Mondini, l’ultimo acquisto

L’ultimo tassello che chiude il roster della rinnovata RIVIT Grifo è Matteo Mondini (ala classe 1999). Matteo è cresciuto nel vivaio della VSV fino all’ under 18, poi, essendo partito per gli Stati Uniti per frequentare il quarto anno delle superiori, è stato inserito nella squadra della sua high school , la Lingleville high school in Texas, con la quale ha vinto il titolo di campioni di area. Lo scorso anno è rientrato alla base disputando il campionato under 20 con la VSV e la promozione con il basket Giallonero dove ha segnato circa sette punti di media. 

Tommaso Creti arriva alla Grifo

Tra i volti nuovi che sgambano a Riolo nella nuova RIVIT Grifo c’è anche Tommaso Creti (ala, classe 1998). Tommaso mastica basket praticamente dalla culla essendo figlio di Alessandro e nipote di Franco Ferrari (una vita nella dirigenza della Spes). La sua carriera cestistica comincia infatti nel minibasket Spes, per poi passare nelle squadre under dell’International fino a livello di U17 di eccellenza. Nel 2015-2016, rientra alla Virtus Spes Vis e viene subito aggregato alla squadra di serie C gold in cui gioca diversi spezzoni di partite. Ma è sopratutto nella squadra di promozione (Basket Giallonero) che agli ordini di papà Alessandro mette in evidenza le sue doti cestistiche. Nell’ultima stagione in promozione mette a segno 81 punti con quasi sei di media. L’esperienza nella Grifo si spera sia quella della definitiva consacrazione.

Il raduno dà il via alla nuova stagione

Oggi alle 19.30 nella ormai tradizionale cornice della palestra comunale di Riolo Terme parte la stagione 2018-19 della RIVIT Grifo. Agli ordini di coach Palumbi e del preparatore atletico Dario Pasi (allenatore dei velocisti della SACMI AVIS) suderanno gli undici giocatori che comporranno la rosa di prima squadra

ovvero i play Bartoli, Pampani (da SG Fortitutdo Bologna) e Riguzzi (da Stefy Basket Bologna), le guardie Orlando e Lanzoni, le ali Creti (da VSV Imola), Mondini (da VSV Imola), Borgognoni, Martini, Sgorbati e Biandolino (da Gaetano Scirea Bertinoro).

Queste le parole del coach per presentare la stagione: “Il nostro mercato è stato in linea con la politica dei giovani che ci ha caratterizzato negli ultimi anni. Quest’anno, siamo riusciti addirittura a ringiovanire una squadra che era già giovane, passando da un’età media di 25 anni ad una di 22. Allo stesso tempo, però, abbiamo una squadra più esperta. Abbiamo infatti confermato metà del gruppo dello scorso anno che ha, quindi, un anno di esperienza in C e tutti i nuovi innesti conoscono la categoria. Vista l’età, ci aspettiamo una crescita durante l’anno; dobbiamo, comunque, farci trovare pronti già da subito, memori dell’esperienza incamerata nell’ultima stagione, per consolidarci nella categoria ed ottenere un’altra salvezza. Parlando dei nuovi innesti, abbiamo inserito due playmakers (Pampani e Riguzzi), condizionati dalla partenza di Bartoli che andrà in Erasmus da marzo, un lungo (Biandolino) per sostituire, insieme ai compagni, la partenza di tre giocatori in quel ruolo e due esterni imolesi (Creti e Mondini) per completare il roster. Siamo più giovani, più leggeri ma comunque esperti perché sappiamo, avendolo già disputato, che la serie C è un campionato molto competitivo. Non ci resta che allenarci al meglio per farci trovare pronti e divertirci insieme.”

Arrivederci Riccardo

Sicuramente nessun istruttore Grifo ha mai avuto l’impatto di Riccardo Brusori nello sviluppo del nostro settore giovanile, e non solo. Firmato da Tampieri a ferragosto 2017, in soli dieci mesi, otto se si considera che due li ha passati all’estero per preparare la tesi, Riccardo ha messo al servizio della nostra società passione , disponibilità e grande competenza.

Ha propiziato miglioramenti enormi, individuali e di squadra, nei gruppi 2005-2006 coltivando le sinergie con Castelbolognese e Riolo Terme culminate nella brillante partecipazione al torneo di Sansepolcro e nel camp di Riolo Terme a fine anno.

Ha riqualificato il settore minibasket, instaurando un efficace gioco di squadra con tutti gli altri istruttori con i quali ha focalizzato gli obiettivi e migliorato l’organizzazione agonistica, e ha fornito un contributo fondamentale anche a livello di prima squadra.

Da metà stagione infatti, è entrato a far parte dello staff di coach Palumbi, con il quale si è confrontato continuamente  fornendo il suo vasto contributo di conoscenze sui giocatori  e la sua disponibilità al lavoro individuale, continuato, con alcuni ragazzi, per tutta l’estate.

Last, but not least, ha dedicato parte del suo tempo alla comunicazione, fornendo contributi essenziali. E proprio in questo campo, ora che Riccardo si trasferisce per due anni in Olanda per frequentare un Master, la Grifo conta di mantenere  con lui un rapporto…a distanza.

La nostra priorità  resta quella di affidare i nostri  ragazzi  nelle mani di istruttori, possibilmente giovani, sicuramente  motivati, che sappiano trasmettere valori ed esempi.

Riccardo ha incarnato alla perfezione questo profilo,nella speranza che il suo sia solo un  arrivederci!!!

Tra conferme, nuovi arrivi e addii, ecco lo staff minibasket 2018-19 della Grifo!

Dopo gli importantissimi innesti come capi allenatori di Nicola Pecorella (Aquilotti 2008 e 2009) e Leonardo Bertoncello (Esordienti 2007, oltre a U13 e U14), presentiamo ora il resto dello staff minibasket della Grifo Imola per la prossima stagione.

Matteo Canè
Daniel Venturini

 

Dopo il prezioso contributo che hanno fornito nella scorsa stagione, diamo il bentornato a Matteo Canè e Daniel Venturini. Entrambi si sono fatti apprezzare per il costante impegno, dimostrando determinazione, entusiasmo ed affidabilità.

Matteo sarà ancora a capo del gruppo Pulcini e coordinerà insieme a Nicola Pecorella il gruppo Scoiattoli. Infine, affiancherà Leonardo Bertoncello come vice allenatore del gruppo U13.

Daniel, invece, raddoppierà il suo impegno, seguendo da vice allenatore sia il gruppo Esordienti 2007, sia il gruppo Aquilotti 2008.

L’ultimo tassello sarà occupato infine da Nicolò Tagliaferri, che assumerà il ruolo di vice istruttore del gruppo 2009 al suo ritorno (previsto per metà ottobre) da un’esperienza universitaria in Spagna.

Roberto Carbone
Matteo Calderara

 

Confermatissimi inoltre, dopo la grande stagione dello scorso anno, i nostri Roberto Carbone e Matteo Calderara, che continueranno a seguire il gruppo minibasket Grifo Val Santerno a Casalfiumanese. La novità di quest’anno riguarda la possibilità per i piccoli grifoncini di Casale di disputare sia il campionato Scoiattoli, che quello Aquilotti. Sotto la guida di Roberto Carbone, ci si appresta a vivere un’altra grande stagione in valle!

 

Antonio Guglielmo

E per concludere, le new entries: Antonio Guglielmo, che assisterà Matteo Canè per i gruppi delle fasce più piccole del nostro minibasket, e la giovanissima Mina Falconi, 19 anni, che aiuterà invece Roberto Carbone con i gruppi di Casalfiumanese.

La società intende infine ringraziare Simone Pradelli ed Enrico Foligni per il grandissimo lavoro svolto in questi anni nel minibasket Grifo. Impegni universitari e lavorativi li hanno purtroppo costretti a non proseguire il percorso con la nostra società, ma siamo tutti quanti grati ad entrambi per aver contribuito a far crescere con la loro energia e competenza il nostro movimento.

Ed ora, in bocca al lupo a tutti e state pronti…ci si vede presto sui campi!

Presentiamo i volti nuovi dello staff: Nicola Pecorella

La Grifo Basket Imola continua la scia di presentazioni dei nuovi membri del proprio staff tecnico. Passiamo ora al minibasket, che assumerà una dimensione sempre più importante all’interno della nostra società. Proprio per questo, siamo estremamente contenti di aver concluso un accordo con Nicola Pecorella, 24 anni,  proveniente dall’Happy Basket Castelmaggiore, che l’anno prossimo allenerà i nostri gruppi Aquilotti 2008 e 2009 e supervisionerà il gruppo Scoiattoli.

Passiamo ora la parola al diretto interessato, augurandogli un enorme in bocca al lupo! Benvenuto Nick!

Ciao a tutti! Sono molto contento di entrare a far parte del mondo Grifo e ringrazio la società per avermi voluto in questo progetto, in particolare Giorgio Tampieri e Riccardo Brusori con i quali mi sono sentito subito in sintonia.

Ho scelto la Grifo perché qua ho trovato ciò che cercavo: un ambiente positivo e giovane, dove i ragazzi possano crescere innamorandosi del basket.
Sono cresciuto come allenatore ed istruttore principalmente a Castel Maggiore e Trebbo (sì, abito da quelle parti!) dove ho passato gli ultimi sei anni, formandomi come istruttore e allenatore, dedicando molto tempo alla pallacanestro.
Quando non sono in campo, invece, studio anche Ingegneria Gestionale!

Alla Grifo mi dedicherò al settore minibasket dove darò tutto me stesso per essere un buon istruttore ed educatore per la crescita (cestistica e non) dei nostri bambini e per farli divertire. Ho molto a cuore il fatto che possano crescere, conoscere sé stessi e migliorarsi senza dover rinunciare al divertimento, primo loro obiettivo nel momento in cui vengono in palestra.

Bene, direi che ho parlato anche troppo! Ci vediamo sui campi per l’inizio della prossima stagione
Buone vacanze a tutti, a presto!

Presentiamo i volti nuovi dello staff: Leonardo Bertoncello

 

La Grifo Basket Imola comunica di aver concluso un accordo con Leonardo Bertoncello, giovane e promettente coach classe 1996, che entrerà a far parte dello staff del nostro settore giovanile, ricoprendo il ruolo di capo allenatore dei gruppi U14, U13 ed Esordienti.

Lasciamo ora la parola a Leonardo, che si presenta ai nostri tifosi e famiglie. Da parte di tutto lo staff della Grifo, un caloroso benvenuto a Leo!

Ciao a tutti!
Sono Leonardo Bertoncello, sono un ragazzo di Bologna e pur avendo soltanto 22 anni alleno ormai da parecchio tempo.
Ho cominciato da bambino, allenando me stesso, praticando giocoleria. Ero un bambino un po’ anomalo, lo ammetto.
Ricordo che mia nonna mi veniva a prendere da scuola portandomi il monociclo, e mi accompagnava al parco dove, mentre gli altri bambini giocavano a calcio, mi esercitavo ad imparare nuove abilità con palline, clavette ma soprattutto con la palla da basket.
La giocoleria è un’arte che richiede grande disciplina e abnegazione e mi ha fatto imparare quelle capacità motorie che sono poi risultate utilissime quando ho deciso di dedicarmi seriamente al basket.

All’età di 11 anni sono stato chiamato da Virtus e Fortitudo che a quel tempo lottavano alla pari nel settore giovanile, e dopo qualche provino ho scelto di aggregarmi alla Fortitudo Bologna.
Ho giocato 8 anni nel settore giovanile raggiungendo buoni risultati individuali e di squadra, disputando varie finali nazionali e tornei, giocando al fianco o da avversario con veri e propri campioni come Lamma, Candi, Mussini, Flaccadori, Mastellari.
Sono cresciuto sotto la guida di Roberto Breveglieri che mi ha guidato in questo percorso di crescita, indirizzandomi anche verso la prefessione di Coach.
Ho iniziato con una serie C femminile agli Stars Basket, susseguita da varie esperienze come assistente (Fortitudo U15 Eccellenza) e come capo allenatore.
Lo scorso anno ho fatto la mia prima esperienza da professionista: Basket Academy Perugia, assistente in serie B, co- responsabile del settore giovanile e capo allenatore U18 eccellenza.
Un anno fuori casa in una realtà così diversa è stato un banco di prova veramente formativo e stimolante.

Nella mia pur breve carriera ho cercato di cogliere al volo tutte le opportunità che mi venivano presentate: ho collaborato con la Stella Azzurra Roma, ho partecipato come coach a camp estivi presso Georgetown University a Washington, a Copenaghen e a Londra.
Piu che un allenatore vorrei essere un educatore, un buon riferimento per i ragazzi ed è per questo motivo che investo molto nella mia formazione a 360 gradi.
Se ho scelto Imola è perché dal primo momento in cui ho incontrato Giorgio Tampieri ho capito che stavo parlando con un uomo dalle idee molto chiare, una persona coraggiosa ed un po’ rivoluzionaria, come piace a me.
Conosco Riccardo Brusori, che alla Grifo ha lavorato benissimo, e mi piace l’idea di continuare a far crescere i semi che sono stati piantati da lui.
Mi è bastato un giorno al camp di Riolo per conoscere gli altri coach dello staff, tutti bravi ragazzi motivati e molto in gamba. Potrà sembrare una banalità ma è il contesto più sano che io abbia trovato.
È per questo che ho scelto di farne parte, e con il mio assistente e preparatore atletico Angelo Passarelli vogliamo portare soprattutto qualcosa di nuovo, tantissima energia e fare emozionare i bambini, poiché loro fanno sempre emozionare noi.

Da ultimo, ma non certo per importanza, mi avvarrò dei preziosi consigli e della collaborazione di mia sorella Eleonora, pedagogista e psicomotricista che ci aiuterà soprattutto nella pianificazione e nella metodologia dell’insegnamento.
Sarà un anno fantastico, abbiamo bisogno del sostegno di tutti voi per raggiungere risultati che ci renderanno soddisfatti, soprattutto umanamente.
I bambini sono il futuro, e, citando Albert Einstein, “ogni bambino è un genio fino a quando non incontra un adulto”.
Cerchiamo di essere tutti un po’ più bambini e di divertirci con loro!
Buon lavoro a tutti, tra poco si parte!