunto limite di falli e Possenti è costretto a sedersi in panca causa 4 falli. Buttazzi lotta da solo sotto canestro, ma alcune marcature a tutto campo della SA.MI.RO. per togliere punti di riferimento al gioco d’attacco, costringono i 96ers a tiri affrettati ed a scelte poco lucide. Si concretizza così il sorpasso ed a fine terzo quarto il punteggio dice +9 per la SA.MI.RO (56-47).

Nel quarto ed ultimo quarto i 96ers non si perdono d’animo, ritornano a giocare un po’ più di squadra e prima Bartolini con un canestro da due e due bombe (in totale 4 tiri da tre realizzati), poi Pederzoli con tre bombe consecutive (in totale 6 tiri da tre realizzati) permettono ai 96ers di completare la rimonta a 24 secondi dalla fine, dove Pederzoli con un’azione da 4 punti (tiro da tre + fallo) completa il sorpasso fermando il punteggio sul 71 a 67.
Tutto finito ? NO, perché complice una palla persa e conseguente fallo ed una discussa palla contesa con successivo altro fallo, portano il punteggio a 3 secondi dalla fine sul 71 a 70 per i 96ers. Fallo su Pederzoli, zero su due i liberi ma la partita finisce ed è vinta.

Partita sicuramente intensa a tratti spigolosa (caratteristica di questo campionato), con due buone squadre in campo.Per i 96ers Grifo Basket è stata sicuramente una vittoria importante per prendere fiducia e coscienza dei propri mezzi (molto bello vedere anche il coinvolgimento di chi a turno sedeva in panchina), ed alla fine tutti in mezzo al campo (vinti e vincitori) per scambiarsi il saluto.

Tatanka – 96ers Grifo Basket 78 -69

Tatanka Baloncesto: Cozzuto 3, Franceschelli, Conti 3, Battilani 7, Guadagnini 6, Beccari 7, Spisni 10, Pirazzoli Edo. 10, Baldazzi 9, Campomori 4, Sgarzi 17, Pirazzoli F. 2. All. Conti
96ers Grifo Basket: Poliuti, Pederzoli 25, Pettoni Possenti 6, Bleci 2, DalľOsso 15, Dari, Bartolini 5, Masi, Ciarlatani 11, Venturini 5, Rosati, Sassi.

Partita di cartello a Toscanella, dove i ragazzi della 96ers Grifo Basket hanno giocato contro i Tatanka, squadra attualmente in testa al campionato Amatori. Nonostante qualche assenza (Selvatici) ed una difesa un po’ troppo ballerina, i ragazzi della 96ers sono sempre stati in partita giocando alla pari degli avversari. A fine terzo quarto il punteggio diceva 62 a 57 per i Tatanka. Poi un po’ di stanchezza ed una difesa a zona non molto efficace, non ha permesso ai ragazzi l’impresa. Pazienza, il campionato è lungo e la prossima andrà meglio.

96ers Grifo Basket – San Giacomo78 – 67

96ers Grifo Basket: Dall’Osso 25 – Pederzoli 14 – Bartolini 12  – Ciarlatani 9 – Pettoni 6 – Venturini 5 – Bleci 4 – Selvatici 3 – Buttazzi – Masi – Dari – Poliuti

San Giacomo: Villa F. 21 – Salvadori 18 – Baldisserri 10 – Baroncini 6 –Pecellini 5 – Pintori 4 – Poli 2 – Martelli 1 – Brunori – Serattini

Sarà l’aria dell’alta classifica, ma quando i ragazzi della 96ers Grifo Basket giocano contro le prime della classe, riescono spesso a fare delle belle prestazioni. Infatti, spinti da un ispirato Dall’Osso (25), portano a casa una meritata vittoria nella 8ª giornata del Campionato Amatori.

Pronti via e le due squadre iniziano subito a giocare a viso aperto. Da una parte Dall’Osso e dall’altra Villa F., iniziano a bucare la retina ed alla fine del primo quarto il punteggio è 18 pari. Ad inizio secondo quarto i 96erstentano con Pederzoli (14) e Bartolini (12) un primo allungo, ma la reazione del San Giacomo non si fa attendere e a fine quarto complice anche una buona difesa avviene il sorpasso fermando il punteggio a metà gara sul 37 a 41 per San Giacomo.

Ad inizio terzo quarto i 96ers partono concentrati, difendono bene di squadra ed i canestri di Bleci e Possenti prima e le bombe di Ciarlatani e Venturini dopo, permettono un allungo importante che fissa il punteggio sul 60 a 54 sempre per i 96ers.

Inizia l’ultimo quarto, questa volta la difesa a zona funziona ed a turno Pettoni, Selvatici e Buttazzi lottano sotto al canestro. In attacco si continua a segnare e come sempre tutta la squadra scende in campo. Tutti danno il loro contributo e questa volta si ritorna a festeggiare in mezzo al campo al fischio finale.

Partita gradevole, ben arbitrata, dove entrambe le squadre hanno cercato di giocare correttamente e creare delle buone azioni di gioco.

Per gli ospiti oltre al già citato Villa F., da segnalare anche la buona prova di Salvadori.

Virtus Medicina – 96ers Grifo Basket 49 – 53

96ers Grifo Basket:Pederzoli 22, Pettoni 8, Dall’Osso 7, Selvatici 6, Bleci 5, Bartolini 4, Buttazzi 1, Dari, Poliuti, Sassi, Ciarlatani, Rosati.

Virtus Medicina: Ghelli 13, Dall’Olio 10, Zambelli 8, Pasquali 7, Castelli 4, D’Onofrio 4, Vivone 2, Mallamace 1, Zappata, Nanni, Lelli.

Un concreto Pederzoli (22) al tiro, risolve la complicata partita con la Virtus Medicina.
Saranno stati i vari malanni presenti in alcuni giocatori e l’avvicinarsi delle festività Natalizie, ma la partita contro la Virtus Medicina non potrà essere ricordata dai ragazzi della 96ers Grifo Basket come una delle migliori giocate.
Pronti via e nel primo quarto non ci sono azioni da entrambe le parti degne d’essere menzionate. Al termine il punteggio dice 10 a 5 per la Virtus Medicina.
Fortunatamente nel secondo quarto sale in cattedra Pederzoli che con 11 punti segnati, permette ai 96ers di recuperare in parte lo svantaggio e terminare sotto di solo due lunghezze (27 a 25).
Pederzoli continua a segnare nel terzo quarto e supportato da buone giocate di Selvatici (6) sia in attacco che in difesa e da due palloni recuperati da Dari, permettono ai 96ers di terminare il quarto avanti per 41 a 38.
Inizia l’ultimo quarto, la Virtus Medicina non cambia tipo di gioco impedendo di penetrare l’area, ma alcuni canestri di Possenti (8) su assist di Dall’Osso ed una bomba di Bleci (5), permettono ad i ragazzi della 96ers Grifo Basket di portare a casa il risultato per 53 a 49.
Come detto, partita non bella dove almeno il risultato e stato salvato per continuare a respirare l’aria dell’alta classifica. Sicuramente si dovrà ripartire da buoni allenamenti per ritrovare poi in partita un gioco migliore già dimostrato in altre occasioni. Per gli ospiti da segnalare la buona prova di Ghelli (13) e Dall’Olio (10).

Jumping Plumbers – 96ers Grifo Basket 64-36

96ers Grifo Basket: Bartolini 11, Selvatici 10, Poliuti 3, Ciarlatani 3, Bleci 3, Rosati 2, Pettoni 2, Dall’Osso 2, Pederzoli, Buttazzi, Ricciardelli, Venturini

Jumping Plumbers: Barbieri 18, Cantarelli 15, Serotti 14, Castagnini 7, Pazzeschi 4, Trocchi Mattia 3, Galletti 3, Trocchi Massimiliano

Prima o poi ai ragazzi della 96ers Grifo Basket doveva capitare. In una serata dove non si corre, non si difende e non si gioca in attacco, l’unica cosa che rimane è quella di fare I complimenti alla squadra avversaria.
Infatti i Jamping Plumbers hanno disputato una buona partita, cercando di rimanere tutti concentrati dall’inizio alla fine e meritatamente hanno conquistato la vittoria.
Da segnalare le buone prove di Barbieri (18), Cantarelli (15) e Serotti (14).

96ers Grifo Basket – Zionk Ink 48 – 31

96ers Grifo Basket: Selvatici 23, Pederzoli 8, Dall’Osso 7, Bleci 6, Pettoni 2, Venturini 2, Ciarlatani, Buttazzi, Masi, Poliuti, Sassi, Rosati.

Zionk Ink: Penazzi 13, Gavanelli 7, Rinaldi Ceroni 5, Andreani 3, Soglia 3, Altieri, Ragazzini, Monari, Mongardi, Gabaldo, Minganti, Conti.

Uno straordinario Selvatici autore di 6 bombe e 23 punti totali mette la firma sulla vittoria della 96ers Grifo Basket. Nonostante la squadra non sia riuscita ad esprimere un gioco bellissimo, non è mancato l’impegno nel cercare soluzioni che permettessero buoni tiri. Da segnalare inoltre la buona prova di Bleci (6) con anche alcune belle realizzazioni.

Con questa partita si chiude il girone d’andata con 7 partite vinte e 4 perse. Un bilancio certamente positivo, che da morale in vista dei prossimi incontri sicuramente importanti per il prosieguo del campionato.

Per gli ospiti da segnalare la buona prova Penazzi (13).

Cassani & Costanzi – 96ers Grifo Basket 51-64

Cassani & Costanzi: Baruzzi 18, Tampieri 13, Orlando 8, Zanotti 6, Macchiavelli 2, Rossi 2, Monti 2, Fiera, Dal Monte

96ers Grifo Basket: Pederzoli 18, Dall’Osso 16, Bartolini 10, Selvatici 9, Venturini 4, Ciarlatani 3, Bleci 2, Pettoni 2, Buttazzi, Masi, Poliuti, Rosati

Colpaccio dei ragazzi della 96ers Grifo Basket che guidati dalla coppia Pederzoli (18) e Dall’Osso (16), nel recupero della 1ª giornata del girone di ritorno vincono contro una Cassani & Costanzi (priva di Rubini) attualmente prima in classifica. Va comunque elogiata tutta la squadra (come sempre tutti sono scesi in campo), in quanto oltre ai già citati, anche le bombe di Bartolini (10), Selvatici (9) e Ciarlatani (3) hanno contribuito al raggiungimento del risultato finale con una media complessiva che sfiora il 60%.

Inoltre, non va certamente dimenticata la buona prestazione a rimbalzo di Possenti ed una convincente ed aggressiva difesa di Masi.

La partita (corretta da entrambe le squadre) si è svolta su ritmi non elevati, infatti dopo due minuti di orologio il risultato non si era ancora sbloccato. Poi due bombe consecutive di Pederzoli ed una di Bartolini, danno inizio alle danze ed alla fine del primo quarto il risultato dice 19 a 15 per la 96ers.

Ad inizio secondo quarto sale in cattedra con punti ed una buona regia Dall’Osso da una parte e Baruzzi dall’altra supportato da alcuni bei canestri di Orlando. A metà gara i 96ers conducono 32 a 25.

Nel terzo periodo i 96ers non riescono ad alzare il ritmo di gioco, ma continuano a segnare con abbastanza regolarità senza perdere troppi palloni, ed in questa fase si fanno notare Selvatici con due bombe , Dall’Osso e Venturini (4) con alcuni bei canestri. In chiusura una bella penetrazione in area di Bleci (2) con canestro sulla sirena che fissa il risultato sul 48 a 40 per i 96ers.

Iniziano gli ultimi dieci minuti di orologio e la Cassani & Costanzi con Tampieri prova a rientrare in partita, ma una buona difesa sui principali attaccanti, permette ai 96ers di portare a casa la vittoria, chiudendo i giochi con un’altra bomba della coppia Bartolini e Pederzoli.

Da migliorare la velocità ed intensità di gioco, ma le poche palle perse ed un attenta difesa, hanno permesso di giocare discretamente e con costanza per tutta la durata della partita.

Per gli ospiti da segnalare la prova di Baruzzi (18) e Tampieri (13).

Vodafone Bonetti – 96ers Grifo Basket : 66-58

Vodafone Bonetti: Matteuzzi 24, Filippone 17, Turrini 17, Martelli 5, Sorrentino 2, Sgatti 1, Trere, Monti, Randhane, Giglio, Canè

96ers Grifo Basket: Bartolini 13, Pederzoli 12, Dall’Osso 10, Selvatici 9, Ciarlatani 5, Pettoni 3, Bleci 2, Masi 2, Poliuti 2, Dari, Venturini

A distanza di sole 24 ore tornano in campo i ragazzi della 96ers Grifo Basket per la 2ª giornata di ritorno, ma purtroppo non riescono a prolungare la serie di vittorie ed inciampano in una brutta sconfitta contro una Vodafone Bonetti determinata. Parte subito forte la Vodafone Bonetti, dove il trio Matteuzzi, Filippone e Turrini inizia a perforare la retina e i tre continueranno così per tutta la serata.

96ers partono contratti, non riescono ad avere un ritmo di gioco veloce e nel primo quarto è il solo Pederzoli (12) che sembra essere ispirato, supportato da una bomba a testa di Dall’Osso (10) e Ciarlatani (5). Alla fine del primo quarto il punteggio dice 18 a 15 per i 96ers.

Ad inizio secondo quarto parte forte Bartolini (13) che da solo cerca di tenere in partita i suoi, ed in questa fase è aiutato da Poliuti (2) e Masi (2) che mettono in campo una buona intensità in particolare in difesa. Purtroppo va segnalato un infortunio a Pederzoli che lo costringerà a ritornare in panchina. A metà gara comanda la Vodafone Bonetti per 34 a 31.

Nel terzo periodo i 96ers sembrano partire più concentrati ed è ancora una bomba di Bartolini su assist di Dall’Osso ed una di Ciarlatani su assist di Selvatici, a portare il punteggio sul 41 a 41. L’inerzia della partita sembra andare verso i 96ers, ma è solo una fiammata. Infatti, gli avversari chiudono ancora di più l’area (quasi impossibile penetrare) ed a fine periodo conducono per 48 a 44.

Iniziano gli ultimi dieci minuti, Pederzoli prova a ritornare in campo ed un suo assist permette a Selvatici di segnare e successivamente si registra anche un canestro in penetrazione di Bleci. Poi lentamente si smette di giocare e gli avversari prendono 6/7 lunghezze di vantaggio.

La partita sembra ormai persa, ma una fiammata d’orgoglio, porta a 30 secondi dalla fine i 96ers a -3 con la rimessa a favore. Purtroppo questa possibilità non viene sfruttata a dovere e successivamente il fallo sistematico porta al punteggio finale di 66 a 58 per la Vodafone Bonetti.

Peccato, perché rimane la sensazione che con poco di più si potesse riuscire a portare a casa la vittoria.

Per gli ospiti, come già citato, da segnalare la buona prova di Matteuzzi (24) supportato da Filippone (17) e Turrini (17).

96ers Grifo Basket, Forti & Liberi 40-54

96ers Grifo Basket: Bartolini 11, Dall’Osso 9, Selvatici 9, Poliuti 4, Pettoni 2, Bleci 2, Buttazzi 2, Pederzoli 1, Ciarlatani, Dari, Rosati, Masi.

Forti & Liberi: Franzoni 17, Morini 9, Ragazzini 7, Castagnari 7, Marocchi 5, Roli 5, Vicentini 3, Lanzoni, Tabanelli, Albano, Resta, Venturini.

L’Avvelenata – 96ers Grifo Basket 65-74

96ers Grifo Basket: Dall’Osso 22, Pederzoli 20, Bartolini 19, Masi 4, Pettoni 3, Bleci 2, Selvatici 2, Venturini 2, Ciarlatani, Poliuti, Dari, Rosati

L’Avvelenata: Zamboni 11, Grandi 11, Pizzi 10, Fontana 7, Daverio 7, Naldi 6, Guidotti 5, Sermenghi 2, Deri 2, Perla, Borghi, Solaroli

Tornano alla vittoria i ragazzi della 96ers Grifo Basket con il trio Dall’Osso (22), Pederzoli (20) e Bartolini (19), contro un’Avvelenata con un buon collettivo, molto combattiva e coriacea che solo negli ultimi minuti sono riusciti a domare.

Partono bene e concentrati i ragazzi della 96ers che con alcune belle penetrazioni di Dall’Osso supportato da Bartolini, chiudono il primo quarto in vantaggio per 17 a 11. Da segnalare inoltre il buon impatto sulla partita sia in difesa che in attacco di Masi (4) sempre più a suo agio ed alcuni buoni rimbalzi di Pettoni (3).

Ad inizio secondo quarto sale in cattedra Pederzoli, poi appena gli avversari cominciano a stringere le maglie in difesa ed ad essere un po’ più intensi in attacco con una buona circolazione di palla, i 96ers perdono di lucidità ed intensità (alla fine del quarto saranno 24 i punti subiti). L’Avvelenata comincia a rimontare punto su punto ed a metà gara passa in vantaggio per 35 a 32 con una bomba di tabella a 3 secondi dalla sirena.

Nel terzo quarto non si registra praticamente nulla, i 96ers continuano a non giocare bene da entrambe le parti del campo, permettendo agli avversari di mantenere un piccolo vantaggio che li porterà a fine periodo di comandare per 51 a 46.

Ad inizio dell’ultimo quarto, l’Avvelenata porta il suo vantaggio a +8 punti, ma qui inizia un’altra partita.

96ers iniziano nuovamente a difendere bene ed in attacco la palla gira ed una bomba di Pederzoli, poi tre bombe consecutive di Bartolini portano il punteggio sul 62 a 62 ad 1 min e 50 sec dalla fine. Un bel canestro di Sevatici (2) e 1/2 dalla lunetta di Dall’Osso portano avanti i 96ers ad 1 minuto dalla fine.

Iniziano i falli sistematici, ma un glaciale Dall’Osso fa 6/6 dalla lunetta e tutti a festeggiare la vittoria ed il compleanno di Pederzoli …. Auguri !

Ora, a sole 24 ore di distanza i ragazzi della 96ers Grifo Basket sono chiamati in campo per un’altra partita importante contro la SA.MI.RO.

Per L’Avvelenata da segnalare le buone prove di Zamboni (11), Grandi (11) e Pizzi (10).

96ers Grifo Basket-SA.MI.RO 51-95

96ers Grifo Basket: Pederzoli 16, Bartolini 11, Selvatici 9, Dari 5, Dall’Osso 4, Bleci 3, Pettoni 2, Buttazzi 1, Poliuti, Ciarlatani, Rosati, Venturini

SA.MI.RO: Mariani 23, Campanella 23, Gordini 14, Patuelli M. 12, Montroni 9, Rubbi Alfi 8, Santi 6.

A sole 24 ore di distanza, tornano in campo i ragazzi della 96ers Grifo Basket contro la SA.MI.RO. Nel primo quarto partono bene i 96ers, con buoni canestri di Pederzoli, Bartolini e Sevatici, con una discreta regia di Dall’Osso. Il quarto si chiude a favore dei 96ers per 24 a 15. Poi la SA.MI.RO si mette a zona e per i 96ers la partita finisce.

Peccato, perché i primi punti di Dari (5) meritavano un altro contesto.

96ers Grifo Basket – Tatanka 45 – 62

96ers Grifo Basket: Dall’Osso 17, Pederzoli 13, Bartolini 4, Ciarlatani 3, Selvatici 2, Dari 2, Bleci 2, Venturini 2, Pettoni, Masi, Poliuti

Tatanka: Sgarzi 11, Cozzuto 10, Bellini 8, Favilli 6, Pasotti 6, Zanoni 6, Battilani 5, Guadagnini 4, Pirazzoli Edoardo 4, Franceschelli 2

Purtroppo i ragazzi della 96ers Grifo Basket inciampano in un’altra non bella prestazione. Nel primo quarto partono discretamente i 96ers con una buona circolazione di palla, anche se il quarto si chiude poi a favore dei Tatanka per 16 a 15.

Poi si smette di giocare, si difende male (o forse non si difende proprio) e le idee diventano poche e confuse. Non bastano alcuni canestri individuali a fare cambiare l’inerzia della partita a favore dei 96ers. I Tatanka vincono meritatamente con tutti i giocatori a referto.

San Giacomo-96ers Grifo Basket 94-88 (2 ts) (17-17, 40-38, 58-57, 70-70, 82-82)

96ers Grifo Basket: Dall’Osso 24, Pederzoli 24, Pettoni 9, Bartolini 8, Venturini 8, Ciarlatani 5, Selvatici 5, Bleci 3, Masi 2, Buttazzi, Sassi, Dari

San Giacomo: Martelli 31, Villa F 16, Baldisserri 12, Pozzi 11, Salvatori 9, Minichiello 8, Poli 3, Serattini 2, Pecelin 2, Pollini, Nonni, Brunori

Partita esaltante, sicuramente di categoria superiore, dove il risultato più giusto dopo 2 tempi supplementari sarebbe stato il pareggio. Purtroppo nella pallacanestro questo risultato non è contemplato e vince il San Giacomo contro i ragazzi della 96ers Grifo Basket, che escono dal campo tra gli applausi. Partita giocata sempre punto a punto con solo qualche piccolo strappo da ambo le parti, come dimostrano i finali dei vari periodi.

Partono concentrati i ragazzi della 96ers con un bel gioco di squadra sia in attacco che in difesa ed a turno Dall’Osso (24) e Pederzoli (24) hanno trascinato tutti i compagni ad una bellissima prestazione, dove i canestri di Pettoni (9), Venturini (8 con due bombe) e Bartolini (8), supportati da una buona difesa di Selvatici (5) hanno fatto sperare in almeno due occasioni ai 96ers di chiudere la partita a loro favore.

Da ricordare inoltre una bomba di Ciarlatani (5) ed una di Bleci (3), forse nell’unico momento di poca lucidità dell’incontro.

Ricordiamo con piacere:

  • Alcune bombe di carattere ed alcuni canestri ed assist di Dall’Osso
  • Alcune canestri e bombe ignoranti di Pederzoli ed una ignorantissimada casa sua che alla scadere del primo tempo supplementare a portato il risultato sul 82 a 82
  • Alcuni bei canestri nell’ultimo supplementare di Pettoni prima dell’uscita per 5 falli
  • Una bellissima azione che ha portato Masi (2) ad un taglio a centro area con successivo canestro
  • Una discreta difesa che solo alla fine complice anche un po’ di stanchezza, ha ceduto
  • Un gruppo di ragazzi che hanno giocato di squadra il più possibile e TUTTIsono stati bravi

Peccato per il risultato, ma i 96ers tornano a casa ugualmente soddisfatti, sperando di mantenere questo spirito di squadra e questa concentrazione anche per le prossime partite.

Per il San Giacomo un concreto Martelli (31), supportato da Francesco Villa (16) fino all’uscita per 5 falli.

96ers Grifo Basket – Virtus Medicina 70 – 66 (1 ts)

96ers Grifo Basket: Pederzoli 20, Dall’Osso 18, Selvatici 10, Venturini 9, Bleci 5, Ciarlatani 3, Pettoni 3, Masi 2, Sassi, Poliuti, Rosati

Virtus Medicina: Zambelli 15, Maliamace 15, D’Onofrio 12, Vivone 11, Nanni 10, Lelli 2, Ghelli 1, Zappata

Evidentemente se non fanno almeno un tempo supplementare, sembra che i ragazzi della 96ers Grifo Basket non stiano bene !

Sul campo di casa a Borgo Tassignano, i 96ers conducono agevolmente per circa 25 minuti supportati a turno da Pederzoli (20) e Dall’Osso (18). Poi complice la zona, inizia la rimonta della Virtus Medicina, che nel quarto tempo si porta anche in vantaggio di alcune lunghezze.

I canestri di Selvatici (10) ed alcune bombe di Pederzoli, permettono ai 96ers di recuperare lo svantaggio e portarsi in parità al termine dei quaranta minuti.

Nel tempo supplementare, le due squadre continuano punto a punto fino a due minuti dal termine, dove i 96erssi portano avanti di alcune  lunghezze. Il fallo sistematico della Virtus Medicina, porta Dall’Osso in lunetta per chiudere definitivamente la partita.

96ers Grifo Basket – Jumping Plumbers 45-44 dts

96ers Grifo Basket: Pederzoli 18, Venturini 8, Pettoni 8, Bartolini 7, Dall’Osso 4, Masi, Ciarlatani, Poliuti, Ricciardelli, Bleci, Selvatici, Buttazzi

Jumping Plumbers:Serotti 8, Trocchi Massimiliano 8, Trocchi Mattia 7, Mirri 5, Buraschi 5, Odorici 5, Pazzeschi 2, Castagnini 2, Galetti 2, Grandi.

Per la terza volta consecutiva i ragazzi della 96ers Grifo Basket vanno al supplementare, ed anche questa volta portano a casa la vittoria. Con un Pederzoli (18) in vena realizzativa supportato a turno da Venturini (8) e Pettoni (8), i ragazzi della 96ers consolidano definitivamente la sesta posizione in classifica generale ad una giornata dal termine.

Zion Ink – 96ers Grifo Basket 56-61

96ers Grifo Basket Dall’Osso 24, Pederzoli 13, Selvatici 7, Masi 6, Bleci 4, Venturini 3, Dari 2, Pettoni 2, Poliuti, Ricciardelli, Buttazzi

Zion Ink: Gavanelli 20, Cocuzzo 8, Cavidoni 7, Conti 6, Balducci 4, Ragazzini 4, Penazzi 3, Andreani 2, Martignani 2, Altieri, Monari, Candori

Ultima partita della regular-season, ed i ragazzi della 96ers Grifo Basket chiudono in bellezza, conquistando la vittoria sul campo dello Zion Ink.

Trascinati da un ispirato Dall’Osso (24) autore di 6 triple e supportato a turno da Pederzoli (13) e Selvatici (7), i ragazzi della 96ers giocano una partita dove tutti cercano di dare i loro contributo. Da segnalare due bei canestri di Masi e l’impegno in difesa da parte di Buttazzi e Selvatici.

Ora occorre prepararsi per i play-off, cercando di migliorare gli schemi d’attacco ed il gioco corale.

Per lo Zion Ink, da segnalare il sempre positivo Gavanelli (20).

Play Off

96ers Grifo Basket – Locos per lo Sport Serie : 2 – 0

I ragazzi della 96ers Grifo Basket chiudono la serie con un 2 a 0 le partite degli ottavi di play off contri i Locos per lo Sport.
Ora inizia la serie dei quarti play off contro i Tatanka al meglio delle cinque partite. Sarà impegnativa, sarà dura, ma i 96ers vogliono provarci. Vedremo !

96ers Grifo Basket-Locos per lo Sport 59 38

96ers; Rosati 4, Poliuti 12, Pederzoli 4, Buttazzi 8, Dall’Osso 3, Bartolini 2, Sassi 10, Ricciardelli 6, Masi 8.

Locos: Lamponi 8, Poletti 8, Ronchi, Torella, Berardi, Dall’Olio 12, Moscato 10. All. Ronchi

Locos per lo Sport-96ers Grifo Basket 31-56

Locos: Ottoni, Ronchi 2, Torella 6, Dall’Olio 6, Berardi 2, Poletti 4, Lamponi 1, Moscato 10. All. Ronchi

96ers: Sassi 6, Selvatici 15, Masi 8, Dari, Venturini 3, Bleci 14, Pederzoli 5, Pettoni Possenti 3, Dall’Osso.

Tatanka – 96ers Grifo Basket: 57- 60 d2ts

Tatanka: Favilli 13, Sgarzi 9, Spismi 7, Battilani 7, Barnabà 6, Beccari 6, Pasotti 5, Guadagnini 4 – Franceschelli

96ers Grifo Basket: Pederzoli 26, Dall’Osso 11, Bartolini 10, Pettoni 6, Bleci 3, Selvatici 2, Venturini 2, Masi, Ciarlatani, Poliuti, Dari, Ricciardelli

Prima partita dei quarti di finale, ed i ragazzi della 96ers Grifo Basket ottengono una vittoria importante in casa dei Tatanka dopo ben due tempi supplementari (ormai sembra una abitudine per il 96ers ….).

Partita corretta da parte di entrambe le squadre, sempre in equilibrio, anche se da subito si è avvertito il clima da playoff; entrambi, hanno comunque cercato sia in attacco che in difesa di giocare a pallacanestro senza adottare difese a zona o altre strategie.

Partono bene i 96ers ispirati da Dall’Osso (11) con una buona regia, ma sono tutti i giocatori scesi in campo a mettere energia, concentrazione ed attenzione in tutte le zone del campo. Il primo quarto termina in perfetta parità 16 a 16.

Poi si scalda come un diesel Pederzoli (26), che sarà la vera spina nel fianco dei Tatanka per quasi tutta la partita, subendo falli e facendo canestri importanti anche dalla lunga distanza. Nel secondo quarto, terminato 26 a 24 per i 96ers, da segnalare anche alcuni canestri di Bartolini (10) ed una penetrazione con realizzazione di Bleci (3), nell’unico momento di calo dei 96ers nei primi 20 minuti.

La partita rimane in equilibrio anche nel terzo quarto, dove le difese la fanno da padrone e la coppia Pettoni (6) e Masi portano a casa parecchi rimbalzi sia in attacco (permettendo secondi tiri) che in difesa. Il quarto termina 33 a 32 per i 96ers.

Inizia l’ultimo periodo, ma le due squadre continuano in parità fino a quota 39 con un bel canestro di Pettoni su assist di Dall’Osso, poi viene fischiato un tecnico ai 96ers che rischia di rompere l’equilibrio, ma una bomba di Pederzoli ed un rimbalzo in attacco di Selvatici (2) con successivo canestro, riportano le due squadre in parità 45 a 45 al termine dei primi quaranta minuti.

Inizia il primo supplementare, dove i Tatanka con una buona circolazione di palla si portano in vantaggio e sembra che abbiano più energie per chiudere la partita. Non è così, perché due buone difese ed una bomba ignorante di Pederzoli riporta al termine del primo supplementare le squadre sul 53 a 53.

Ormai le energie sono per tutti terminate, ma dopo un canestro di Venturini (2),ecco la seconda bomba ignorante questa volta di Bartolini che fissa il risultato sul 60 a 57 finale a favore dei 96ers.

E’ solo la prima di una serie al meglio delle cinque partite, che si preannunciano interessanti e da prendere tutte con la giusta determinazione e concentrazione, visto anche quanto espresso da tutti nella partita di questa sera.

Per i Tatanka da segnalare la buona prestazione di squadra (quasi tutti i giocatori hanno realizzato), guidati da un concreto Favilli (13).

96ers Grifo Basket, Tatanka 52, 46

96ers Grifo Basket: Dall’Osso 16, Bartolini 13, Pederzoli 9, Pettoni 6, Selvatici 5, Bleci 3, Buttazzi, Venturini, Masi, Ciarlatani, Poliuti, Ricciardelli

Seconda partita dei quarti di finale, ed i ragazzi della 96ers Grifo Basket ottengono un’altra importante vittoria (questa volta giocata in casa e per l’occasione al Pala Ruggi) contro i Tatanka. Ora la serie al meglio delle cinque partite è 2 a 0 per i 96ers.

Il clima è, come nella precedente partita, quello da play off e per l’occasione vi è anche una discreta presenza di pubblico sulle gradinate.

Partono bene e concentrati i 96ers con Dall’Osso (16) che segna consecutivamente i prime sette punti dell’incontro e dirige bene la squadra. Per gli avversari, Cozzato (17) tiene a distanza ravvicinata i Tatanka. Il quarto termina 17 a 13 per i 96ers.

Nel secondo quarto iniziano le rotazioni, ma i ragazzi della 96ers continuano a giocare di squadra e la coppia Pettoni (6) e Selvatici (5) lotta sotto canestro, strappando parecchi rimbalzi sia in attacco che in difesa. Alcuni canestri di Pederzoli (9) e una bomba di Bleci (3), consentono ai 96ers di mantenere un leggero vantaggio. Poi a 2 minuti dalla fine si smette completamente di giocare e segnare ed i Tatanka ne approfittano per chiudere il secondo periodo in vantaggio per 27 a 24.

La partita rimane in equilibrio anche nel terzo quarto, sale in cattedra Bertolini (13) con 8 punti consecutivi, ed in questa fase diventa il terminale più pericoloso. I Tatanka si mettono a zona, ed il terzo periodo termina 39 a 39.

Inizia l’ultimo periodo, i Tatanka rimangono a zona e passano in leggero vantaggio. Poi la regia in campo di Ciarlatani sulla zona, alcuni canestri di Pederzoli e Pettoni su assist di Dall’Osso e una penetrazione con canestro più fallo di Dall’Osso, consentono ai 96ers di ritornare in vantaggio.

Una tripla di Dall’Osso (forse da due) chiude definitivamente la partita.

Bravi tutti quelli scesi in campo per entrambe le squadre, ma vogliamo sottolineare la determinazione in particolare in difesa di Selvatici.

E’ la seconda partita di una serie fin qui positiva per i 96ers, ma è appunto per questo che anche la prossima partita dovrà essere affrontata con la stessa determinazione e concentrazione messa in campo fino ad ora.

Tatanka – 96ers Grifo Basket 61 – 68

Olè !!! Terza partita dei quarti di finale, ed i ragazzi della 96ers Grifo Basket ottengono la vittoria contro i Tatanka. Questa volta è Vittoria con la maiuscola, perché chiude la serie con il 3 a 0 per i 96ers.

Onore al merito ai Tatanka, che hanno sempre lottato e ci hanno sempre provato fino alla fine. Anche in questa terza partita con tanta zona, erano riusciti ad andare in vantaggio di 4 punti a due minuti dalla fine.

Dall’altra parte oltre al contributo di tutti, anche il tiro dalla lunga distanza ha funzionato a dovere per i 96ers e nel finale le bombe del trio Bartolini, Dall’Osso e Pederzoli, hanno ribaltato il punteggio e chiuso la partita.

Ora si va alla Final Four contenti, cercando di continuare a divertirsi come sempre e poi si vedrà …..

A questo punto e doveroso un ringraziamento a tutti quelli che ci hanno aiutato :

  • Sponsor (SporTime, Agrimola, Mip scatolificio, Cuberd N)
  • Amici e genitori vari
  • Grifo Basket Imola ….. passione per la pallacanestro

In una buona cornice di pubblico si sono svolte le due semifinali della Porta Montanara Cup, campionato amatori AICS, e si sono viste due gare appassionanti e con un andamento analogo ovvero con la squadra che partita meglio a metà gara si inceppa e si vede superata dagli avversari. Giovedì alle 21.30 si affronteranno quindi S. Giacomo e 96ers Grifo la vera novità di questo campionato. Ma andiamo con ordine:

Sa.Mi.Ro. – 96ers Grifo 59-76 (19-13, 32-37, 46-55)

Sa.Mi.Ro.: Rubbi 2, Santi, Senni 12, Montroni, Mariani 16, Campomori, Campanella 16, Patuelli 3, Bertuzzi 6, Gordini 4. All. Patuelli

96ers: Pederzoli 14, Pettoni 11, Dari, Rosati, Buttazzi, Selvatici 9, Dall’Osso 21, Bleci 4, Bartolini 12, Venturini 5, Ciarlatani, Masi. All. Ciarlatani

Arbitri: Piazza e Patella

La sorpresa di serata arriva dalla seconda semifinale in cui i campioni in carica, nonché campioni italiani AICS, della Sa.Mi.Ro. sono costretti ad abdicare davanti agli scatenati ragazzini della Grifo 96ers. Sono comunque i campioni a partire meglio trascinati da un Campanella da 3/3 nel tiro pesante e da un Senni che fa valere i sui chili contro Pettoni e Buttazzi, presto con due falli a testa. Il massimo vantaggio si ha su un 2+1 di Senni (26-16 dopo quattordici minuti). Qui i 96ers hanno una fiammata improvvisa che annichilisce gli avversari, e con Pettoni, immarcabile dagli altri lunghi della Sa.Mi.Ro ad esclusione del citato Senni, Pederzoli e Dall’Osso confezionano un 3-19 che li porta a condurre 29-35 a poco meno di due minuti dalla pausa lunga. Gordini prova a scuotere i suoi, ma inutilmente e la sua tripla resterà una goccia nel deserto. Al rientro il vantaggio resta inalterato per circa quattro minuti di botta e risposta, poi altra fiammata 96ers e vantaggio che lievita in doppia cifra (41-52 a metà quarto). La Sa.Mi.Ro. prova ad affidarsi alla zona che un po’ alla volta raffredda la mano dei 96ers, ma bisogna aspettare tre minuti dell’ultimo periodo con i 96ers avanti 46-59, per vederne gli effetti. Campanella (4p) e Mariani (5p) riportano i forocorneliensi a un solo possesso di distanza (57-60 a poco meno di 5 dal termine). Partita riaperta? Nient’affatto ci pensa Bartolini con 6 punti a rimettere in carreggiata i suoi (57-66 a tre e mezzo dalla fine). Da qui in poi è tripudio biancoblu, anche perché i grifoni sono glaciali dalla lunetta e il fallo sistematico dei campioni non fa altro cha allargare il divario. A un minuto dalla fine Gordini dichiara la sconfitta andando a dare la mano agli avversari e la palla resta così inattiva a metà campo.

96ers Grifo – S. Giacomo 49-34 (16-13, 24-21, 39-30)

96ers: Dari, Poliuti, Pederzoli 9, Buttazzi 2, Pettoni Possenti 9, Selvatici 5, Dall’Osso 12, Bleci, Bartolini 9, Venturini 1, Ciarlatani, Masi 2. All. Ciarlatani

  1. Giacomo: Pintori, Salvatori 5, Martelli 5, Nanni, Villa, Serattini, Pecelin, Baldisserri 10, Poli 1, Baroncini 8, Minichiello 1. All. Grandi

Arbitri Raspanti e De Giovanni

E alla fine è stata gloria la prima avventura dei 96ers nel campionato “amatori AICS”. La squadra dei giovanissimi all’esordio sconfigge le corazzate del campionato, veterane di tante battaglie, e conquista la “4 Porta Montanara Cup”. In una splendida cornice di pubblico (almeno 800 sugli spalti) e con due tifoserie agguerrite è andata in scena la finalissima tra i favoriti “Santi” e gli outsider 96ers. Ebbene non c’è stata storia. I giovani grifoni, dopo un iniziale 4-4, hanno preso il sopravvento con un perentorio 10-0 che poi i “Santi” non hanno più saputo recuperare, anche a causa della scarsa precisione ai liberi, alla giornata no al tiro di Martelli (premiato MVP della stagione regolare), all’assenza di Villa out dopo pochi minuti e infine neppure un canestro sulla sirena segnato da Baroncini (premiato miglior over 45 del campionato) ha dato fiducia ai suoi. L’unico in grado di tenere a galla la barca di S. Giacomo è stato il pivot Baldisserri, bravo a sfruttare la sua prestanza fisica e a caricare di falli i lunghi 96ers. Ma ben presto Pettoni Possenti (premiato MVP della final four) ha scoperto l’antidoto e ha anche sfoderato un’ottima prestazione in attacco. La velocità dei 96ers rende vana la difesa S. Giacomo, tanto che i “Santi” vanno in bonus per la prima volta a meno di tre minuti dalla terza sirena. L’ultimo quarto è pieno di tensione tanto che nei primi sette minuti si segnala solo un 2+1 di Pettoni Possenti, poi Pozzi finalmente sblocca i suoi ma Dall’Osso con due canestri nel finale suggella la vittoria dei 96ers e va a conquistare a spese di Martelli anche il premio come miglior marcatore della Final Four che va ad aggiungersi a quello già vinto di miglior Under 23 del campionato.

 

L’annata minibasket

Tante le novità nel settore minibasket Grifo. Quest’anno il settore è iscritto a ben quattro campionati minibasket con la possibilità per ogni miniatleta di trovare la dimensione competitiva più adatta alle sue capacità. Esordienti, aquilotti 2006, aquilotti 2007 hanno già disputato le prime partite. Tra vinte e perse ciò che più importa è l’atteggiamento sempre grintoso mostrato dai nostri grifetti. Le partite giocate si sono mantenute in sostanziale equilibrio e, a parte in rare occasioni (incontri esordienti e aquilotti competitivi con le blasonatissime Milano e Virtus Bologna), non abbiamo mai ammainato la bandiera prima dell’ultimo tempo. I grifetti, per esempio, sono riusciti ad issare i propri colori con Faenza, Massalombarda e Riolo Terme. A gennaio inizierà invece il campionato scoiattoli, mentre i pulcini, molto numerosi anche a Casalfiumanese, a Febbraio parteciperanno ad alcuni trofei. Al di là dei risultati, relativamente significativi a quest’età, quando ciò che importa è fare appassionare i bambini al minibasket, vorrei sottolineare due scelte societarie che hanno contraddistinto questo primo scorcio di stagione. Una riguarda il potenziamento numerico della equipe degli istruttori Grifo, con la possibilità di avere compresenze di istruttori a contatto con i bambini durante partite ed allenamenti. L’altra riguarda il modello di minibasket di riferimento. Ci si è incamminati in maniera convinta nel mondo delle capacità motorie, come peraltro chiesto a gran voce dalla federazione italiana pallacanestro negli ultimi anni. Non più insegnamento solamente dei fondamentali, ma uso dei fondamentali in giochi ed esercizi divertenti calibrati sui bambini. Ciò ha richiesto, e sta richiedendo, un importante cambio di mentalità, voglia di essere contaminati dal nuovo modello e una certa umiltà. Credo che queste siano tutte qualità della nostra equipe di giovani istruttori minibasket. Le conseguenze di queste scelte sono sotto gli occhi di tutti: trend degli iscritti in aumento esponenziale (basti pensare che negli ultimi quattro anni il settore minibasket Grifo è più che raddoppiato, con un picco negli ultimi due), consolidamento della presenza nelle scuole primarie, partecipazione ad un numero sempre maggiore di campionati, tornei e raduni, organizzazione del camp di minibasket nel mese di giugno. Insomma, con un pizzico di presunzione, credo siamo sulla strada giusta, sicuramente carichi di entusiasmo e passione per questo fantastico gioco, certi che l’ “ambiente Grifo” sia un importante luogo di crescita e riferimento educativo per i nostri piccoli e le loro famiglie.

Tornei

Quarto posto e tanti sorrisi per la Grifo 2005 che non sfigura affatto in una bella manifestazione organizzata dalla Virtus Imola in ricordo di Simone. I nomi delle partecipanti sono blasonati: Virtus Bologna, Fortitudo, Virtus Padova, Cinisello MI, Pesaro, International Imola e le due sopracitate “cugine” che s’incontrano già nei quarti di finale. La partita è combattuta ma con un finale in crescendo i DUCKS (rappresentativa Grifo rinforzata dalle societa’ amiche Riolo Terme e Castel Bolognese) prendono il largo fino al +22 finale. In semifinale una Virtus Bologna (poi seconda dietro Pesaro) troppo bella per essere vera regola senza problemi i grifetti, che hanno comunque la soddisfazione di vincere il 3 quarto! La finale 3/4 posto contro Virtus Padova dà segnali incoraggianti: il progetto di collaborazione ha funzionato non solo per i risultati sportivi, ma per l’affiatamento che i ragazzi hanno dimostrato; in ogni caso, anche complice la formula del torneo, arrivare davanti in graduatoria a Fortitudo, International, Milano e Virtus Imola, sarà un bel ricordo per tutti quanti i ragazzi.

Il fine settimana del 3 e 4 dicembre sarà sicuramente uno di quelli da ricordare per gli aquilotti ed esordienti della Grifo che, alle pendici del Monte Cimone, hanno partecipato al Torneo Nazionale “Paolo Barlera”. La Grifo si è presentata con ben due formazioni: quella aquilotti composta interamente da miniatleti bianco blu classe 2006 e 2007 e quella degli esordienti “Ducks”, rinforzata da giocatori di Riolo Terme e Castelbolognese. Di altissimo livello le altre squadre partecipanti al torneo: Virtus Bologna, Bees Pesaro, San Carlo Milano, BSL San Lazzaro, Castenaso, Bresso Milano, … . Quando ducks e grifetti hanno incontrato le prime della classe non c’è stata storia; in particolare i ducks hanno mostrato tutte le difficoltà dovute al fatto di non allenarsi insieme. Gli aquilotti, per fortuna, hanno tirato fuori gli artigli nelle sfide con squadre meno blasonate, perdendo di poco con Amica Basket e vincendo con Molinella. I responsi del campo serviranno comunque per cercare di migliorarsi. Non bisogna infine dimenticare che per molti piccoli atleti è stata la prima notte passata “lontano” dai genitori in piena autonomia! Forza Grifo!

ESORDIENTI

RAGGISOLARIS FAENZA 26 – GRIFO TEENAGER 45

Grifo TA: Greco, Mongardi 6, Crocetti 4, Grilli, Minoccheri, Carbone 12, Turrini 5, Walid 6, Testa 10, Calderara 2. All. Ruggeri.

Esordio vittorioso per il gruppo 2005-2006 alla prima partita con canestri alti nell’imponente cornice del Palacattani. Partita mai in discussione e avversari quasi doppiati, ma proprio l’impatto con la nuova esperienza blocca un pochino i grifetti all’inizio con un quarto da polveri bagnate. Il secondo quarto il duo Carbone -Testa in contropiede costruisce un +13 di ottima fattura, dove il lavoro a rimbalzo di Greco e la collaborazione tra gli imolesi danno vita ad azioni piacevoli.
Nella ripresa a risultato raggiunto e’ tempo di provare a crescere, e le limitazioni nel palleggio e in difesa messe dal coach, rallentano l’ingranaggio, ma saranno un bagaglio per crescere nelle prossime partite.
Capitan Mongardi e soci giocano poi un ultimo tempo “amichevole” vista la disponibilità della palestra e traggono un ulteriore insegnamento: senza impegno e intensità si rischiano brutte figure e le belle cose viste durante la partita devono essere la base imprescindibile di ogni azione di gioco.
Difficile fare un nome su tutti ma oggi la menzione va ai nostri “piccoli” di statura (ma grandi sul campo!) 2006 all’esordio; Enea, Simone, Walid e Alessandro hanno dimostrato di essere pronti per questo campionato e che l’impegno e la costanza ad allenamento sono sempre premiati. FORZA GRIFO!

GRIFO TEENAGER – CASTEL BOLOGNESE 38 – 38

Grifo TA: Carbone 13, Mongardi 7, Greco 4, Grilli, Minoccheri 2, Calderara 8, Arcangeli, Barnabe’, Suzzi 2, Crocetti, Attaoui 2. All. Ruggeri Ass. Arcangeli

Pareggio? Beh si, nel mondo minibasket può succedere anche questo, se poi la partita è tra due squadre “gemellate” tutto ha un sapore ancora più particolare. E’ successo che dopo una battaglia durata 36 minuti, dove nessuno si è risparmiato ed ha dato il massimo, il fine partita è stato di sorrisi e abbracci tra tutti, del resto l’orologio non consentiva di andare avanti con un supplementare e perché non finire così?

La Grifo parte forte trascinata dal 2006 Carbone, ma nel secondo periodo il trio Bassi-Peroni-Casadio costruisce un meritato parziale di 1-12 per gli ospiti. Nel terzo quarto un altro 2006 Calderara aiuta capitan Mongardi a ricucire il passivo, che porterà ad un finale triller. Castel Bolognese rimonta 5 punti nel minuto finale, grazie tra l’altro ad un canestro funambolico di Cortecchia e uno no look di Bassi. Carbone dalla lunetta chiuderà sul pareggio con un libero a 3 secondi dal termine.

Bene tutti per impegno e progressi, ci piace vedere i vari Grilli, Minoccheri, Suzzi e Greco, sempre più affidabili in campo. Bravi gli avversari che per difficoltà dei canestri fatti avrebbero meritato la vittoria.

Ora tutti insieme per la spedizione a Sestola “targata” Ducks, dove parteciperemo al Torneo memorial Barlera.

MASSA LOMBARDA – GRIFO TEENAGER  22 – 55

Grifo TA: Calderara 10, Carbone 12, Greco 14, Grilli, Minoccari 4, Suzzi, Mongardi 6, Crocetti 4, Attaoui, Balducci, Arcangeli 2, Turrini 3. All. Ruggeri Ass. Arcangeli

Vittoria agevole per gli esordienti contro il basket Massa, partita durata circa 3′ quando sullo 0 a 18 i coach hanno cercato di stimolare i ragazzi a migliorarsi togliendo il palleggio. I grifetti hanno risposto dopo qualche assestamento iniziale, con belle iniziative e capendo lo spirito della cosa. Imparare cose nuove è uno dei nostri obbiettivi principali e magari abbiamo rinunciato a qualche canestro oggi, per averne qualcuno in più in futuro. In giornate come oggi e’ più facile capire il senso di iniziative come quelle dei ducks a Sestola. Confrontarsi con i più bravi e prendere qualche batosta è salutare, il mondo non finisce dietro l’angolo e vedere l’eccellenza deve essere stimolo a migliorarsi sempre più. Per il resto oggi i ragazzi davvero tutti bravi, in particolare un prolifico Greco e segnaliamo un positivo esordio con gli “esordienti” di un nuovo 2006: Pietro Balducci. Avanti così e forza GRIFO!!!

GRIFO TEENAGER – FAENZA FUTURA 28 – 33

Grifo TA: Mongardi 15, Turrini 6, Minoccari, Greco, Crocetti 3, Calderara 2, Balducci, Suzzi, Barnabe’ 2, Attaoui.  All. Ruggeri

Prima sconfitta, ma segnali positivi per gli esordienti 2005/2006, infatti nonostante qualche assenza di troppo i 10 protagonisti di oggi hanno dato risposte positive. Pensiamo ad un concentratissimo Balducci e ad un duo Crocetti-Barnabe’ in crescita per esempio, ma senza dimenticare il sempre prezioso contributo dei nostri piccoli 2006, fondamentali per i propri compagni. Non è bastato capitan Mongardi oggi assoluto protagonista, con la maggior fisicità degli avversari era difficile accoppiarsi difensivamente, ma questo campionato deve servire anche e soprattutto per maturare esperienza e confidenza con il basket “vero”. Ora pausa Natalizia in attesa di un inizio di anno con molti appuntamenti.

Castelbolognese – Grifo Teenager 21 – 41

Grifo TA: Mongardi 6, Minoccari 4, Greco 4, Grilli , Franchi 4, Turrini 4, Carbone 9, Calderara 2, Attaoui 4, Arcangeli 2, Crocetti 2.  All. Ruggeri Ass. Arcangeli

Dopo il rocambolesco pareggio dell’andata la Grifo mette il duo Arcangeli Franchi in più nel motore e tanta intensità difensiva. Proprio da questa pressione scaturisce il break decisivo di 14 a 2 nei primi 8′ di gioco, con belle giocate in contropiede di un buon Greco coadiuvato dai soliti Carbone e Turrini. Continua anche la crescita dei nostri “lunghi”, Grilli e Crocetti impegnati su avversari pericolosi in difesa e più sicuri in palleggio. Attaoui e Calderara nonostante il gap fisico sono preziosi come sempre e Arcangeli segna un canestro funambolico in contropiede. Ma la copertina di oggi è per Minoccari autore della suo migliore prova dell’anno e dell’esordio di Franchi davvero super, già inserito e a suo agio con i compagni segna addirittura dei canestri!

Bene così! in un paio di mesi i miglioramenti sono percepibili e questo è merito del lavoro in palestra e dell’ esperienza nel 2006 Competitivo che sta alzando l’asticella per tutti. Ora però è importante continuare con serietà, saltando meno allenamenti possibili per continuare a divertirsi sempre più.

Grifo TA Imola – Massalombarda 46-25.

Grifo TA: Carbone 12, Turrini 10, Minoccari 5, Greco 4, Crocetti 2, Calderara 3, Suzzi, Barnabè, Attaoui, Grilli 4, Testa 6, Ventura. All. Carbone Ass. Arcangeli

Ospite di turno al Pala Ruggi sono gli amici di Massalombarda. Inizia bene la partita per i grifetti che nel primo periodo, grazie ad una buona difesa di squadra ed ai canestri del duo Turrini/Carbone, riescono da subito a distanziare i rossi massesi e a consolidare il risultato. Tante sono le note positive. Buona la prova in attacco di tutta la squadra, con Greco, Minoccari, Grilli e Testa che segnano ripetutamente da sotto canestro. Ottimo Crocetti a rimbalzo e nel lanciare il contropiede dei compagni. Esordio assoluto in partita di Ventura che solo dopo due settimane di allenamenti ha ben tenuto il campo. Da migliorare, invece, la tendenza a palleggiare troppo e la lettura degli spazi, specie quando è d’obbligo sfruttare il campo grande nella prestigiosa cornice del Pala Ruggi. Prossimo appuntamento di campionato in trasferta a Faenza, sabato 11 febbraio.

Futura Faenza – Grifo Teenager 27-29

Grifo TA:  Greco 6, Franchi 4, Crocetti, Carbone 14, Calderara 4, Minoccari, Barnabe 2, Testa, Mongardi 1, Ventura. All. Ruggeri

Vittoria al fotofinish per gli esordienti che riscattano l’unica sconfitta del campionato e continuano con il processo di inserimento dei nuovi iscritti.

Dopo una partenza falsa e un -8 all’intervallo capitan Mongardi e compagni riescono nella mini impresa di rimontare i bravi avversari. Fondamentale aver addirittura vinto il 3 quarto con un quintetto fantasioso trascinati dai 2 piazzatoni da 5 metri del solido Greco, dalla regia di Calderara e dalla grinta di TUTTI i grifetti. Nel finale il duo Franchi-Carbone (Tommaso onnipresente) fa bottino e Barnabè si iscrive alla festa con un canestro decisivo. Bravi davvero tutti soprattutto a quelli che con il loro lavoro in difesa hanno consentito la rimonta: Crocetti, Minoccari, Testa e la new entry Ventura….BRAVO!

Grifo Teenager 48 – GS Riolo Terme 17

Grifo. Carbone 8, Mongardi 13, Grilli, Franchi 8, Crocetti, Greco 7, Minoccari, Barnabe’, Suzzi 2, Calderara 2, Turrini 10, Arcangeli. All. Ruggeri Ass. Arcangeli

Vittoria tutto sommato agevole contro gli amici di Riolo, guidati dall’inossidabile Federico Cavina, nel campionato esordienti.

I termali si presentano a ranghi ridotti ma con le punte di diamante a referto, pronti a replicare l’ottima prova dell’andata.

La Grifo da parte sua inizia forte in difesa concedendo solo 3 canestri nei primi 2 quarti di gioco. È proprio la grinta e l’applicazione difensiva a fare felice i coach, tutti hanno dimostrato concentrazione e impegno.

Per il resto la lode oggi va a il duo Turrini e Mongardi capaci di giocare per compagni e per attaccare con decisione il canestro, bravi.

In giornate come oggi è evidente come l’impegno nel campionato 2006 Competitivo sta arricchendo e abituando i più piccoli a giocare a livelli alti.

AQUILOTTI 2006

Grifo TA Imola – Pol. Cesenatico 2000 = 10- 14 (punteggio tempi)

Sabato sera, palestra comunale di Casalfiumanese. E’ arrivato il momento di “fare sul serio” e il fischio d’inizio del campionato aquilotti competitivo non si fa attendere. La partita inizia male per i grifetti che, pure mostrando grinta e buona velocità di manovra, soccombono a rimbalzo dove i cesenaticesi hanno sempre la meglio. Nel terzo tempo i grifetti suonano la tromba della riscossa, senza però riuscire a vincerlo per un solo punto di scarto (7-8). Finalmente quarto e quinto tempo se lo aggiudicano gli imolesi, sostenuti da un ottimo tifo proveniente dalla panchina. Nell’ultimo tempo però la Grifo non riesce a proseguire nella reazione, perdendo così la partita. Comunque positiva è stata la prova di alcuni grifetti più esperti che hanno letto bene gli spazi a disposizione e fatto bei passaggi per innescare il contropiede dei compagni. Rimane da migliorare la conquista dello spazio a rimbalzo dove sicuramente, considerato la stazza non certo elevata dei nostri giocatori, ci sarà molto da lottare in tutto il campionato.

Grifo TA Imola – Spem Ravenna 10- 14

La seconda partita di campionato per gli aquilotti 2006 si chiude con lo stesso risultato della prima, con due tempi vinti e quattro persi. La partita inizia bene per i grifetti che grazie a qualche buon passaggio riescono a contenere i ravennati e ad aggiudicarsi per un canestro di differenza il primo periodo di gioco . Nel secondo e terzo tempo i grifetti sembrano avere smarrito la consueta grinta e soffrono oltremisura l’ottima difesa avversaria. Dopo il momentaneo pareggio raggiunto nel quarto tempo, il quinto e sesto tempo sono nuovamente appannaggio dei ravennati, che riescono a trovare qualche bel canestro anche da fuori aerea. Un po’ sotto tono la prova dei grifetti, che specie nella prima metà della partita sono stati troppo fermi nei movimenti senza palla per impensierire veramente gli amici ravennati. Solo quattro su dieci i grifetti a canestro! A brevissimo, martedì 20 dicembre, vi sarà la possibilità di migliorarsi in trasferta ad Alfonsine. Forza Grifo!

Grifo TA Imola – SB Faenza  12- 12 (punteggio tempi) / 44-45 (punteggio canestri).

Palestra comunale di Casalfiumanese, partita appena finita in parità di punteggio, per qualche istante il silenzio regna sovrano. Le due squadre stanno attendendo il responso di Matteo, papà refertista che sta verificando la differenza canestri. Dice 44 a 45. Un solo tiro libero di distanza. L’urlo di gioia dei piccoli di Faenza è immediato, ed anche la delusione per i grifetti che neanche questa volta spezzano il fil di lana. I nostri si erano aggiudicati primo, quarto e quinto tempo, mentre i faentini avevano avuto la meglio nel secondo, terzo e sesto tempo. Tante le note positive, specie da parte di chi si è allenato con continuità: i grifetti hanno mostrato ottima grinta in difesa e di sapere segnare qualche bel canestro dalla distanza. Soprattutto è stata buona la lettura degli spazi nei passaggi in contropiede ed anche a difesa schierata. Per alcuni, invece, è ancora difficoltoso effettuare rimesse laterali in tempi brevi e senza farsi intercettare la palla. Gli allenamenti serviranno a migliorarsi. Prossimo appuntamento di campionato in trasferta a Forlì, martedì 31 gennaio.

Ca Ossi Bianco Forlì – Grifo TA Imola 15- 9

Palestra di via Ribolle a Forlì, partita iniziata bene per i nostri aquilotti che, dopo avere trovato la giusta concentrazione nel riscaldamento pre partita, si aggiudicano senza problemi il primo periodo e pareggiano il secondo mostrando un bel gioco ricco di passaggi. Anche nel terzo periodo, sebbene perso nettamente, i grifetti sono riusciti a mantenere il giusto atteggiamento in campo e ad essere combattivi. Non così invece negli ultimi tre tempi quando gli amici forlivesi hanno fatto vedere le loro doti fisiche ed i nostri aquilotti hanno patito oltremisura i contatti ed allargato le maglie in difesa. Affrontare avversari così quotati ci fa ben capire quanto sia importante mantenere la grinta per tutta la partita ed i prossimi obiettivi da migliorare in allenamento : velocità di esecuzione delle rimesse, individuazione dell’uomo da marcare in difesa, lettura della linea avversario – canestro. Prossimo appuntamento del campionato aquilotti in trasferta a Forlì, domenica 12 febbraio.

Grifo TA Imola – Ca Ossi Nero Forlì 8 – 16 (punteggio tempi).

Venerdì 17, data di dubbio auspicio per gli scaramantici, alla Palestra di Santo Spirito ospite di turno è la squadra prima in campionato, il Cà Ossi Nero di Forlì. Già dal riscaldamento si percepisce il perché del primato. I Forlivesi, oltre ad essere molto ben strutturati fisicamente, sono in possesso di ottimi fondamentali. La partita, pure se nettamente dominata dai forlivesi, ha mostrato grifetti comunque combattivi e motivati in difesa. Ciò ha permesso agli imolesi di aggiudicarsi almeno il secondo tempo. In attacco hanno trovato particolare difficoltà a muoversi quei grifetti che fanno troppo uso del palleggio senza alzare la testa per cercare col passaggio i compagni di squadra. Tra i progressi mostrati vi è stata la capacità dei grifetti nell’individuare il giocatore in marcatura. Obbiettivi dei prossimi allenamenti saranno i movimenti in attacco con e senza palla e la lettura della linea avversario – canestro. Prossimo appuntamento di campionato in trasferta a Ravenna, domenica 26 febbraio

Compagnia dell’Albero Ravenna – Grifo TA Imola 17 – 7 (punteggio tempi).

Ravenna, domenica di Carnevale, ore 18:00. Partita iniziata male per i nostri aquilotti che, pure privi di qualche giocatore influenzato, in quanto a reattività sembrano essere rimasti in viale Dante a sfilare lentamente sui fantaveicoli, senza rendersi conto di essere sul campo di basket. Nei primi tre tempi è mancato il consueto mordente: passaggi sbagliati e maglie troppo larghe in difesa non hanno permesso ai grifetti di entrare in partita. Finalmente dal quarto periodo gli aquilotti sono riusciti a trovare almeno in parte la grinta smarrita, che ha difatti permesso di segnare qualche canestro e pareggiare almeno un tempo. Davanti ad avversari così forti è, quindi, necessario trovare da subito la giusta concentrazione per mettere a frutto i progressi fatti in allenamento negli ultimi mesi. Con le prossime tre partite avrà inizio la seconda fase del campionato competitivo. Vi saranno per i grifetti nuove occasione per testare lo spirito di squadra e la voglia di fare del proprio meglio. Forza grifetti!

Grifo TA Imola –  Cestistica Argenta 13- 11

Palestra di Casalfiumanese, ospite di turno è la Cestistica Argenta composta dai mini atleti di Alfonsine. La partita inizia bene per i grifetti che si aggiudicano due dei primi tre tempi e perdono il secondo di un soffio, causa uno spettacolare canestro avversario segnato a fil di sirena. Qualche errore di troppo al tiro non permette ai grifetti di vincere il quarto tempo, che viene invece pareggiato. Per fortuna nel quinto periodo la grinta dei nostri piccoli in difesa non lascia scampo agli ospiti, permettendo così ai grifetti di vincere la partita. Bravi i nostri grifetti: da sottolineare oltre ai miglioramenti mostrati nel controllare l’ “uomo” in difesa, che dieci su undici hanno centrato il canestro. Ancora troppi i falli commessi per un eccessivo uso delle braccia. Ma non c’è stato solo minibasket: nel post partita grifetti e genitori hanno imparato utili esercizi sull’equilibrio sotto la guida dell’amico e preparatore atletico Dario Pasi. Prossimo appuntamento sabato 25 marzo, ore 15:30, al Pala Ruggi con AICS Forlì. Forza Grifo!

Grifo TA Imola – AICS Basket Forlì 11- 13

Sabato pomeriggio lo scenario è quello splendido del Pala Ruggi. Nella penultima partita del campionato aquilotti competitivo ospite di turno è la forlivese AICS basket. L’incontro inizia bene per i grifetti che, pure di misura, riescono ad aggiudicarsi primo e secondo tempo. Alcuni forlivesi mostrano però ottimi fondamentali ed una maggiore precisione a canestro. Dal terzo tempo, difatti, la partita subisce una svolta: i grifetti appaiono affaticati dal campo lungo ed arrancano nelle chiusure in difesa senza più riuscire a vincere un solo tempo e perdendo così la partita. L’esperienza in questo difficile campionato ci ha ormai insegnato che solo senza cali di tensione in difesa si può cercare di vincere. Nei prossimi allenamenti si dovrà sicuramente lavorare sulla lettura degli spazi, da meglio sfruttare nel campo grande. Prossimo appuntamento in trasferta a Faenza, mercoledì 12 aprile, ore 18:00. Forza Grifo!

AQUILOTTI 2007

Grifo Imola – GS Riolo 12-10

Esordio con vittoria per gli aquilotti di Pradelli. In una gremita palestra di Casale, i grifetti sono riusciti ad avere la meglio sui pari età di Riolo al termine di una partita al cardiopalma. Pronti, via, si parte. Primo quartetto composto da Alessandro, Alfredo (esordio assoluto condito da un canestro e due liberi), Lorenzo e Nicholas che mette subito sui binari giusti la partita, vincendo con margine il tempo. Il secondo tempo invece termina in pareggio, con Samuele Dell’Orto, Martin, Enrico e Vincenzo (anche per lui esordio assoluto con canestro a referto) che tengono a galla il risultato nonostante i centimetri in meno rispetto agli avversari. Nel terzo tempo, con gli interpreti Max, Riccardo, Samuele Aiello e Davide, c’è un piccolo blackout, gli ospiti infatti vincono con merito il set. Passate le prime tre frazioni si è in totale parità (1 vinto, 1 pareggiato, 1 perso), con il quarto tempo dunque si inizia a fare sul serio. I protagonisti sono gli stessi del primo e riescono con una grintosa rimonta a pareggiare a una manciata di secondi dalla fine. Il penultimo tempo si rivela il più spettacolare, i biancoblu giocano convinti e trovano canestri di fattura, portando a casa il risultato. Ultimo periodo decisivo, per tanta sfortuna non si trova il canestro, si compensa con un’encomiabile lavoro nella metà campo difensiva. Finale thriller con lo 0/2 ai liberi del Riolo a 3 decimi di secondo dall’ultima sirena che ci permette di pareggiare il set e vincere l’incontro.

Futura Faenza – Grifo Imola 12-12 (31-24)

Trasferta amara ma indolore per gli aquilotti 07 che vengono sconfitti dai padroni di casa della Futura Faenza al computo del punteggio totale (i tempi erano finiti in parità, 3 vinti e 3 persi). Partenza convincente da parte dei piccoli grifetti che con buone collaborazioni trovano la vittoria nel primo tempo grazie ad Alessandro, Antonio (esordio super!), Tommaso e Massimiliano. Sono meno dolci il secondo e il terzo set, complice qualche distrazione di troppo, prima Matteo, Nicholas, Edoardo (grande esordio anche per lui) e Vincenzo lottano ma non portano a casa il risultato poi Riccardo, Samuele Aiello, Samuele Dell’Orto e di nuovo Massimiliano non riescono ad avere la meglio sui piccoli faentini. Cambiano le rotazioni dei quartetti e con una grande grinta messa in mostra da tutti gli 11 biancoblu riusciamo a vincere il 4 e 5 periodo, ma non purtroppo il 6 che va, con merito, ai faentini. Bella prestazione di tutti che al di là della sconfitta hanno messo in campo determinazione e tenacia, tanti però sono anche gli spunti su cui bisogna continuare a lavorare in palestra. Forza Grifo!

Grifo Imola – SB Faenza 17-7

In una gremitissima palestra 3 è andata in scena la terza giornata del campionato Aquilotti girone A. Gli avversari di turno dei piccoli grifetti erano i temibili ragazzi dell’SB Faenza, squadra già affrontata lo scorso anno nella categoria Scoiattoli. I biancoblu erano chiamati a una piccola riscossa dopo la sconfitta di un soffio sempre contro una squadra faentina, e così è stato. Parte subito fortissimo la Grifo che trascinata da Alfredo, Alessandro, Riccardo Suffo e Antonio porta a casa il primo tempo con buone combinazioni offensive e un’attenta retroguardia. Cambiano gli interpreti ma non la musica, nel secondo periodo infatti, sono Matteo, Nicholas, Edoardo Spaneshi e Riccardo a suonare la carica, in una frazione più combattuta della prima, ma comunque gestita con ordine da quelli in campo. Nel terzo set è il momento di Davide, Lorenzo, Tommaso e Edoardo Boschi che con grande coesione ottengono la vittoria. Nel quarto e quinto tempo si ripetono le cose positive dei primi due quartetti che rivincono entrambi i set e nel sesto periodo, un canestro sulla sirena di uno scatenato Tommaso, permette di pareggiare la frazione. Convincente la prestazione dei 2007 che hanno messo in campo tantissima grinta e sono stati concentrati per l’intera durata dell’incontro, trovando un bel gioco di squadra sia in attacco che in difesa. Bravi tutti.

Grifo Imola – Futura Faenza 12-12 (26-33)

In una piovosa domenica di febbraio si è svolta la 4a giornata del campionato Aquilotti 07 girone A. Gli avversari di turno erano i faentini della Futura, già affrontati due mesi prima. Nella palestra, come al solito piena di una importante cornice di pubblico, i grifetti sono scesi in campo molto determinati contro una squadra in cui predominano due/tre individualità per distacco. Partiamo subito a razzo con Nicolò, Riccardo Suffo, Vincenzo e Lorenzo che sviluppano una buona trama offensiva, ma vengono poi rimontati dai compagni di Faenza. Il pronto riscatto arriva con Enrico, Edoardo, Alfredo e Riccardo Loreti con i primi due protagonisti sul piano realizzativo e gli ultimi due dal punto di vista degli assist. È poi la volta di Matteo, Tommaso, Massimiliano e Samuele, in un tempo dal punteggio molto basso il giovane Samu  sfiora il Buzzer Beater (canestro a fil di serena) che avrebbe dato la vittoria ai biancoblu. Nel quarto, quinto e sesto tempo, belle reazioni che ci vedono vincitori nel quinto e nel sesto tempo, ma purtroppo non per la differenza canestri.
Nel complesso generale, positivi gli aspetti difensivi e alcuni buoni passaggi, negativi i blackout di concentrazione che ogni tanto ci colgono di sorpresa. Prossimo appuntamento giovedì 9/02 in casa della SB Faenza.

Grifo Imola – Raggisolaris Faenza 18-6

Buon riscatto per gli Aquilotti 07 che nella 6a partita di campionato tornano al successo dopo due stop consecutivi. Un incontro che i ragazzi di Pradelli riescono a gestire discretamente bene, trovando con frequente continuità il canestro, creando collaborazioni offensive e limitando le infrazioni, al cospetto di avversari fisicamente meno pronti, ma tecnicamente molto validi. Nel primo tempo di gioco Enrico, Samuele Dell’Orto, Davide e Vincenzo rimontano sul finale uno svantaggio che era perdurato quasi tutta la frazione. Nel secondo periodo sono invece Matteo, Nicholas, Edoardo e Riccardo a sfornare una prestazione offensiva davvero convincente, ben coadiuvata da un attento lavoro nella metà campo difensiva. Infine, nel terzo tempo, è il turno di Alessandro, Alfredo, Massimiliano e Samuele Aiello, con il tandem Alessandro-Alfredo molto ispirato e ben supportato dalle iniziative di Samuele e dai passaggi di Massimiliano. Nel quarto, quinto e sesto tempo, i grifetti continuano a seguire le solide trame delle frazioni trascorse e riescono a trovare la vittoria in ogni periodo. Soddisfazione generale per tanti ragazzi, ben 9 su 12 sono andati a segno, ma anche chi non ha trovato la via del canestro ha saputo dare il proprio contributo alla causa. Prossimo appuntamento vs Basket Massa.

Basket Massa – Grifo Imola 10-14

Trasferta vittoriosa per i giovani biancoblu che rientrano da Massa Lombarda con il referto rosa e il sorriso a trentadue denti. Teatro della partita, il palazzetto di Massa che, ben riempito dal pubblico di genitori, parenti, amici disposti sulle tribune, ha dato la scena alla settima giornata del campionato Aquilotti 07. Si parte!
Primo tempo a rilento per i grifetti che si fanno sorprendere dalle buone iniziative dei padroni di casa, con Vincenzo, Enrico, Samuele Dell’Orto e Lorenzo che non trovano la vittoria. Nella seconda frazione le cose non sembrano cambiare, Alfredo, Alessandro (autore anche di un canestro a fil di sirena), Samuele Aiello e Davide partono sottotono poi ribaltano il risultato negli ultimi 2′. Terzo periodo, invece, molto positivo, Massimiliano, Tommaso, Antonio e Riccardo si cercano e si trovano a ripetizione, riuscendo a vincere nettamente. Il quarto tempo è nuovamente di bandiera massese, ma il quinto e sesto, ben giocati da Tommaso e compagni, sono di marca Grifo. Bella vittoria, la seconda consecutiva, che ha evidenziato alcuni frutti delle ore passate in palestra.

GS Riolo – Grifo Imola 6-18

I giovani biancoblu hanno vinto sei tempi su sei contro gli avversari del Riolo Terme, dimostrando i tanti progressi fatti in palestra. Nella partita di andata, infatti, il risultato era stato deciso all’ultimo secondo e la partita era restata in totale equilibrio fino alla fine. Primo periodo che vede protagonisti Matteo, Edoardo Boschi, Edoardo Spaneshi e Samuele Dell’Orto, complice una grande attenzione nella fase difensiva, riusciamo ad avere la meglio, nonostante i canestri non siano numerosi. Nella seconda frazione è il turno per Alessandro, Samuele Aiello, Riccardo Suffo e Massimiliano, questo quartetto trova buone combinazioni nella trama offensiva e mantiene comunque elevata l’attenzione nella retroguardia, con tanti palloni recuperati, così trovando una larga vittoria del tempo. Terzo set, sempre a favore dei grifetti, con Riccardo Loreti, Vincenzo, Tommaso e nuovamente Matteo, che con buoni passaggi e un intelligente uso del palleggio, trovano facili canestri in appoggio. Il quarto, quinto e sesto tempo, non vengono sottovalutati e nonostante il risultato finale già fissato, vengono vinti. Grande soddisfazione per gli evidenti miglioramenti dimostrati, piano piano stanno calando le infrazioni e sta aumentando il cinismo sotto canestro, unita da collaborazioni in attacco e grinta in difesa.

Gli Aquilotti 2007 chiudono in bellezza la decima e ultima giornata del campionato con una netta vittoria sul tenace Basket Massa. Partono col botto i piccoli grifetti di Pradelli che vincono il primo tempo con il quartetto formato da Matteo, Riccardo Loreti, Alfredo e Samuele, molto efficaci in entrambe le metacampo. Nella seconda frazione è il turno di Nicholas, Edoardo Boschi, Edoardo Spaneshi e Enrico che, forse un po’ sugli allori dal tempo precedente, partono un pelo contratti. Serve un piccolo time out per dare la scossa al quartetto che prontamente si riprende, rimonta e vince il periodo. Terzo set, invece, che probabilmente è stato il più spettacolare, dove gli attori protagonisti sono Massimiliano, Vincenzo, Tommaso e Riccardo Suffo. Contro un quartetto più fisico e con due individualità notevoli, una enorme forza di volontà fa sì che i giovani biancoblu rimontino uno scarto di 4 punti con il canestro del pareggio firmato da Vincenzo. A seguire, il primo quartetto vincerà nuovamente il proprio tempo, pareggeremo positivamente il quinto e vinceremo, a discapito del pareggio precedente, il sesto.
Si conclude qui il campionato dei piccoli atleti biancoblu con uno score di 7-3. Complimenti a tutti per i tanti progressi svolti in palestra e il percorso di crescita che è stato possibile verificare ed ammirare nel corso delle partite. Ora gli allenamenti continueranno fino alla fine di maggio e probabilmente ci sarà qualche amichevole per misurarsi contro altre realtà.

Termina un altro anno di minibasket e con esso i campionati giocati dai nostri mini atleti nei gironi ravennati. I risultati delle partite sono stati lusinghieri, tuttavia, come ben si sa, nel minibasket sono più che altro un dato statistico. Più importante è, invece, interpretare i progressi fatti dai bambini grazie agli allenamenti ed alla partite. Iniziamo dai più piccoli, i due gruppi pulcini. Quello di Casalfiumanese è composto da ben dodici bimbi che per la prima volta si sono avvicinati al mondo del basket. L’entusiasmo che hanno mostrato nelle ultime due feste di maggio e giugno è già in sé indice di buona salute. Quello di Imola, ancora più piccolo di età, ha invece continuato a divertirsi con giochi ambientati nel mondo delle favole. Il gruppo degli scoiattoli poi ha disputato un ottimo campionato con ben tredici vittorie su quattordici partite. Tra gli scoiattoli, molto numerosi, ne spiccano alcuni particolarmente dotati e ciò costituisce un bel vantaggio per la crescita di tutti. Anche gli aquilotti 2007 hanno concluso brillantemente il campionato mettendo a segno sette vittorie su dieci partite. Tra i miglioramenti mostrati durante l’anno c’è la precisione nel tiro: dai 20 – 25 punti delle prime partite si è giunti a segnare 45 – 50 punti nelle partite di fine stagione. Più complicato il campionato degli aquilotti 2006, che hanno però disputato il girone “competitivo”, vincendo due partite su dodici. Incontrare squadre più forti ha, tra l’altro, messo in luce l’importanza che ogni giocatore riveste nella squadra, specie in difesa, quando si tratta di non smarrire la marcatura. Infine il campionato esordienti 2005, che si è concluso con cinque vittorie, due sconfitte e un pareggio. Nel gruppo, formato dai nati nel 2005 e 2006, si è creato nel corso dell’anno un bello spirito di squadra che ha permesso di ben integrare nuovi amici. Sono diminuite le infrazioni commesse ed è migliorata la capacità di leggere le situazioni di gioco. Infine una piccola divagazione. Negli occhi di tutti è ben presente la vittoria della prima squadra di venerdì sera e la meritatissima promozione in serie C. Ci hanno regalato la gioia di vedere famiglie recarsi al Pala Ruggi dopo avere fatto indossare la maglia Grifo ai loro bambini, di guardare i nostri piccoli atleti costituire la “fossa dei Grifoni”. Ciò non è certamente un caso. La Grifo conferma di essere una realtà importante, che sa progettare dal “basso” e a lungo termine. Insomma, credo che la promozione dei nostri “grandi” sia anche il frutto di un lavoro partito indietro nel tempo e non solo a livello di prima squadra, iniziato quando si è investito con determinazione sul minibasket e sul settore giovanile, quando si è perseverato nell’andare con sacrificio nelle scuole, quando si è optato per aprire nuove realtà in territori fuori mano, quando si sono cercati nuovi giovani istruttori da formare… . Mi ha sempre un po’ stupito il sito web della Grifo che, sebbene dalla veste grafica sicuramente bruttina ed alquanto vintage, mantiene, forse involontariamente, una caratteristica che a me piace moltissimo: quella di dare pari dignità alle notizie provenienti dalle varie squadre. Pulcini, amatori, prima squadra… tutti trovano in ordine cronologico e con pari risalto il medesimo spazio: tutti in prima pagina! Sono sicuro che non perderemo mai questa peculiarità.

Scoiattoli