U13 e U14 una vittoria e una sconfitta

U14 Grifo – Guelfo 36-54

I ragazzi di coach Bertoncello entrano in campo spaesati. Guelfo ne approfitta ed allunga.  Al rientro dagli spogliatoi dopo una tirata di orecchie viene fuori il carattere e gli artigli anche se ormai a partita compromessa. Dopo tre quarti persi finalmente quarto periodo di gioco vinto dai padroni di casa, la direzione è quella giusta. Si delineano i punti su cui continuare il lavoro quotidiano in palestra in vista della sfida di venerdì vs Russi.

U13 Grifo – Budrio 87-57
Dilagante vittoria degli under 13. La circolazione di palla e la corsa in contropiede permettono ai grifoni di allungare il passo con
Turrini e Carbone a dispensare assist per i compagni. Pressione a tutto campo e atteggiamento super positivo anche dei più piccoli convocati alla partita,  gli esordienti Passardi, Bacchini e Giovannini, che entrano, tengono il campo e producono come i più grandi. Da evidenziare i 49 punti, conditi da una visione di gioco di un altro livello, di Tommaso Carbone, stella del settore giovanile Grifo nel mirino di diverse società di categoria superiore.  Rimaniamo con i piedi per terra in vista della trasferta venerdì contro Guelfo per vendicare anche i più grandi u14 sconfitti .

Presentiamo i volti nuovi dello staff: Leonardo Bertoncello

 

La Grifo Basket Imola comunica di aver concluso un accordo con Leonardo Bertoncello, giovane e promettente coach classe 1996, che entrerà a far parte dello staff del nostro settore giovanile, ricoprendo il ruolo di capo allenatore dei gruppi U14, U13 ed Esordienti.

Lasciamo ora la parola a Leonardo, che si presenta ai nostri tifosi e famiglie. Da parte di tutto lo staff della Grifo, un caloroso benvenuto a Leo!

Ciao a tutti!
Sono Leonardo Bertoncello, sono un ragazzo di Bologna e pur avendo soltanto 22 anni alleno ormai da parecchio tempo.
Ho cominciato da bambino, allenando me stesso, praticando giocoleria. Ero un bambino un po’ anomalo, lo ammetto.
Ricordo che mia nonna mi veniva a prendere da scuola portandomi il monociclo, e mi accompagnava al parco dove, mentre gli altri bambini giocavano a calcio, mi esercitavo ad imparare nuove abilità con palline, clavette ma soprattutto con la palla da basket.
La giocoleria è un’arte che richiede grande disciplina e abnegazione e mi ha fatto imparare quelle capacità motorie che sono poi risultate utilissime quando ho deciso di dedicarmi seriamente al basket.

All’età di 11 anni sono stato chiamato da Virtus e Fortitudo che a quel tempo lottavano alla pari nel settore giovanile, e dopo qualche provino ho scelto di aggregarmi alla Fortitudo Bologna.
Ho giocato 8 anni nel settore giovanile raggiungendo buoni risultati individuali e di squadra, disputando varie finali nazionali e tornei, giocando al fianco o da avversario con veri e propri campioni come Lamma, Candi, Mussini, Flaccadori, Mastellari.
Sono cresciuto sotto la guida di Roberto Breveglieri che mi ha guidato in questo percorso di crescita, indirizzandomi anche verso la prefessione di Coach.
Ho iniziato con una serie C femminile agli Stars Basket, susseguita da varie esperienze come assistente (Fortitudo U15 Eccellenza) e come capo allenatore.
Lo scorso anno ho fatto la mia prima esperienza da professionista: Basket Academy Perugia, assistente in serie B, co- responsabile del settore giovanile e capo allenatore U18 eccellenza.
Un anno fuori casa in una realtà così diversa è stato un banco di prova veramente formativo e stimolante.

Nella mia pur breve carriera ho cercato di cogliere al volo tutte le opportunità che mi venivano presentate: ho collaborato con la Stella Azzurra Roma, ho partecipato come coach a camp estivi presso Georgetown University a Washington, a Copenaghen e a Londra.
Piu che un allenatore vorrei essere un educatore, un buon riferimento per i ragazzi ed è per questo motivo che investo molto nella mia formazione a 360 gradi.
Se ho scelto Imola è perché dal primo momento in cui ho incontrato Giorgio Tampieri ho capito che stavo parlando con un uomo dalle idee molto chiare, una persona coraggiosa ed un po’ rivoluzionaria, come piace a me.
Conosco Riccardo Brusori, che alla Grifo ha lavorato benissimo, e mi piace l’idea di continuare a far crescere i semi che sono stati piantati da lui.
Mi è bastato un giorno al camp di Riolo per conoscere gli altri coach dello staff, tutti bravi ragazzi motivati e molto in gamba. Potrà sembrare una banalità ma è il contesto più sano che io abbia trovato.
È per questo che ho scelto di farne parte, e con il mio assistente e preparatore atletico Angelo Passarelli vogliamo portare soprattutto qualcosa di nuovo, tantissima energia e fare emozionare i bambini, poiché loro fanno sempre emozionare noi.

Da ultimo, ma non certo per importanza, mi avvarrò dei preziosi consigli e della collaborazione di mia sorella Eleonora, pedagogista e psicomotricista che ci aiuterà soprattutto nella pianificazione e nella metodologia dell’insegnamento.
Sarà un anno fantastico, abbiamo bisogno del sostegno di tutti voi per raggiungere risultati che ci renderanno soddisfatti, soprattutto umanamente.
I bambini sono il futuro, e, citando Albert Einstein, “ogni bambino è un genio fino a quando non incontra un adulto”.
Cerchiamo di essere tutti un po’ più bambini e di divertirci con loro!
Buon lavoro a tutti, tra poco si parte!

U14 Teminata la stagione

Grifo-International: 75-26 (14-3, 31-12, 58-20)

Russi-Grifo: 44-36 (17-9, 26-19, 37-28)

Grifo-Guelfo: 60-49 (19-14, 34-24, 47-37)

Basket Gardini-Grifo: 32-62 (5-20, 13-35, 22-53)

La Grifo u14 termina la stagione con 3 vittorie ed una 1 sconfitta che la fanno concludere esattamente a metà classifica con 10W e 10L. Leggi tutto “U14 Teminata la stagione”