Una conferma e un arrivederci nello staff

Dopo due anni di  soddisfazioni e  successi ,la inossidabile coppia Leo & Pasottino si divide.

Matteo Pasotti sarà ancora al fianco di coach Palumbi nella prossima stagione. Il giovane coach imolese svolgerà ancora il ruolo di assistente allenatore,che sta interpretando con sempre maggiore abilità. Inutile sottolineare come Matteo, con la sua competenza tecnica, le sue ottime relazioni e la sua capacità nel problem solving,sia ormai una colonna portante nello scacchiere Grifo.

Ai saluti invece Leo Baruzzi, che dopo due ottime annate come preparatore atletico (fondamentale il suo apporto nel recupero degli infortunati!) e allenatore delle giovanili, ha optato per una scelta di vita trasferendosi a Bologna. Svolgerà le sue mansioni nel prestigioso vivaio BSL, sicuri che l’esperienza Grifo abbia rappresentato una tappa estremamente positiva nel suo percorso formativo. In bocca al lupo, Leo.

Nicola Riguzzi è il nono tassello

Il terzo innesto nel roster della Grifo è Nicola Riguzzi classe 1996 altezza 183 cm, playmaker. Prodotto del vivaio S. Mamolo con cui ha fatto tutta la trafila delle giovanili, seguendo anche le vicissitudini della società (fusione con Castiglione Murri prima e poi con Pontevecchio). Infatti gli ultimi anni delle giovanili li ha disputati con i colori amaranto della Pontevecchio, con i quali ha giocato poi tre campionati di C gold, di cui l’ultimo con ben 104 punti seganti e un best di 18. L’anno scorso, per avere un po’ più di tempo da dedicare allo studio, ha giocato in serie D con la Stefy Basket con quasi 5 punti di media partita. Adesso superato lo scoglio dello studio è di nuovo pronto a rimettersi in gioco e si dichiara contento per l’opportunità che gli offre la Grifo e carico per questa nuova avventura.

Con l’arrivo di Riguzzi in pratica si chiude la campagna acquisti della RIVIT, a completare il roster manca solo una casella che sarà occupata quasi sicuramente da un altro under.

Da Forlì arriva il secondo botto

E’ Alessandro Biandolino il secondo colpo messo a segno dalla RIVIT. Biandolino è un’ala – pivot di 198 cm, buon passatore e buon rimbalzista difensivo, dotato di un buon tiro dalla media. Nonostante la giovane età (è del 1999) ha già alle spalle una discreta carriera, iniziata a 8 anni nel Ca’ossi Forlì in cui ha fatto tutta la trafila delle giovanili. Nella stagione 2015/2016 era nel roster e ha giocato anche qualche partita con l’Unieuro che ha vinto coppa Italia di serie B e fu promossa in LegaDue. Negli ultimi due anni ha giocato al Gaetano Scirea in serie C gold trovando sempre più spazio in squadra come dimostra anche il rendimento (degli 88 punti in due anni ben 69 segnati nell’ultima stagione). Nel frattempo ha anche completato gli studi superiori diplomandosi perito aeronautico. Si completa così il pacchetto sotto le plance ed anche i due posti di under sono occupati da giocatori già di esperienza e quindi in grado fin da subito di dare il loro apporto alla squadra.

Pampani e’ il primo volto nuovo

Il primo acquisto della Grifo per la stagione 2018-19 ha il volto di Andrea Pampani. Playmaker di 177 cm, classe 1997 (quindi ancora da considerarsi under) è giocatore dotato di un buon tiro e di una ottima comprensione del gioco di squadra. Dopo  il minibasket a Castelmaggiore, suo paese di origine, Andrea ha fatto tutta la trafila del settore giovanile nella Fortitudo Bologna. Aggregato alla prima squadra due stagioni or sono, ha avuto modo di assaggiare la LEGADUE con coach Bonicciolli. Lo scorso anno è stato il capitano della SG Fortitutdo che ha militato in serie C Silver e in cui ha avuto una media di circa 5 punti a partita. Le cifre però dicono poco perché la SG lo scorso anno ha svoltato quando sono state date in mano ad Andrea le chiavi della squadra.

Il fratello Antonio è allenatore nel settore giovanile dell’Olimpia Milano.

Pietro Zaccherini e la Grifo si separano.

Dopo più di dieci anni ,fra giovanili e prima squadra, Pietro Zaccherini non sarà al via con la maglia della Grifo nella stagione che sta per iniziare. 

Dopo aver compiuto tutta la trafila del settore giovanile, con alcune ottime annate sotto la guida di Iader Salieri e formando con Francesco Orlando un asse play-pivot di grande efficacia, Pietro ha esordito in serie D nella stagione 2012-2013, ma è stato nel 2013-2014  con allenatore  Riccardo Saragoni, il primo vero anno da senior. Negli anni, ha conquistato sempre più utilizzo in campo e credibilità nello spogliatoio. Giocatore affidabile per definizione, ha sempre sopperito ad un bagaglio tecnico offensivo limitato migliorando, sotto la guida di coach Palumbi, il gioco di squadra e valorizzando un talento difensivo divenuto col tempo di primo livello. Ha fornito  il suo apporto indispensabile  nella inaspettata promozione di due anni or sono  ed ha mostrato di essere all’altezza anche nel difficile campionato di C Silver, battagliando con successo con pari ruolo a volte decisamente più prestanti.

Nel frattempo ha colto anche l’occasione di laurearsi  brillantemente in Fisioterapia, mostrando, se mai ve ne fosse bisogno, che Studio e Sport viaggiano volentieri a braccetto. E proprio per ottemperare ad  orari di lavoro che si stanno rivelando sempre più impegnativi, che è nata  la decisione di accasarsi al Basket Giallonero nel campionato di Promozione.

A Pietro, da parte di tutta la Grifo, il più caloroso “In bocca al lupo”!!!!

Sesta conferma

Dopo Bartoli, Borgognoni, Lanzoni, Martini e Orlando arriva la sesta conferma in casa  Grifo. Mattia Sgorbati per il quarto anno consecutivo farà parte del roster a disposizione di coach Palumbi. Per questo non penso che ci sia bisogno di ulteriori presentazioni dell’ala forte classe 1992 che lo scorso anno ha viaggiato a 8.4 punti di media, spezzando spesso partite col suo mortifero tiro dalla lunga. Con questa conferma la squadra 2018-2019 può partire da un gruppo consolidato di giocatori che si conoscono a memoria a cui potranno meglio essere assemblati i nuovi  innesti. 

Altra conferma: Orlando

Anche il prossimo anno Orlando continuerà  a far parte del roster della Grifo. Il prodotto del vivaio ha così deciso di non ascoltare le sirene che da molte squadre della zona anche di categoria superiore si sono alzate, dopo l’eccellente campionato disputato. Alla fine hanno vinto il cuore e la voglia di continuare il percorso di crescita che in questo biennio sotto coach Palumbi è stato notevole. La Società è ovviamente felice della scelta del giocatore che ha visto nascere e crescere tra le sue fila.