ll primo giorno, riflessioni del coach

Ieri sera si è radunata la nuova Grifo per iniziare la preparazione agli ordini di coach Palumbi, nella ormai classica cornice della palestra comunale di RIOLO. Questo il roster definitivo della prossima stagione:

Play: BONETTI, Orlando, Bartoli

Guardie: Lanzoni, Guglielmo, Castelli

Ali: BORGOGNONI, MARTINI, Sgorbati, Lucchetta

Pivot: RUSSU, Zaccherini

(In maiuscolo i nuovi arrivi) Gli ultimi due tasselli della squadra sono la conferma di Riccardo Lucchetta che così bene ha fatto nell’ultima parte della scorsa stagione e l’ultimo arrivato in casa Grifo ovvero Nicolò Bonetti un play-guardia di 181 cm classe 1996 lo scorso anno prima in C gold al Bologna Basket 2016 (3 punti in 10 gare) e poi all’Olimpia Castel S. Pietro (11 pt di media in 19 gare). Nei due anni precedenti ha giocato in C silver a Granarolo e ancor prima nell’Ellepi in promozione società in cui è cresciuto. In carriera ha quasi 10 punti di media con un best di 28 contro l’allora BB2011 (che poi lo ha acquistato).

Ai dodici sopracitati si aggiungono poi anche gli under Daniele Sgubbi, Filippo Rossi e Matteo Turrini.

Coach Palumbi presenta così la nuova avventura:

Finito il campionato, ci siamo posti l’obiettivo di confermare più giocatori possibile per dare continuità al lavoro svolto durante la scorsa stagione e premiare i ragazzi per la storica promozione che hanno conquistato sul campo. In sostituzione dei partenti, abbiamo cercato giocatori che rispondessero alle caratteristiche della Grifo, un club che lavora per la crescita dei suoi atleti. In questo senso, abbiamo fatto il massimo per portare da noi ragazzi giovani, seri, motivati e con l’ambizione di crescere insieme alla squadra. Noi proponiamo di fare sport e non un hobby. Per cui, pur rispettando gli impegni privati di ogni singolo individuo, in palestra chiediamo dedizione e determinazione per progredire dal punto di vista fisico-atletico e nei fondamentali, in un contesto che sia stimolante e formativo. Coloro che fanno parte di questa squadra hanno tale motivazione ed il talento per alzare il loro rendimento durante la stagione. Dalla crescita dei singoli, insieme alla mentalità di squadra che abbiamo già mostrato lo scorso campionato, puntiamo a progredire nell’arco della stagione. Ritengo che l’inizio del campionato, viste le premesse e dato che avremo giocatori che stanno recuperando da infortuni o salteranno parte della preparazione per problemi di lavoro, sia il momento più complesso da affrontare. Ma, come dicevo prima, noi facciamo sport e non un hobby; per cui, la complessità iniziale, insieme ad un calendario particolarmente impegnativo proprio nelle prime giornate, la viviamo come una sfida a cui vogliamo farci trovare pronti. Questa è la ragione principale per cui cominciamo prima di molti altri, nell’intento di costruire da subito le fondamenta per la permanenza nella categoria; altri obiettivi, siccome siamo neopromossi, non ce ne diamo.